Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

Commenti anno 2008

Commenti stages 2008








VAL D'ORCIA - FEBBRAIO 2008


Il fascino e la magica atmosfera del borgo di Bagno Vignoni hanno aperto la stagione 2008 degli stages. E' sempre un particolare piacere venire in questo luogo della Toscana, sia perché si possono vivere sensazioni particolari che nascono dalla pace e dalla tranquillità della campagna senese, sia perché le occasioni per correre sono così tante che mi dispiace essere qui per lavorare. Fossi un podista in vacanza non resisterei a correre due volte al giorno, percorrendo strade e sentieri che esaltano il piacere della corsa.
L'impegno della gestione dello stage non mi ha comunque tolto il piacere di soggiornare in Val d'Orcia, grazie anche al simpatico e stimolante coinvolgimento dei partecipanti.
Un buon inizio senza dubbio.
Orlando

TIRRENIA - PASQUA - marzo 2008


E' stata la seconda volta che in uno stage la presenza femminile è stata superiore rispetto a quella maschile. E' una bella soddisfazione notare che sempre più donne si dedicano alla corsa, ed è stato piacevole verificare come il loro interesse nei confronti degli argomenti tecnici sia particolarmente marcato. E' stato quindi divertente gestire, nonostante un clima atmosferico non ideale, un bel gruppo come quello di questo stage. I partecipanti sono stati tanti e, per evitare che il gruppo diventasse gigantesco, e quindi ingestibile, alcuni che volevano partecipare allo stage di Tirrenia sono stati dirottati al prossimo, a Borgo Pian dei Mucini, sempre in Toscana.
In questo gruppo non sono mancati i podisti di buon livello, ma la gran parte dei partecipanti praticava la corsa ad un livello base. Da parte mia è bello sentirsi coinvolto e stimolato nel passare consigli ed esperienze a quanti vivono la corsa con particolare passione.
Orlando

Carissimi Ilaria e Orlando,
Vi scrivo queste mie impressioni reduce dalla 3 giorni di Tirrenia.
Io e mia moglie Michela, siamo rimasti colpiti favorevolmente da tutto quello che è successo.
Pensavamo di trovare un ambiente di "esaltati" invece abbiamo trovato tu Orlando: una persona preparatissima sugli argomenti sportivi da trattare, esposti con un linguaggio comprensibile a tutti noi ed in maniera avvincente nel senso che durante le lezioni teoriche si riusciva sempre a seguire tutto senza che nessuna cosa ti pesasse ed il cervello era sempre presente, non riuscivi a pensare ad altro come quando qualche professore palloso ai tempi della scuola cercava di istruirti.
Dal punto di vista umano orlando ti sei dimostrato una persona magnifica, un esempio per tutti noi: nonostante i tuoi successi sportivi sei sempre rimasto con i piedi in terra all'altezza di noi uomini comuni.
Era evidente che il tuo lavoro lo svolgevi con passione perchè prima di tutto piaceva a te quindi, di conseguenza, riuscivi a trasmettere a noi voglia, desiderio, passione.
Ce n'è anche per te cara Ilaria che lavori alle spalle, ma ti sei dimostrata essenziale per Orlando e necessaria per noi tutti.
Di te abbiamo apprezzato la semplicità', la cortesia ed il tuo sorriso sempre pronto.
Ci hai aiutato tantissimo a farci sentire a casa nostra.
Mi rimarrà sempre tutto impresso nella mia mente, cosi' come le tue pedalate su quel mezzo meccanico tutto ciogolante.
Grazie ragazzi per quanto avete fatto per noi, Vi faro' pubblicità con i miei amici e spero, in futuro, di essere nuovamente fra i Vs "alunni".
Un affettuosissimo abbraccio
Romano e Michela - Tirrenia Pasqua 2008

Ciao Ilaria, ciao Orlando,
mi associo ai commenti positivi: è stato un bellissimo w.e. e un'esperienza sportiva ed umana da ricordare.
Era la prima volta per me in uno stage di questo tipo; mi aspettavo una componente "tecnica" di livello, ma conoscervi ed apprezzare la vostra organizzazione e la vostra simpatia è stato un vero piacere.
Un'esperienza che non esiterò a ripetere
A presto
Mia (Augusto) - Tirrenia Pasqua 2008

CARO ORLANDO,
LO STAGE DI PASQUA è STATO PERFETTO,L'ALBERGO,I LUOGHI,LA COMPAGNIA,TUTTO MI FA SOGNARE DI ESSERE ANCORA LI,E NON VEDO L'ORA DI PARTECIPARE AI TUOI PROSSIMI STAGES.............LIVIGNO ASPETTAMI
UN AFFETTUSO ABBRACCIO
Giorgio - Tirrenia Pasqua 2008

BORGO PIAN DEI MUCINI - PONTE DEL 25 APRILE 2008


A furia di organizzare stages, e sono arrivato alla vigilia del n.123 (bella sequenza, per ora quella elementare di Fibonacci), a volte penso che tale attività sia arrivata ad essere routine; così invece non è perché, nel momento in cui incontro i partecipanti, scattano quelle particolari sensazioni tipiche di quando si entra in relazione con una persona.
Ad ogni stage trovo amici che vi hanno già presto parte (e ringrazio in questa occasione tutti gli amici romani), ed altri che invece lo fanno per la prima volta. La prima sfida per me e mia moglie è quella di memorizzare i nomi, aspetto che già curiamo alcuni giorni prima, quando riceviamo le schede tecniche, e la situazione è resa più difficile quando lo stage dura pochi giorni. Ma ci bastano poche ore per collegare il nome al volto di una persona, ed in alcuni contesti l'aggancio è proprio rapido, aspetto che ho avvertito bene in questo stage maremmano. Senza dubbio l'ambiente dove si è svolto lo stage ha aiutato parecchio, perché è stato facile vivere a stretto contatto.
Nonostante il gruppo sia stato piuttosto corposo l'affiatamento è stato grande, ed anche oggi, a 3 giorni dalla conclusione dello stage, i ricordi sono forti e ricchi di nostalgia. Con un risvolto piuttosto divertente: nella seduta di corsa lenta di sabato, che doveva essere di andata e ritorno, una buona parte del gruppo guidato da corridori intraprendenti, probabilmente attirati dal piacere di correre in mezzo alla natura e dalla voglia di affrontare salite e discese, si è "perso" nei boschi della Maremma ed è rientrato in sede solo dopo … 3 ore!
Orlando

Ciao, vorrei raccontare la mia personale esperienza. Sono ormai 9 mesi che Orlando mi segue con il programma personalizzato e, dopo aver ottenuto risultati al di sopra delle mie aspettative, ho ricevuto l'invito da un amico runner (anch'esso sorpreso dai miei progressi) a partecipare ad un suo stage organizzato. Era da un po' che meditavo di prenotarlo, cosicchè è scattata la molla per il lungo weekend del 25 Aprile, a Borgo Pian dei Mucini (GR). Sono così entrato nei trenta fortunati che ha testato di persona uno stage con Pizzolato (a dire il vero alcuni erano "recidivi"). Il misto tra curiosità e spirito vacanziero ha stroncato sul nascere qualsiasi dubbio sulla qualità del servizio che sarei andato a ricevere. Cena di presentazione e finalmente incontro di persona il mio allenatore, oltre alla moglie Ilaria (attivamente occupata nello stage) con figlie al seguito: proprio una bella famiglia. Al mattino inizia il programma: riscaldamento, riprese (frontali, posteriori e laterali) dello stile di corsa, test di Conconi e test dei 200 metri, il tutto sulla pista in tartan e qui iniziamo a conoscere meglio i nostri "compagni di merende". Al pomeriggio, dopo un po' di relax a bordo piscina, la plicometria e l'analisi dello stile di corsa; inizia così il full immersion tecnico che culmina con la cena. La fame di glicogeno per il lungo del giorno dopo viene soddisfatta nel ristorante dell'hotel riservato solo a noi (il direttore del villaggio è un runner, un bel vantaggio). Ci concediamo lo spettacolo al teatro del villaggio, l'occasione per rilassarci con due risate prima del meritato riposo. Al mattino il ritrovo dopo colazione per la seduta di lungo lento collinare all'interno della foresta maremmana, dove non si perde mai nessuno. Il consiglio di Orlando è di fare i primi 8 Km seguendo la strada, per poi ritornare sui propri passi: troppo facile! Io, Leo ed un compagno di Napoli (credo Marco) stiamo tornando indietro, quando sulla salita ci dicono: "Volevate sgattaiolare, eh? C'è un percorso circolare che qualcuno ha già fatto lo scorso anno ... impossibile sbagliarsi!" "Siamo o non siamo compagni di merende?" mi vien da pensare, ci guardiamo un attimo in faccia e senza batter ciglio abbandoniamo la salita per la più agile discesa che ci porta ad altri cancelli (credo 5 in totale), ben oltre i 2 preventivati e poi c'è un guado in più che non risulta nella cartina. Alcuni però cercano di interpretarla (tenendola al contrario), ma se il percorso è circolare - per logica - basta tenere sempre la destra, che cce vuo? Si parla con accenti diversi e ci scopriamo provenire da ogni parte d'Italia - isole comprese - e di esserci "incontrati" svariate volte in gara. Qualcosa però, sembra non tornare: quel gruppetto di 15 pecorelle che il pastore Orlando non vede rientrare all'ovile e forse inizia anche a preoccuparsi. Tra di noi, dopo i primi 16/17 Km, c'è qualcuno che inizia a dare segni di cedimento. Il percorso è un continuo salisendi che nel frattempo è più un sali-sali, Rafaela ha iniziato a camminare, come altri (non avevano mai fatto più di ora e mezza). Io salgo sulla vetta e porto la buona novella: "DAI CHE SPIANA!".
Riprendono tutti fiduciosi a correre, sino alla vetta, ma al 30° "DAI CHE SPIANA" iniziano a mettere in dubbio anche la mia credibilità (a dire il vero molto prima); "Cosa si può fare ora per riportare tutte le pecore all'ovile?" penso tra me e me. Siamo un gruppo di podisti abbastanza esperti e per alcuni non è un problema, Monica tra gli sponsor iniziali del "tour circolare" soffre in silenzio, ma dopo più di ore di corsa iniziamo tutti a camminare. Non perdiamo però il buonumore e un "DAI CHE SPIANA" dopo l'altro ci conducono ad una casa: il primo segno di civiltà ... ma è disabitata! Nel frattempo si ricongiunge il gruppetto di Roberto dove c'è anche un signore di Torino che, non fa parte del gruppo ma del villaggio, ci aveva seguito per il "giro di un'ora". Incrociamo animali di varie specie ed un cavallo che sbuca improvvisamente tra i cespugli ci fà sussultare, peccato non sia sellato! Qualcuno di noi inizia a fare versi strani, ma non perdiamo mai la nostra calma olimpica. Ecco arrivare una bici, è Enrico il medico (non si sa mai), ha un telefono cellulare, ma manca il numero di Orlando o quello dell'albergo e soprattutto: dove siamo, in quale parte del globo terracqueo (ci manca pure l'acqueo) e qui parte il primo: MAREMMA MAIALA. Ancora qualche km ed arriviamo - finalmente - nella sede della forestale (deserta), che incrocia la strada asfaltata e la macchina di Giovanni, il direttore del villaggio, forse da tempo sulle nostre tracce. Ci dissetiamo comunque, nonostante il cartello "Acqua non potabile", l'alternativa sarebbe scassinare un distributore automatico di bevande. Alcuni salgono in auto, mentre io, Fiorenzo ed altri uomini duri (tra cui Monica e Rafaela) decidiano di portare a termine il compito: quasi 30 Km in più di 3 ore. Soddisfatti comunque dell'ottimo allenamento e soddisfatto Orlando di vederci tornare tutti, sani e salvi, compresa la pecora nera; a proposito chi era? GRAZIE! Pomeriggio di relax di nuovo a bordo piscina e consegna dei risultati dei test: quasi tutti rimandati a settembre nella prova di orientering, mentre sono tanti i visi soddisfatti per aver individuato margini possibili di miglioramento alle proprie prestazioni. Orlando è un concentrato di conoscenze, professionalità, cordialità e simpatia e dietro un grande uomo c'è sempre una grande Ilaria. Qualcuno, dei rimandati a settembre sulla plicometria, propone di rifare il test dopo la prova di orientering: "A che ora è la plicometria?", continuano a chiedere ad Orlando, ma ormai i giochi sono fatti, ci hanno già consegnato i risultati, l'attestato, il cd con le foto e la T-shirt ricordo. L'organizzazione dello stage è talmente efficiente che Orlando si scusa per non essere riuscito oggi a mettere le foto che faremo domani ... pazzesco, si stanno già attrezzando per fare i miracoli!!! Dopo una lauta cena ed un sonno profondo domani ci attende il fartlek. Confidiamo sulla bontà del coach e soprattutto sul fatto che non sia vendicativo; ci accordiamo di non deluderlo nascondendogli il mal di gambe e sfoderando solo grandi sorrisi durante il breafing di mobilità articolare mattutina. Un'altro test "con coni", che vengono posizionati in tre tronconi del saliscendi attorno a parte del villaggio (1.150 metri) da percorrere in ripetuta, dopo il necessario riscaldamento. Con le gambe massacrate, ma non lo diciamo ad Orlando, ci attende ora la session di stretching. Tempo per salutarci e scambiarci gli indirizzi che è già ora di pranzare e d'immetterci nel traffico di rientro, in macchina c'è tempo per parlare di corsa, corse ed ogni tanto di gare podistiche (tanto per variare). Un saluto a tutti gli amici, volevo ringraziarvi per questo lungo, intenso e splendido weekend.
Paolo - Borgo Pian dei Mucini 25 aprile 2008

Un borgo, costruito alla fine dell'800 come residenza estiva di un nobile, nelle vicinanze della splendida città di Massa Marittima nel cuore della Maremma, trasformato in un meraviglioso club turistico: questo il magico scenario in cui si è svolto uno dei tanti stages tenuti da Orlando Pizzolato, due volte vincitore della più prestigiosa maratona al mondo, quella di New York, la prima nel 1984, bissando poi il successo l'anno seguente. Una trentina di atleti di tutte le età (tra di loro molte le donne), provenienti da varie parti d'Italia, che praticano la corsa a livello amatoriale ma che vogliono farlo a livelli sempre migliori, si sono incontrati in questo villaggio per confrontarsi tra di loro ma, soprattutto, per allenarsi insieme ad Orlando Pizzolato e ricevere da lui consigli e suggerimenti. La mattina del primo giorno di stage tutti gli atleti si sono sottoposti, su pista, al test Conconi (un test molto complesso che necessita di spiegazioni a parte per i non addetti ai lavori) i cui risultati sono stati poi commentati e consegnati nel pomeriggio del secondo giorno. Sono stati anche ripresi con una telecamera durante una breve corsa, sempre su pista, sia di fronte che di dietro che lateralmente per dar modo, poi, a Pizzolato di analizzare lo stile di corsa di ognuno di loro e ricevere, nel pomeriggio, utili suggerimenti per migliorarlo, dopo aver visto, tutti insieme, le immagini registrate. La mattina del secondo giorno di stage gli atleti sono partiti dal villaggio per un "lungo lento", così viene chiamato; ognuno di loro poteva decidere di percorrere, a seconda delle proprie esigenze di preparazione, 10, 16 o 24 km su un percorso in mezzo ai boschi con vari saliscendi.La mattina del terzo giorno gli atleti hanno affrontato un "fartlek" (pure questo termine necessita di una spiegazione a parte per chi non è dell'ambiente) all'interno del villaggio stesso, è stato anche questo un ottimo test per monitorare la preparazione di ognuno di loro. A conclusione di questo stage vorrei sottolineare, a parte il piacere di conoscere tanti atleti e le loro rispettive famiglie, l'estrema e continua disponibilità, semplicità e simpatia di un campione così titolato come Orlando Pizzolato, non dimenticando Ilaria, sua compagna di vita e di lavoro, perfetta e instancabile collaboratrice.
Daniela (accompagnatrice) - Borgo Pian dei Mucini 25 aprile 2008

Poche righe per raccontare una sensazione. La sensazione di un neofita della corsa, che ha finora visto questa attività solo come un sacrificio necessario per prepararsi in altri sport.
La piccola lesione muscolare che mi sono procurato il primo giorno mi ha permesso di osservare dall'esterno il gruppo... e di invidiarlo! ... sì, di invidiare la serenità e il sorriso con cui tutti affrontavano la fatica, con cui tutti la cercavano. Seguendoli in mountain bike, li ho guardati, tutti in gruppo: un serpentone di gente saltellante, colorato come più non si poteva, che si inerpicava su salite e tornanti, e poi a rotta di collo giù per le discese, lottando contro i sassolini che facevano scivolare... e di nuovo su salite e tornanti, interminabili, snervanti, addirittura irritanti nel loro susseguirsi senza sosta... gambe che roteavano, piedi che si alzavano, cuori che battevano, aria che fluiva, sudore che scorreva... e sguardi, sguardi comunque sereni, pur nello sforzo... come se tutti avessero trovato un'isola... una loro isola che in quel momento era vicina all'isola degli altri compagni di avventura, al di là delle rivalità, della voglia di correre più forte dell'altro... ognuno attento a sé stesso e alle proprie sensazioni, ma vicino a quello che succedeva a chi gli stava intorno... Forse è così che dovrebbe essere sempre, nella vita, in tutto... Correre per correre, non per arrivare... vivere per vivere, non per coltivare ambizioni... sentire l'attimo, gustare la sensazione di esistere ... forse è per questo che si corre...
Tornerò... e stavolta sarò con loro, sarò uno di loro!
Enrico - Borgo Pian dei Mucini 2008

a tutti i compagni di "merende" e di "corse" un affettuosissimo saluto e un grazie di cuore per il vostro entusiasmo per la vostra grinta e simpatia! A Roberto che tornerà a casa con nuove motivazioni pronto a ricominciare come se non si fosse mai fermato , alla dolce Arianna che mi ha ricordato quanto è stupefacente l'oggi e che per pensare al domani c'è sempre tempo, a Vincenzo che silenziosamente mi ha sorretto e spinto oltre quelli che pensavo fossero i miei limiti, a Carlo compagno di fatiche su quelle salite ardite ( e le risalite!!!) che mai ha smesso neanche per un istante di essere un runner! a Paolo che con la sua divertentissima ironia mi incitava con il tormentone DAI CHE SPIANA vera metafora della vita ... A Orlando e Ilaria per avermi fatto sentire a casa ..e in particolare a Paola e Monica amiche sincere inarrestabili sulla strada e coraggiose come nessun altro nella vita .. grazie a tutti voi per avermi insegnato che smarrire la strada è umano....non si è infallibili mai ..ma ciò che conta è non perdere se stessi, perché ad ogni passo fatto si diventa più forti forse più saggi ... ed è forse proprio dietro quell'ultima curva che…. ritroveremo la strada di casa ...
io ce l'ho fatta ...grazie a tutti. Un abbraccio
Rafaela - Borgo Pian dei Mucini 2008

Ciao Orlando,
Vorrei fare a Te ed a Ilaria i miei complimenti per la vostra efficenza, disponibilità e anche molta pazienza che avete dimostrato con tutti noi partecipanti a quest'ultimo stage. Siete riusciti, nel giro di poche ore ad amalgamare un gruppo di persone che avevano sì, in comune la passione per la corsa, ma che provenivano da ogni parte d'Italia(da Trieste a Palermo o sbaglio?) e sopratutto differenti per età , sesso(ho notato con piacere una buona partecipazione femminile), tipo di lavoro, cultura , passioni (extra corsa), insomma una serie di vite che si intrecciavano fra loro e ognuna di esse rifletteva sull'altra un poco della sua; l'ambiente e serenità in cui eravamo immersi ha reso poi tutto più facile.
Molto belli anche i commenti dei partecipanti: simpatico, ironico (da vero emiliano) scattante (come lui) quello di Paolo, carichi di umanità e sensibilità quelli di Enrico e Rafaela: bravi e grazie anche a loro. Come hai scritto nel tuo commento, è stato un momento di crescita e conoscenza per tutti. Nel tuo commento ci chiedi anche eventuali suggerimenti per il futuro (è difficile trovare punti di miglioramento) posso fare alcune considerazioni personali e prendile così da uno che è un pò "malato" di corse. A parte le battute (con un fondo di verità) io mi ero preparato alcune domande su argomenti vari e vista la brevità dello stage e la pressione a cui eri sottoposto ho pensato di non esagerare. La proposta che vorrei fare è quella di aggiungere una scheda unitamente a quella dei dati personali in cui ognuno possa evetualmente fare domande su qualche tema in particolare.
Con questo ti saluto e ancora un complimento per la vostra bella famiglia. Un bell'esempio per tutti noi.
A presto
Fiorenzo - Borgo Pian dei Mucini 2008

CASTELLI ROMANI - dal 2 al 4 maggio 2008


Ci sono trasferte che affronto con piacere nonostante la lunga distanza che devo percorrere in auto. Una di queste mi ha portato nella zona limitrofa a Roma, in modo particolare nei Castelli Romani. L'ambiente è molto suggestivo, piacevole, e rilassante: c'è molto verde e strade adatte per andare a correre, come per esempio al lago Albano e ai Pratoni del Vivaro. Inoltre, mi sento quasi a casa quando alloggio a Villa Tuscolana: l'atmosfera è attraente ed il panorama su Roma è fantastico, specie la sera quando si accendono le luci.
Ma il bello di questa trasferta è ritrovare tanti amici, visto che da un paio d'anni sono ospite della società podistica Running Evolution, una squadra molto affiatata di corridori di vari livelli, ma tutti simpatici. La mia permanenza a Colonna, la sede dello stage, è sempre gradevole anche se il lavoro è tanto, visto che tutta l'attività si concentra in un paio di giorni, e la sera sono inevitabilmente molto stanco. Purtroppo non ho più la resistenza che avevo tempo fa, quando riuscivo anche a fare "tardi" la sera.
Essendo un ex atleta, e da sempre abituato ad un regime di vita piuttosto regolare, non ce la faccio a reggere gli orari tipici delle attività della gente del centro sud. Non mi resta che accettare volentieri quando mi deridono perché a cena mi si chiudono gli occhi dal sonno…
Ci rivediamo a novembre. Un abbraccio a tutti.
Orlando

Uno, due e tre, con queste parole ha esordito Orlando in una delle sue spiegazioni durante la parte teorica dello stage, per dire che il nostro e' stato il numero 123. Tuttavia con quelle parole si puo' indicare anche che lo stage a cui stavamo prendendo parte e' stato il numero 3, il terzo organizzato dalla nostra società e, al pari dei precedenti, e' il terzo che si conclude con enorme soddisfazione dei partecipanti, tutti contenti di aver preso parte a questa bellissima esperienza e di aver conosciuto Orlando e sua moglie Ilaria. Anche questa volta abbiamo potuto apprezzare queste due splendide persone sempre disponibili ed attente a non tralasciare alcun aspetto e sempre pronte a trattare con la stessa considerazione tanto il top runner quanto il neofita che si avvicina a questo meraviglioso mondo della corsa per la prima volta. E' ormai passato un anno da quando abbiamo avuto il piacere di conoscere Orlando ed Ilaria ma sembra che ci si conosca da sempre ed ogni volta si scopre un qualcosa in piu' del loro splendido modo di fare. Probabilmente rischio di essere ripetitivo ma non posso fare a meno di elogiarli e di ringraziarli per la loro cordialita', la loro disponibilita' e per tutto quello che fanno. Mi sento di consigliare questo tipo di esperienza che non e' rivolta necessariamente a coloro che vogliono migliorare la loro competitivita', ma anche e soprattutto a coloro che vogliono migliorare il loro modo di correre per farlo al meglio e piu' a lungo possibile.
Grazie ancora e appuntamento alla prossima edizione.
Andrea e Ivana

VIESTE - GARGANO - dal 21 al 28 giugno 2008


Quando si è impegnati con del lavoro il tempo trascorre, come si vorrebbe, più velocemente del solito e ci sono settimane che passano senza che me ne renda conto. Quella appena trascorsa a Vieste è stata invece differente perché me l'ho vissuta senza pressioni e tensioni, senza dubbio grazie ad un gruppo di lavoro piacevole e stimolante, ed anche perché composto da sole 13 persone. Il livello dei partecipanti era piuttosto omogeneo e quindi con analoghe caratteristiche e richieste per cui mi sono rapportato con loro in maniera particolarmente diretta. Ogni uscita l'ho condivisa con particolare trasporto e peccato che il caldo ci abbia costretto a soffrire di più i disagi della fatica, ma lo svolgere le sedute il mattino presto per evitare le alte temperature, ha lasciato molto spazio per trascorrere il resto della giornata con i famigliari.
Ho lasciato lo stage di Vieste con un po' di nostalgia sia del mare, anche se non ho mai messo un piede in acqua ma il suo colore è stato compagno di tutte le mie uscite di corsa, sia per il bel clima famigliare instaurato con tutti i partecipanti. E' gratificante e piacevole poter allo stesso tempo lavorare ma anche sviluppare rapporti di amicizia così diretti con tutti.
Orlando

Bellissime!!!! ho visto solo ora le foto.
personalmente ho trovato l'esperienza dello stage meravigliosa.
Ho appreso nozioni nuove che cerco di mettere in pratica con costanza. Inoltre sono stata felice di aver conosciuto runner che insieme a mè hanno condiviso le giornate di stage.
Ricordo indelebile resta per mè, l'aver conosciuto Orlando ed Ilaria insieme alla loro famiglia (compresa la piccola cagnolina!).
Peccato che la settimana sia trascorsa molto velocemente.
Linda - Vieste giugno 2008

E' stata una vacanza bellissima e di continuo mi tornano in mente momenti e sensazioni! Se ripenso all'ansia del primo giorno.. non sapevo bene cosa aspettarmi ma ero convinta che comunque ne sarebbe valsa la pena! ero emozionata all'idea di conoscere un grande come Orlando e ad averlo addirittura come trainer, una come me che corre senza velleità agonistiche particolari ma principalmente per il piacere di correre, inseguendo il flusso dei pensieri, e scrollando di dosso problemi e stress quotidiani. Dopo il test di Conconi e le ansie iniziali mi son sentita presto in vacanza.. Correre al mattino presto, al fresco piacevole della foresta umbra così come sul lungomare, in completo relax (eccetto l'assalto dei cani!) insieme ad amici con cui condividere emozioni, ascoltando i racconti di Orlando ed i suoi saggi consigli e con Ilaria, bellissima immagine di donna e compagna, affabile e disponibile, sempre pronta a scattare foto ed a immortalare così tanti momenti! Spero davvero di poter tornare ancora! Grazie di cuore davvero ad Orlando ed Ilaria ed a tutti i magnifici amici dello stage!
Buona corsa a tutti!
Silvia - Vieste giugno 2008

ASIAGO - dal 29 giugno al 5 luglio 2008


Il primo stage di ogni stagione che si svolge ad Asiago ha un'atmosfera particolare perché è proprio in questa sede, ben 17 anni fa, che ho iniziato l'attività degli stages. E' una ricorrenza particolare quindi, una sorta di compleanno che da tempo si rinnova con soddisfazione e piacere vista la lunga sequenza. Ed in questa settimana incontro amici con i quali condivido non solo una settimana tecnica, ma anche emozioni forti perché la loro presenza è di lunga data. Ermanno mi fa compagnia dalla prima edizione ed è da considerare quindi il veterano degli stages. Anche Bruno, Paolo, Ubaldo e Daniele vengono ad Asiago da parecchie edizioni e non posso non ringraziarli della loro presenza. Il gruppo del primo stage della stagione di Asiago è ormai consolidato per la presenza di altri amici (Luca, Alessandra, Guido, Oriana, Caddia e Andrea) ed inevitabilmente la loro compagnia condiziona anche gli altri partecipanti. Per me, oltre al piacere di trascorrere una piacevole settimana, è un modo per iniziare la stagione degli stages di una settimana - i più impegnativi - in maniera più rilassata. Spero che anche gli anni a venire mi riservino questa opportunità, diventata ormai un appuntamento fisso. Grazie a tutti i rifrequentanti per la stima che mi riservano da tempo.
Orlando

ASIAGO - dal 6 al 12 luglio 2008


Uno stage è un evento che vivo con particolare emozione perché è l'occasione per incontrare nuovamente persone che vi hanno già preso parte ed è quindi un momento per ritrovare amici già conosciuti e che hanno condiviso con me le sensazioni di una settimana trascorsa assieme. Ed è altrettanto emozionante incontrare persone nuove, interessate e curiose di vivere l'esperienza che lega tutti alla stessa passione: la corsa. Ogni stage è quindi l'occasione per un arricchimento personale ed inevitabilmente vivo un'esperienza stimolante. E' piacevole condividere per una settimana le emozioni e le sensazioni, e quando la settimana si conclude mi rendo conto di quanto forte sia il legame con ogni partecipante il quale, inevitabilmente, mi lascia un suo segno, un ricordo che rivivrò nel tempo. Ed ora che questo stage è finito, nella mente rivivo con piacere i momenti trascorsi assieme. Grazie a tutti voi per quanto mi avete trasmesso.
Orlando

LIVIGNO - dal 19 al 26 luglio e dal 26 luglio al 2 agosto 2008


Quando il caldo è opprimente, così com'è stato per il mese di luglio, salire in montagna rappresenta un'opportunità piacevole, anche se si tratta di andarci per gestire un paio di settimane di stages.
Per entrambi gli stages di luglio è stato piacevole, oltre che gratificante, incontrare nuovamente tanti amici che hanno già frequentato uno stage. L'atmosfera che contribuiscono a creare è diversa. Sia per la prima che per la seconda settimana, quasi il 50% degli iscritti li avevo già conosciuti proprio in occasione di uno stage. La settimana è quindi passata anche troppo in fretta, sia per il clima sia per l'allegra e stimolante compagnia. Le foto inserite nel sito mi ricordano di particolari momenti trascorsi con tutti gli stagisti, che spero di reincontrare presto.
Orlando

Carissimi Orlando e Ilaria,
Desidero ringraziarvi per la bellissima esperienza che abbiamo fatto allo stage di Livigno. La vostra competenza, esperienza e simpatia sono sicuramente la miscela vincente del vostro successo. E' stata una settimana di gran divertimento, allenamento e relax, che spero proprio di ripetere.
Un abbraccio alla vostra bellissima famiglia e a presto.
Buona corsa a tutti!
Massimo - Livigno luglio 2008

sono stato molto bene esperienza da ripetere e consigliare. ilaria e orlando unici e grandi professionisti.
Grazie
Fabio - Livigno luglio 2008

LIVIGNO - dal 9 al 16 agosto 2008


La partecipazione in questo stage è stata numerosa e, quando ci sono così tanti podisti, gli stimoli sono inevitabilmente tanti. Anche se l'impegno è per me molto elevato, le soddisfazioni che ne ricavo sono numerose perché le tante differenze di livello dei concorrenti sono così varie che le richieste tecniche spaziano in tutti gli ambiti delle caratteristiche del corridore.
Mi piace condividere con tanti podisti le mie esperienze nell'ambito della corsa, e le giornate sono piene ma piacevoli e gratificanti. Il gruppo è stato particolarmente affiatato, specialmente in occasione dell'uscita di venerdì, l'ultima dello stage, quando la pioggia era battente e così fredda - visto che la neve era poco sopra Livigno - da far scoraggiare ogni altro corridore. Ma il gruppo non si è mai fermato neppure in questa occasione, ad evidenziare che l'entusiasmo era al massimo.
Orlando

Unici a correre il giorno di Ferragosto con quel tempo ma soprattutto Orlando con noi in bicicletta GRAZIE Ciao
Ivano - Livigno agosto 2008

ASIAGO - dal 17 al 23 agosto 2008


Innanzi tutto volevo dire che lo stage è stato veramente bellissimo, per l'organizzazione, la serietà del corso (non sempre gli stage sono così professionali, e non mi riferisco solo a quelli di corsa), ma soprattutto per la simpatia e per una cosa che mi ha colpito molto: IL MODO con cui è stato tenuto il corso.
E' emersa, infatti, evidente, la PASSIONE vera ed autentica per quello che stavi facendo, e la voglia di trasmettere esperienze, consigli, 'segreti' anche a coloro, come me, che corrono solo per divertimento e non per ottenere risultati di qualche rilievo.
L'ultima settimana di agosto sono stato molto impegtnato e non sono riuscito a raggiungervi per qualche uscita, come mi avevi suggerito, comunque tornerò sicuramente a fare uno stage il prossimo anno. Resta il fatto che dopo lo stage mi sono ritrovato con 'una marcia in più'...
Domenica prossima, intanto, sarò anch'io a Venezia a correre la mia prima maratona. Con calma e tranquillità arriverò anch'io.
Volevo, infine, congratularmi con te anche per le belle parole, ed il ricordo sincero, che nel numero di settembre di Correre hai riservato alla memoria di Mario Rigoni Stern, scomparso proprio quest'anno. Un ricordo importante e doveroso - anche se qui in Altopiano sembra che nessuno se ne sia accorto o quasi - nei confronti di una persona che ha vissuto l'Altopiano in modo semplice, forte e unico, che ha saputo viverlo a fondo e che se n'è andato allo stesso modo degli animali del bosco che lui amava tanto.
Davide - Asiago agosto 2008

ASIAGO - dal 24 al 31 agosto 2008


In questi commenti parrebbe ovvio porre un incipit tipo: "Innanzi tutto" per scrivere di ciò che si impara sulla corsa, dei preziosi consigli tecnici di Orlando, delle prove che permettono la propria valutazione atletica. Infatti, ogni istante passato ad ascoltare Orlando, in corsa o durante le sedute teoriche, è stato utile, interessante, mai pedante, mai superficiale, spesso individualizzato. Sì, sarei proprio tentato di descrivere tutto ciò come il miglior complimento a favore dello stage. Così facendo, però, si produrrebbe un torto verso altre caratteristiche dello stage che, per i podisti amatori come il sottoscritto, ritengo siano altrettanto importanti. Mi riferisco all'ambiente: sia quello umano sia quello naturale.
Quello naturale è stato (e fortunatamente rimane) idilliaco. Abbiamo corso inseriti nei paesaggi montani dell'altopiano di Asiago, ogni giorno su strade o sentieri diversi, con scorci paesaggistici che variavano dalle vette delle "Pale di S. Martino" a pineti secolari, fino ai pascoli dove placide mucche osservavano (un po' stupite e un po' divertite) la fila scomposta di donne e uomini ansimanti. Va detto che il tempo meteorologico ci ha assistito, ma tant'è che se anche fosse piovuto (poco) non avrebbe rovinato nulla poiché, in quei paesaggi agresti, correre sotto la pioggia diventa persino una bella esperienza!
Ritengo però che il punto forte della settimana sia stato l'ambiente umano. Sarà che chi corre è capace di mettersi in gioco in ogni situazione, senza patemi; sarà che le persone sportive sono comunque espansive; …o forse sarà che l'ossigenazione del cervello che si ha correndo porta i suoi frutti.
Comunque sia, tutti erano affabili ed è stato facile fare amicizia. A tavola l'argomento preferito, va da sé, era la corsa; ma nessuno è stato pedante e l'allegria si è sempre manifestata (confessiamo, ora, a Orlando che al tavolo dei dolci andavamo solo quando lui si era già allontanato dalla sala da pranzo!).
Penso che questo clima sia principalmente merito di Orlando e di Ilaria: tanta è stata la loro simpatia ma anche la loro precisione nell'organizzazione e nella direzione dello stage. Inoltre una menzione va fatta alla loro cura nel memorizzare non solo i nomi ma le caratteristiche e i problemi di ognuno di noi (tutti siamo stati impressionati da questa loro abilità) ciò ha permesso di creare rapidamente uno spirito di gruppo senza che le differenti capacità sportive risultassero un fattore discriminante.
Per terminare riassumo dicendo che l'esperienza dello stage, è stata bellissima, da rifare e da consigliare a tutti (meno che agli antipatici).
Ivo - Asiago agosto 2008

Ciao! E' difficile riprendere la routine lavorativa quando la testa continua a richiamare gli splendidi momenti passati ad Asiago! Ieri ho corso una 25KM in montagna nella bergamasca, andavo come un treno immaginando di incontrare Orlando sul sentiero che seguiva in bici ed Ilaria che spuntava con la sua maccina fotografica pronta ad immortalare i miei sforzi.....che nostalgia!!!!!!!!! Bè, col tempo passerà. Grazie di cuore a Voi, Orlando Ilaria Anna Chiara Silvia Maia, ci rivedremo sicuramente l'anno prossimo e teneteci aggiornati sulle date e luoghi degli stage 2009 anche quelle del periodo primaverile! Ciao a presto,
Giulio Michela Chiara Elisa - Asiago agosto 2008

BORGO PIAN DEI MUCINI - dal 25 al 28 settembre 2008


Orlando ciao
volevo ringraziare te e ilaria tantissimo per i piacevolissimi 3 giorni di stage appena fatti e trascorsi a pian mucini
sono state giornate piacevolissime e molto interessanti per quello che hai potuto insegnare e consigliarci in purtroppo cosi solo breve tempo.
sei stato molto disponibile, utilissimo per consigli dati, e di grande professionalita' in campo teorico, pratico, ma sopratutto sociale e umano con tutti noi del gruppo
veramente persone eccezionali, e grandissimi lavoratori ..ma non poteva che essere così per chi ama e pratica questa disciplina
grazie ancora a te e ilaria
Paolo - Borgo Pian dei Mucini settembre 2008

E' stato un piacere conoscervi, speriamo di rivederci ad un'altro stage di Orlando&Ilaria Pizzolato
Marco - Borgo Pian dei Mucini settembre 2008

Condivido con Marco il piacere di aver passato un bellissimo fine settimana con tutti Voi.
Grazie ad Orlando ed Ilaria per la loro diponibilità e professionalità.
A presto
Oscar - Borgo Pian dei Mucini settembre 2008

......non vorrei essere banale ma mi unisco anche io a ringraziare tutti voi per queste piacevoli giornate trascorse insieme e grazie di aver accettato nel gruppo una "lumaca"come me.........ma sono solo all'inizio,vedrete che pian piano migliorerò!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi raccomando se passate nelle zone di Bergamo vi aspetto al ristorante della mia famiglia a Osio Sotto.
GRAZIE a ORLANDO&ILARIA.....
Un caloroso saluto a tutti.
Rosa - Borgo Pian dei Mucini settembre 2008

Ciao a tutti,
non è una novità ma è piacevole constatare che ci sono tanti "malati" di corsa con cui condividere sensazioni e considerazioni.
Un ringraziamento particolare ad Ilaria e Orlando per la disponibilità e la pazienza nel dare ascolto a tutti.
Buone corse e arrivederci...
Giuseppe - Borgo Pian dei Mucini settembre 2008



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