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Io apro le strade che gli altri percorrono

gennaio 2010

24/01/2010

Plin plin!!!

Da qualche giorno non avverto i disagi causati dal freddo pungente che pizzica il naso e le orecchie come se qualcuno me li strizzasse con delle grosse dita.
No, non sono ancora ai Caraibi. Il freddo pungente lo avverto sulla pelle solo nei pochi minuti in cui apro i balconi e spalanco le finestre per cambiare l’aria della notte.
Da qualche giorno non indosso le scarpe da corsa perché un fastidio al tendine d’Achille del piede sinistro non mi consente di correre per più di mezz’ora. Si tratta di un leggero disagio più che di un dolore, ma sono certo che se superassi la soglia della sopportazione il fastidio si trasformerebbe in sofferenza. Siccome non mi piace allenarmi se non sono fisicamente a posto, ho deciso di fare alcuni giorni di riposo. Qualsiasi attività fisica quotidiana che non sia la corsa non mi causa alcun risentimento. Tuttavia, se con le dita premo la parte centrale del tendine, avviso una zona di maggiore sensibilità e fintanto che ciò perdura, preferisco non correre.
Il riposo che mi sono imposto non m’infastidisce. Se questa situazione mi fosse capitata lo scorso autunno, quando stavo preparando la maratona, sono certo che avrei vissuto tale circostanza con un po’ di depressione. Adesso invece non invidio Ilaria che al mattino presto, immersa nel buio, s’incammina imbacuccata verso il cancello di casa per andare ad allenarsi. Mentre lei corre io riservo al lavoro il tempo che avrei dedicato alla corsa. Al suo rientro è avvolta da una sottile coltre di bianchi cristalli, la condensa del sudore, e nei suoi movimenti è accompagnata da un alone di aria gelida che diffonde per la casa.
Insomma, non rimpiango il fatto di restare a casa, per ora, ma spero di risolvere presto il fastidio fisico per riprendere gli allenamenti.
L’unico disagio che mi determina il riposo forzato deriva alla necessità del mio corpo di eliminare i liquidi in eccesso che non smaltisco con la sudorazione. Sono infastidito dalle numerose volte che, durante la giornata, devo alzarmi per andare in bagno. Ma è di notte che il fastidio è più forte perché devo abbandonare il tepore del letto per andare a fare plin plin.
E nel pieno della notte, ogni volta che la faccio mi viene in mente (non me ne voglia…) la Chiabotto!


Orlando



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Commenti

plin plin forever

Ecco... tu pensa Orlando che a me, in media, in un allenamento di una decina di chilometri, tocca fermarmi sicuramente una volta, poco più raramente due.
E' chiaro che bevo molto, comunque prima di partire cerco di svuotare a dovere la vescica, ma uno stop mi tocca quasi sempre.
Corro troppo piano?
Sudo poco?
Devo utilizzare il sistema Inzaghi? (che se la fa nelle braghe...)
La metto sul faceto, ma per me si tratta di fatica: ogni gara e ogni allenamento devo quindi recuperare i colleghi di corsa, impegnandomi in forcing estremi che a volte eviterei volentieri.
Ciao, Giacomo

Public24/01/2010 12:15:37

PLIN PLIN

CIAO E CHE DIRE DI NOI DONNE? voi la fate facile ma per noi la necessita' si trasforma in studio accurato del luogo piu adatto
fortuna io devo dedicare il primo allenamento alle ore piu buie della giornata di primissimo mattino per cui avvantaggiata dal raro traffico posso scegliere il posto che preferisco ma quando aggiungo l'uscita a mezzogiorno devo studiare bene l'angolo migliore.
va beh tutta salute! buona corsa a tutti e grazie orlando e ilaria sempre cortesi e disponibili giovanna

Public25/01/2010 08:47:51

Buona guarigione.

Sono fermo anch'io da qualche giorno esattamente per lo stesso motivo. Stesso tendine. Stesso piede. Stessi sintomi. A parte il riposo, fai qualche altro trattamento specifico?
Ad ogni modo, tantissimi auguri di pronta guarigione!

Public25/01/2010 15:04:11

plin plin

Anch'io non sto correndo, come sai, penso che ci vorrà un pò di tempo prima di riprendere. Ma io anche quando corro, siccome beve molto durante la giornata, faccio tanta plin plin, quindi non mi basta solo la sudorazione pensi sia normale?
Comunque suggerisco, a chi ancora non lo sapesse, di bere almento 2/3 litri di acqua al giorno, però bisogna convivere con la plin plin, in cambio si avrà una pelle molto idratata e non si aumenterà di peso.

Public25/01/2010 16:23:11

plin plin

buona guarigione veloce, io invece mi sono rotta di stare ferma tanto il male non passa comunque.....ma perchè hai quest'esigenza di eliminare liquidi se non corri?

Public26/01/2010 10:39:53

Risposte varie

@: giacomo. In allenamento non mi capita praticamente mai di fermarmi a fare plin plin. Avendo una forte sudorazione elimino molti liquidi e per questo, penso, mi trovo a non fare pipì. L’eliminazione dei liquidi dipende dall’attività di un ormone, l’adiuretina, che elimina i liquidi in eccesso, che all’organismo non servono.
@ piana.ste. La situazione è migliorata, anche se non completamente perché permane un indolenzimento. Ho però ripreso a correre (all’incirca 40’; adesso corro senza orologio). A parte assumere antinfiammatori per i primi 5 giorni, non ho fatto alcuna terapia, un po’ perché non ho il tempo per andare in ambulatorio, un po’ perché in precedenti esperienze ho verificato che i tempi di guarigione non sono poi tanto più veloci, a dispetto di una spesa piuttosto rilevante.
@agostino: io bevo pochissimo, o meglio, quello che serve al mio corpo che mi avverte con la sete. Adesso penso di non arrivare a 1 litro di acqua al giorno, ma in bagno ci vado circa 10 volte. Penso che molti liquidi li assumo dalla verdura.

Pizzolato Orlando27/01/2010 09:51:50