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maggio 2010

07/05/2010

Il canto del cucù

Ricordo che all’asilo, in questo periodo, ci facevano cantare una filastrocca che faceva così: “cucù, cucù la neve non c’è più; cucù, cucù è arrivato maggio al canto del cucù”.
Per anni mi sono chiesto quale fosse il verso di questo uccello perché, pur abitando in un paese di tremila abitanti (allora), immerso nella campagna e ai piedi del monte Summano, non lo sentivo mai cantare. Allora pensavo che quel motivetto fosse riferito ad un uccello preistorico, oppure si trattasse di una leggenda, di una storia raccontata dagli anziani come quando narravano delle favole del “salbanelo”, delle “anguane” ed altri personaggi mai esistiti.
Il cucù non lo sentivo mai cantare perché mi svegliavo troppo tardi. Inoltre, la sera ero già a letto prima che lui si mettesse nelle cime degli alberi ad annunciare l’arrivo della notte.
Con il passare degli anni le ore di sonno si sono accorciate ed al mattino presto, quando seduto sulla panchina del portico di casa mi allaccio le scarpe per andare a correre, il cuculo è già sulle fronde degli alberi al limitare del mio giardino, ad emettere il suo ripetuto suono. Quest’anno ha iniziato a cantare molto presto, già all’inizio di aprile ed io ho pensato che la filastrocca, come molte altre storie popolari, raccontasse le cose in maniera approssimativa, ma mi piaceva sperare che l’uccello fosse in vantaggio rispetto al ciclo biologico perché significava che l’inverno era alle spalle.
Aprile, invece che portare giornate tiepide, ha avuto un clima di stampo autunnale: tanta pioggia, poco sole, e poi quasi mai aria calda. Maggio non è stato da meno, con le scorse giornate in cui la pioggia è caduta copiosa ed abbondante come in poche altre occasioni. L’apoteosi di un clima alterato è avvenuta ieri, in tarda mattinata. All’approssimarsi del mezzogiorno il cielo si è fatto cupo e le gocce di pioggia, già fitte ed intense, si sono trasformate in chicchi di grandine dalle dimensioni progressivamente sempre più grosse. E’ bastata una decina di minuti e tutt’attorno a casa si è fatto bianco, tanto che per far uscire Ilaria dal garage per andare a prendere le figlie a scuola, ho dovuto dare mano alla pala della neve.
Questo ritorno d’inverno è durato poco, per fortuna, ma è stato suggestivo. Questa mattina, sui bordi del giardino, ci sono ancora dei chicchi di grandine del diametro di un centimetro.
Mentre mi allacciavo le scarpe per andare ad allenarmi, sulla pelle sentivo un pizzicore causato dalla fresca temperatura, minore delle altre mattine. Probabilmente non ero l’unico ad avvertirlo. Il cuculo questa mattina non ha cantato. Probabilmente ha capito di essere fuori tempo. Almeno per quest’anno dalla primavera davvero strana.


Orlando




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Commenti

PIACERE INVERNO

Incredibile stagione, fuori tempo, ma molto TEMPORALE.
Riporto una battuta letta su un social network:" Ieri sera l'inverno mi ha chiesto l'amicizia - l'ho rifiutata!"

Public07/05/2010 13:07:16

temperature...

beh Orlando, effettivamente per il tempo libero in generale è un po' una scocciatura, ma per correre le temperature vanno benone. Certo, la pioggia e' un po' meno gradevole...ed immagino la grandine molto meno! Roba da correre con il casco integrale ehehe.
Speriamo che il cuculo abbia trovato riparo.

Paolo

Public10/05/2010 12:18:54

Clima

Ciao Orlando,è proprio vero che il "tempo è rimasto da sposare per fare quello che vuole" (cosi diceva sempre mio nonno) ed è cosi che in mezzo a queste grandinate e piogge varie trovi poi la giornata di caldo infernale come quella che ho trovato il 25 di Aprile alla 1/2 maratona del Santo di Padova dove il caldo mi ha tagliato le gambe ed il fiato.....

Public10/05/2010 13:04:35

Cuculo

... secondo me il cuculo si è rotto le scatole di sto freddo e se ne è andato...!
Fede
http://runemotion.blogspot.com/

Public10/05/2010 14:04:30

Il cuculo

Ma i tuoi vecchi non ti hanno anche insegnato che sono le lune di Marzo e di Settembre che comandano le stagioni, comunque la bella stagione arriverà poi passerà e orriverà l'autunno e poi l'inverno e poi ancora la primavera con il soito cuculo e avremmo un anno di più. Saluti Fabio.

Public12/05/2010 13:44:51