Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

gennaio 2010

14/01/2010

Vacanze finite: si rientra e si riprende...

Per mitigare il rammarico del rientro a casa, e al lavoro, ho cambiato il salvaschermo del computer. Lo so che non è una soluzione particolarmente efficace, ma per non perdere repentinamente il contatto con l’ambiente vacanziero, buttare l’occhio su un paesaggio caraibico mi serve a coltivare ancora le piacevoli sensazioni di quei momenti. Devo rassegnarmi all’idea che nel giro di qualche giorno tutto svanirà, come ormai sono state cancellate le impronte delle mie scarpe mentre correvo sulla sabbia, in riva al mare. Sebbene in vacanza non avessi nulla da fare - altrimenti che ferie sarebbero state (!) – le mie giornate erano cadenzate da una routine quotidiana, con l’allenamento come primo impegno. Andare correre al mattino presto, oltre ad essere un’abitudine ormai consolidata, aveva una doppia valenza pratica: evitare il traffico ed il gran caldo, e poi non ci avrei più pensato per tutto il resto della giornata.
Frequento la zona dei Caraibi ormai da 25 anni. Quando ancora gareggiavo sfruttavo le trasferte per le gare nelle varie isole per farmi un po’ di vacanze sportive e fuggire dal freddo invernale. Adesso nella Repubblica Dominicana, quella che tutti denominano come Santo Domingo (che non è una nazione ma ne è la capitale) ci passo le mie ferie dell’anno, ed ovviamente scappo per un po’ dal freddo. E quest’anno mi è andata anche bene perché sia il giorno prima di partire, sia il giorno successivo, l’aeroporto di Venezia è stato chiuso per neve. E poi lasciare l’Italia al mattino con –12° per atterrare qualche ora dopo in una tiepida serata è una circostanza che contribuisce ad aumentare l’ottimismo.
Ora, che al mattino esco avvolto in una coltre biancastra e con la condensa dell’umidità che si depone sui vestiti, rimpiango ancor di più i disagi del correre con il caldo. E’ stato, in effetti, parecchio faticoso sostenere alcuni allenamenti, specialmente quando dovevo tirare: in alcuni casi non riuscivo ad arrivare ad un’ora di corsa. Ho faticato parecchio a fare un paio di medi da 10 km, ed anche due sedute di prove in salita. Nelle tre settimane di ferie non ho seguito una tabella specifica ma correvo in base a come avvertivo l’aria del mattino: se c’era una bava di vento allora tiravo. Quando invece sentivo che l’umidità era pesante ancora prima di iniziare a correre e grondavo sudore dopo 10 minuti di corsa, mi limitavo ad una facile seduta di un’ora scarsa, impegnandomi a terminare con degli allunghi e completare l’allenamento con degli esercizi di potenziamento.
Né orologio né cronometro regolavano il mio sforzo; ho sempre corso a sensazione, evitando che il disagio e la sofferenza per un processo di termoregolazione alterato come fossi in una sauna, mi facessero soccombere. Nonostante gli sforzi mi sono sempre detto che se fossi stato a casa non sarebbe stato meglio. Probabilmente mi sarei lamentato per il troppo freddo, per la neve e la pioggia. Fra due tipi di sofferenze è difficile scegliere, ma il caldo e l’alto tasso di umidità mi hanno fatto soffrire parecchio, tanto che in questi giorni che ho ripreso ad allenarmi nel clima padano sento di andare meglio.
Sebbene lo sforzo di correre sia inferiore, preferisco però le sensazioni che avevo quand’ero in vacanza, almeno sotto l’aspetto visivo. Senza dubbio il paesaggio tropicale ha un certo effetto stimolante, ma ciò che maggiormente apprezzo della corsa al mattino è il diffondersi della luce nel cielo. Fino alle 6.30 si corre praticamente al buio sebbene il cielo gradatamente si colori di tinte pastello, sempre più diffuse. Per metà seduta invado tranquillamente la strada sia per la scarsissima illuminazione sia perché il traffico è nullo.
Il cielo del mattino è praticamente sempre sereno, e quindi la luce si diffonde rapidamente, ma a me piace di più quando all’orizzonte ci sono le nuvole, che ai tropici sono spesso gonfie e si espandono giganti verso l’alto. In tal caso i colori in cielo si diffondono con tonalità varie e, se l’orizzonte è la scena di un affascinante spettacolo, il rapido sorgere del sole fa rapidamente aumentare la temperatura dell’aria e di conseguenza il disagio del caldo.
Nel corso di ogni seduta facevo un paio pause per strizzare la canottiera; mi crea disagio sentire il sudore impregnare i pantaloncini e scorrere lungo le gambe fino ad inzuppare le calze. Solo due volte ho corso a lungo, arrivando ad un’ora e venti (!), grazie ad un clima più fresco, altrimenti non avrei mai percorso più di 13-14 chilometri. La similitudine alla nostra estate è forte, e per un caloroso come me allenarsi con alte temperature è uno sforzo rilevante, ma ho una buona capacità di adattamento e quindi correre al caldo, oppure con il freddo intenso, è una situazione che controllo bene.
Inoltre, avendo davanti una giornata di completo relax, anche se lo sforzo dell’allenamento era intenso sapevo di potermi rilassare. L’unico “fastidio” che vivevo nel corso della giornata era l’impegno di placare la sete, e per buona parte della mattinata era un continuo andare e venire dal bar nonostante terminassi la colazione con lo stomaco pieno di liquidi, come quello di un cammello.


Orlando



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Commenti

Bentornato!

Bentornato!!!!
Si sentiva la tua mancanza, se volevi farci morire d'invidia ci sei riuscito benissimo!!!!
:D

Public14/01/2010 12:39:07

Feed rss?

Bentornato fra noi...
A proposito del trasferimento del blog non c'è più la possibilità di scaricare i post tramite feed rss?
Buon 2010!
Luca

Public14/01/2010 16:40:36

corsa e momenti indimenticabili

... per come lo vivo io, correre mi fa percepire tutto diverso, migliore...
ogni paesaggio o situazione intorno a me lo vedo sotto una luce diversa;
mi capita di ricordare persino momenti apparentemente poco significativi, come quella coppia di cani che, alle 5 del mattino, ti osservano e probabilmente pensano che sei un tipo strano... o i portici del centro cittadino illuminati a festa, che sembrano ancora più affascinanti... mentre li attraverso controllo il passo e vedo che sono oltre l'ora di corsa... fantastico!
corro perchè mi rende felice... prima, durante e dopo,
un saluto
enrimil

Public14/01/2010 17:41:33

Bentornato

.. ciao Orlando ,bentornato a te e a tutta la famiglia. Buon anno!

Public14/01/2010 18:59:30

RSS FEED

Salve,
solo per comunicare che il feed sarà inserito in prima possibile. Vi avviseremo con una newsletter quando sarà fatto.
Ilaria

Fedeli Ilaria15/01/2010 10:42:25

Bentornato

quoto Pasquale!
Che invidia poter correre su quell'isola che ho visitato 2 volte e mai da runner!

http://maledettabandelletta.blogspot.com

Public15/01/2010 14:48:34