Sito aggiornato al 21/12/2014

Sei sul forum: Salute e infortuni



Discussione: Dolore al tallone
Dolore al tallone

Ciao a tutti,
Ho 48 anni,non sono sovrappeso e corro da circa 10 anni.
Da circa 10 giorni ho un forte dolore al centro del tallone del piede destro che mi ha costretto a interrompere gli allenamenti.
Il dolore è molto forte soprattutto al mattino appena mi alzo dal letto, impedendomi di appoggiare il piede per terra.
Ho letto nei vari siti che potrebbe trattarsi di fascite plantare o di spina calcaneare e che l'unico rimedio è il riposo.
Francamente dopo 10 giorni di inattività mi sento psicologicamente abbattuto.
Qualcuno ha un consiglio da darmi? se ci corro sopra peggioro la situazione?

Grazie
Massimo

Scritto da massimo riva  18/05/2009 20:12:28  Rispondi
Re: Dolore al tallone

E' molto probabile che ciò che descrivi come sede del dolore/fastidio corrisponda ad una tallonite, oppure ad una spina calcaneare, mentre le fascite plantare evidenzia il punto più dolente nella parte anteriore/centrale del tallone, verso la parte mediale del piede.
Potresti provare con terapie specifiche, onde d'urto o tecar ma affinchè gli effetti benefici dei trattamenti siano efficaci devi fare riposo.
Puoi praticare sport aerobici in scarico, e i più pratici sono il nuoto ed il ciclismo, ma in quest'ultimo devi usare scarpe con la suola rigida per evitare che le pressioni dei piedi sui pedali deformino la fascia plantare e di conseguenza solleciti l'inserzione della stessa sul calcagno.

Scritto da Orlando Pizzolato  23/05/2009 10:06:26  Rispondi
Re: Re: Dolore al tallone

> E' molto probabile che ciò che descrivi come sede del dolore/fastidio corrisponda ad una tallonite, oppure ad una spina calcaneare, mentre le fascite plantare evidenzia il punto più dolente nella parte anteriore/centrale del tallone, verso la parte mediale del piede.
> Potresti provare con terapie specifiche, onde d'urto o tecar ma affinchè gli effetti benefici dei trattamenti siano efficaci devi fare riposo.
> Puoi praticare sport aerobici in scarico, e i più pratici sono il nuoto ed il ciclismo, ma in quest'ultimo devi usare scarpe con la suola rigida per evitare che le pressioni dei piedi sui pedali deformino la fascia plantare e di conseguenza solleciti l'inserzione della stessa sul calcagno.

Beh ragazzi...grazie a tutti per i consigli cercherò di seguirli,anche se la parte più difficile sarà avere pazienza.
I sintomi sono comparsi non più di 20 gg fa e sono fermo ormai da 15,quindi spero di essermi fermato in tempo per non aggravare la situazione.
Speriamo bene.
Ciao
Massimo

Scritto da massimo riva  25/05/2009 20:56:54  Rispondi
Re: Dolore al tallone

> Ciao a tutti,
> Ho 48 anni,non sono sovrappeso e corro da circa 10 anni.
> Da circa 10 giorni ho un forte dolore al centro del tallone del piede destro che mi ha costretto a interrompere gli allenamenti.
> Il dolore è molto forte soprattutto al mattino appena mi alzo dal letto, impedendomi di appoggiare il piede per terra.
> Ho letto nei vari siti che potrebbe trattarsi di fascite plantare o di spina calcaneare e che l'unico rimedio è il riposo.
> Francamente dopo 10 giorni di inattività mi sento psicologicamente abbattuto.
> Qualcuno ha un consiglio da darmi? se ci corro sopra peggioro la situazione?
>
> Grazie
> Massimo

Scritto da CURZIO MASCARELLO  25/05/2009 10:10:44  Rispondi
Re: Dolore al tallone

> Ciao a tutti,
> Ho 48 anni,non sono sovrappeso e corro da circa 10 anni.
> Da circa 10 giorni ho un forte dolore al centro del tallone del piede destro che mi ha costretto a interrompere gli allenamenti.
> Il dolore è molto forte soprattutto al mattino appena mi alzo dal letto, impedendomi di appoggiare il piede per terra.
> Ho letto nei vari siti che potrebbe trattarsi di fascite plantare o di spina calcaneare e che l'unico rimedio è il riposo.
> Francamente dopo 10 giorni di inattività mi sento psicologicamente abbattuto.
> Qualcuno ha un consiglio da darmi? se ci corro sopra peggioro la situazione?
>
> Grazie
> Massimo

Ciao Massimo,
lo scorso anno ho patito lo stesso problema, ma dopo radiografia, la diagnosi è stata tallonite.

Risultato:
1) riposo per ca. 2 mesi
2) terapie antinfiammatorie (ultrasuoni, cerotti locali, etc...)
3) plantari personalizzati della AMFIT (esame statico e dinamico dei carichi del piede) da usare sempre, anche con le scarpe di tutti igiorni.
4) piscina
5) Pazienza,...tanta, tanta pazienza
N.B. Scarpe A3 con possibilità di mettere plantari

Dopo questo periodo di inattività, per ritornare nella forma precedente ho impiegato altri 3-4 mesi di allenamento costante.
Totale Luglio 2008 inizio sintomi, 5 Ottobre stop attività. 20 Dicembre ripresa lenta della corsa (con plantari) prima gara il 3 Marzo (1/2 maratona). Forma discreta intorno all'inizio di Maggio

In bocca al lupo

Scritto da CURZIO MASCARELLO  25/05/2009 10:23:51  Rispondi
Re: Dolore al tallone

> Ciao a tutti,
> Ho 48 anni,non sono sovrappeso e corro da circa 10 anni.
> Da circa 10 giorni ho un forte dolore al centro del tallone del piede destro che mi ha costretto a interrompere gli allenamenti.
> Il dolore è molto forte soprattutto al mattino appena mi alzo dal letto, impedendomi di appoggiare il piede per terra.
> Ho letto nei vari siti che potrebbe trattarsi di fascite plantare o di spina calcaneare e che l'unico rimedio è il riposo.
> Francamente dopo 10 giorni di inattività mi sento psicologicamente abbattuto.
> Qualcuno ha un consiglio da darmi? se ci corro sopra peggioro la situazione?
>
> Grazie
> Massimo
Ho i tuoi stessi sintomi. Per recuperare dalle infiammazioni ho dovuto acquistare scarpe "MBT" che evitano l'appoggio del tallone. Quanto tempo hai trascurato la cosa e quanto tempo ti occorrerà per risolverla. Correre con un plantare appositamento costruito diventerà basilare con scarpe A3.
Occorre tanta pazienza, riposo e ricominciare piano, piano solo dopo la scomparsa del dolore.

Scritto da marcobenelli  25/05/2009 11:52:47  Rispondi
Re: Dolore al tallone

> >ti suggerisco:
1- rx tallone (bilaterale)
2- voltaren emulgel 2 applicazioni al giorno, localmente per 10 gg
3-stretching volta plantare 4 volte al giorno, per 10 gg e poi un paio di volte al giorno ,sempre, e comunque sempre prima di alzarsi al mattino (due esercizi fondamentali: a-stringere una matita con le dita del piede; b-poggiare l'avampiede su un rialzo e abbassare il tallone)
4-mesoterapia (?)
5-plantari personalizzati (quelli del commercio non sono adeguati)
6-scarpe new balance 1062 (se sei, come credo, un supinatore con archi alti e rigidi)

Scritto da MICHELE MASTROBERARDINO  25/05/2009 23:58:00  Rispondi
Re: Re: Dolore al tallone

> > >ti suggerisco:
> 1- rx tallone (bilaterale)
> 2- voltaren emulgel 2 applicazioni al giorno, localmente per 10 gg
> 3-stretching volta plantare 4 volte al giorno, per 10 gg e poi un paio di volte al giorno ,sempre, e comunque sempre prima di alzarsi al mattino (due esercizi fondamentali: a-stringere una matita con le dita del piede; b-poggiare l'avampiede su un rialzo e abbassare il tallone)
> 4-mesoterapia (?)
> 5-plantari personalizzati (quelli del commercio non sono adeguati)
> 6-scarpe new balance 1062 (se sei, come credo, un supinatore con archi alti e rigidi)

Ciao,
grazie per i consigli,quando ho cominciato a correre mi sono rivolto a un negozio specializzato in running
che ha effettuato il controllo dell'appoggio del piede con il risultato che sono un pronatore, con archi alti ma pronatore.
Ho sempre corso con scarpe A4 (asics/nike), non è possibile che il negozio a cui mi sono rivolto abbia sbagliato l'analisi
dell'appoggio?
Comunque....i plantari sicuramente li farò non appena riuscirò a riprendere a correre.
Grazie ancora
Ciao
Massimo

Scritto da massimo riva  26/05/2009 20:54:07  Rispondi
Re: Re: Re: Dolore al tallone

E' possibile di tutto, specialmente per chi non ha le competenze specifiche per utilizzare strumentazioni molto sofisticate. In tali casi è facile interpretare non correttamente i dati che vengono rilevati.
L'ideatore di una pedana baropodometrica mi ha confidato che per valutare correttamente un podista non è sufficiente i dati che emergono dall'analisi dell'appoggio, ma questi devono essere integrati con una valutazione funzionale specifica conseguente ad un controllo dell'azione meccanica durante la corsa stessa, oltre che una valutazione della postura.
Personalmente ho visto atleti correre con plantari antisupinazione mentre aveva un evidente appoggio in iperpronazione. Non posso affermare che ciò sia giusto o sbagliato, ma in questi casi mi piacerebbe sapere il motivo della prescrizione che è opposta all'evidenza.

Scritto da Orlando Pizzolato  27/05/2009 08:47:48  Rispondi
Re: Re: Re: Re: Dolore al tallone

> E' possibile di tutto, specialmente per chi non ha le competenze specifiche per utilizzare strumentazioni molto sofisticate. In tali casi è facile interpretare non correttamente i dati che vengono rilevati.
> L'ideatore di una pedana baropodometrica mi ha confidato che per valutare correttamente un podista non è sufficiente i dati che emergono dall'analisi dell'appoggio, ma questi devono essere integrati con una valutazione funzionale specifica conseguente ad un controllo dell'azione meccanica durante la corsa stessa, oltre che una valutazione della postura.
> Personalmente ho visto atleti correre con plantari antisupinazione mentre aveva un evidente appoggio in iperpronazione. Non posso affermare che ciò sia giusto o sbagliato, ma in questi casi mi piacerebbe sapere il motivo della prescrizione che è opposta all'evidenza.


Ciao Orlando,
appena sarò guarito da quesro fastidio cercherò qualche specialista per farmi analizzare seriamente l'appoggio.
Ma può esserci tanta differenza per un (presunto) pronatore calzare scarpe A3 invece di A4 ?

Scritto da massimo riva  29/05/2009 21:15:27  Rispondi

Discussione precedente
<< Il ginocchio "indolenzito"

Discussione successiva
Dolore polpaccio >>

Indice Forum

Segnala un problema
©2002 Informativa sui diritti d'autore. Le informazioni contenute in questo sito sono solo per uso privato.
E' vietato riprodurre o divulgare in qualsiasi forma le informazioni contenute in questo sito, salvo previa autorizzazione di Orlando Pizzolato
Ufficio del Registro delle Imprese di Vicenza - Iscrizione N. 03409260241 - REA N. VI-323302