Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

luglio 2010

16/07/2010

Che afa fa

Al mattino mi alzo quando, alcuni fusi orari più ad est, la gente va al lavoro. Apro la finestra e non sembrerebbe così presto. Il cielo ha già tinte abbastanza decise e le ombre non sono poi così lunghe, invadendo la pianura dell’alto vicentino. Il fresco alito dell’aria notturna già si sta intiepidendo. Non mi piace iniziare la giornata quando il mondo attorno è già attivo. Per questo m’infastidiscono le cicale che friniscono ancora prima che le lancette dell’orologio traccino la prima lunga linea verticale.
Non c’è ancora movimento per le strade, ed è l’unico aspetto che gradisco. Sono pronto per andare a correre sebbene abbia poca voglia. Già dalla sera prima penso a quali nuovi tracciati ricercare per motivarmi a correre ed evitare di ascoltare l’istinto di sopravvivenza che mi terrebbe, come un animale selvatico, nel fresco della tana domestica. Solo adesso mi rendo conto che le strade che percorro nei vari allenamenti, pur infiltrandosi tra il verde, non sono all’ombra. Ora che l’energia del sole arriva già calda sulla pelle appena dopo l’alba, ho la necessità di trovare tragitti ombreggiati. Abbandono la pigra campagna, che ho sempre frequentato per rilassare le fibre dei muscoli affaticati dalle tirate degli allenamenti specifici, e percorro sentieri che si avvinghiano sulle pendici del monte Summano.
Il caldo mi deprime, sebbene abbia vinto molte delle migliori gare con il solleone e quando il clima era tipicamente estivo; le vincevo perché avevo paura, di scoppiare ovviamente. Nelle competizioni ho sempre rispettato il clima perché lo considero uno degli elementi che maggiormente condizionano le prestazioni.
Nonostante ciò, da qualche anno il caldo m’infastidisce oltremodo perché mi condiziona. La situazione sarebbe ovviamente differente se non corressi, e quindi è il disagio nel sostenere sforzi fisici in situazioni non favorevoli a disturbarmi. Nessuno mi spinge ad allenarmi, ed è vero quindi che potrei fare a meno di inzuppare di sudore canottiera, pantaloncini e calzini. Dopotutto però la fatica mi piace, sempre. Anche quando sono in vacanza ed il clima è abbastanza simile a quello estivo, correre con il disagio è … stimolante. Penso sia gradevole tutto ciò che viene dopo lo sforzo. Nulla di particolare, di gratificante. Ma è bello fare la doccia fresca e sentire l’appiccicante umidità scivolare a terra. Sentire l’acqua gasata scorrere in gola. Fare colazione per recuperare le energie sparse ad ogni falcata (a proposito, sapete indicare la differenza tra passo e falcata? Riferito alla corsa, ovviamente).
Abbandonarsi nelle lenzuola fresche con le fibre muscolari che bruciano per le infiammazioni da sovraccarico. Ed è strano che, ora che soffro maggiormente il caldo quando corro, mi piace di più di una volta stare disteso al sole (quando sono in vacanza). Almeno lo accetto meglio. Una volta invece era una tortura. In ferie, dopo l’allenamento del mattino ed in attesa di quello serale, trascorrevo le giornate seguendo l’ombra. Era impensabile stendermi al sole ad abbronzarmi.
Ad ogni modo, domani faccio le valige e vado in montagna, a Livigno. E siccome il 17 luglio dello scorso anno mi sono svegliato che non vedevo l’erba, perché ricoperta da uno strato bianco di trenta centimetri, per non sbagliare metto in valigia anche i guanti. Difficilmente questa estate toccherò la neve, ma è probabile che andrò ad allenarmi con il termometro prossimo a 0°. Difficile da credere adesso che sul termometro leggo 36.


Orlando



Allegati

Commenti

Che afa fa 16-07-2010

Stessi piaceri Grande Orlando: doccia fresca; acqua gasata scorrere in gola; Fare colazione per recuperare le energie sparse ad ogni falcata (massima distanza tra un piede e l'altro contro il passo che indica la frequenza con cui effettuiamo la falcata). Ma per una cosa t'invidio: Abbandonarsi nelle lenzuola fresche con le fibre muscolari che bruciano per le infiammazioni da sovraccarico. Con due figli piccoli c'è poco da rimettersi a letto!! Ciao

Public16/07/2010 20:08:28