Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

maggio 2010

28/05/2010

Questo week end ci separiamo

Nel week end sarò impegnato a seguire il Passatore. Passerò parecchie ore sull’Appennino tosco – emiliano, a contatto con podisti che affrontano una prova che va oltre la mia disponibilità di energie mentali. Da qualche giorno sto anche leggendo le esperienze che Dean Karnazes ha riportato sul libro “Ultramarathon man” e, nonostante ciò (o forse proprio per questo), mi rendo che non sono portato per le corse che superano la distanza della maratona. La mia mente razionalizza solo un gesto atletico dinamico, di efficienza, e quindi di durata temporale piuttosto contenuta.
Assistere però al Passatore è entusiasmante: è come seguire una tappa del Giro d’Italia. Queste prove hanno sempre un loro particolare fascino.
Il soggiorno a Faenza, che dura in ogni caso poco perché si arriva in città sul tardi, mi consente di approfittare dei colli romagnoli per un allenamento che è diventato nel tempo una sorta di gita podistica. Se le gambe asseconderanno la voglia, penso che farò il mio primo lunghissimo dell’anno: una ventina di chilometri. Dopo due settimane di ripresa degli allenamenti potrebbe però essere davvero tanto, ma ho voglia di correre e lo farò anche se il clima non dovesse essere favorevole, e se dovrò togliere tempo al sonno. A Faenza, la notte del Passatore, si va a letto davvero tardi.
Un’altra notte passata in albergo, come altre cento circa nel corso dell’anno. Una buona parte di questi soggiorni avvengono in occasione degli stage; altre invece le passo in solitudine in occasione di trasferte simili, lasciando a casa la famiglia. Stavolta però è un po’ diverso dal solito, perché a casa resteranno solo le figlie e i nonni, mentre Ilaria sarà in trasferta da un’altra parte. In questo week end ci separiamo consensualmente: le nostre attività podistiche questa volta divergono. Mentre sarò a premiare i centisti in piazza del Popolo a Faenza, lei sarà in corsa tra le montagne di Cortina e Dobbiaco.
Eh sì: non solo l’unico a portare a casa le medaglie!


Orlando



Allegati

Commenti

Cortina-Dobbiaco

Ho corso anch'io la mia prima Cortina-Dobbiaco qs. anno. Nonostante la tanta acqua presa mi è piaciuta. Il percorso è splendido. Tanta gente, buona organizzazione. Volevo godermela, quindi l'ho presa come un allenamento, spezzandolo in 3 parti in crescendo, buone sensazioni anche se ancora 2/3 gg dopo avevo le gambe dure probabilmente per la tanta acqua che raffreddava i muscoli.
Ciao, Ale.

Public04/06/2010 18:01:07