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Io apro le strade che gli altri percorrono

gennaio 2011

20/01/2011

Ho deciso

Ancora sei settimane di allenamento prima della maratona. Ho deciso che la correrò il sei marzo ed ho scelto dove: a Barcellona.
Potrebbe trattarsi di una scelta condizionata perché non posso più correre altre prove sui 42km nelle settimane successive, poiché ad ogni week end sarò impegnato, ma conoscendo in anticipo la serie di appuntamenti che mi aspettava, ero consapevole che potevo fare una maratona tra fine febbraio e appunto inizio marzo.
La scelta per quel periodo non era ampia, e Barcellona è una corsa che mi stimola, sia per il percorso sia per il contesto. E’ una prova internazionale, con buona partecipazione (oltre 10 mila lo scorso anno), una discreta densità di partecipanti, e a me interessa specialmente il livello delle 2h50’. Nella passata edizione, tra 2h48 e 2h51 si sono classificati una settantina di corridori: penso quindi di poter trovare occasione per competere con adeguati stimoli agonistici.
Ora la mia condizione di forma è buona. Sono arrivato a percorrere 20km a meno di 4’/km senza particolare impegno, e per dopodomani ho in programma il penultimo LL di 2h30’.
Mancano ancora 45 giorni alla gara ed ho quindi l’opportunità di sostenere un adeguato carico specifico, senza però insistere molto sui LL. Oltre all’uscita di sabato farò un'altra seduta lunga ad un mese dalla maratona, ma cercherò di dare più enfasi alle uscite medio lunghe a ritmo gara, oltre ad inserire un paio di uscite di CM in salita. Ho verificato, prima di NY 2010, l’efficacia a livello muscolare di tali allenamenti su pendenze medie, in maniera da procedere con un’efficace azione di corsa.
Non credo invece di inserire gare. Avrei voluto fare una mezza la scorsa settimana, ma la nebbia mi ha fatto desistere dal mettermi in viaggio. Tuttavia potrei correrne 1-2, ma non le ho ancora programmate.
Spero solo di non aver problemi di salute. In queste settimane, ma specialmente a febbraio, è previsto il picco del contagio influenzale. Spero bene. Per ora ho resistito al contagio da parte di una figlia.
Il clima invece è un elemento che per fortuna mi condiziona marginalmente. Temo soprattutto la neve perché invaderebbe le strade e limiterebbe la corsa, ma allenandomi al mattino presto quasi sempre procedo senza rispettare il margine laterale, visto che il traffico è scarso e sarei quindi padrone dello spazio che mi serve. Il freddo invece, pur infastidendomi perché non mi consente di correre sciolto e decontratto, non mi condiziona a livello fisico. Stamattina mi sono allenato con 2° ed ho sudato, come sempre parecchio, pur vestendomi tutto sommato poco. Indosso una maglietta maniche corte ed una maniche lunghe, che non deve essere pesante. Non riesco ad indossare la felpa, e la maglia maniche lunghe non deve avere una trama fitta del tessuto perché produco molto calore e devo smaltirlo agevolmente. La calzamaglia potrei non metterla e indossare pantaloni lunghi solo fino al ginocchio, ma in questo caso il freddo si concentra sulle rotule. Questo sì m’infastidisce parecchio. I guanti praticamente non li metto, sebbene tenga le dita riparate nelle maniche, ma solo nei primi minuti.
Neppure il buio è un fattore limitante. Anzi, riscontro che mi concilia perché mi lascia pensare, tanto che spesso completo la seduta senza riuscire a fare mente locale delle strade percorse. Mi succede un po’ come a quegli automobilisti inconsapevoli di essere passati al semaforo senza aver visto di che colore era.
Notare però che giorno dopo giorno l’aurora arriva un po’ prima è un piacere, non solo per la poesia dei colori, ma anche perché le strade piano piano s’illuminano e contribuiscono a farmi sentire il piacere di correre.


Orlando



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Commenti

barcellona!!!

ti invidio!!! l'avevo presa in considerazione anch'io, ma ho dovuta scartarla per motivi economici. Aspetterò il uto resoconto

Public20/01/2011 13:47:33

Pericoli

Ero abituato a considerare un pericolo per la salute del corridore i cani randagi oppure le oche ma, in effetti, devo riconoscere che gli animaletti più terribili sono proprio i figli e tutti i virus che ti portano a casa dalle scuole. Anch'io finora ho schivato: andrà sempre così?
Speriamo e in bocca la lupo, ciao
Oscar

Public20/01/2011 16:16:18

Ottima scelta... peccato che in quei giorni c'è la più comoda Piacenza

ho un amico, forte maratoneta, che si è trasferito oramai da 5 anni a Matarò (penso che si scriva così) nella collina antistante barcellona e lui chiaramente me la ha spiegata con tali dettagli da poter dire di averla fatta!!.
Comunque è un peccato che tu sempre il 6 Marzo, non abbia pensato a Piacenza, la maratona della mia città, chiaro non è Barcellona ma è abbastanza veloce e quest'anno hanno messo un nuovo lungo tratto sull'argine del Po' bello e lontano dal caso cittadino

Public24/01/2011 14:59:01

Ottima scelta... peccato che in quei giorni c'è la più comoda Piacenza

Enzo: ho riscontrato di correre bene se sono stimolato dagli "avversari" e come ho scritto nel blog, a Barcellona c'erano 70 maratoneti in 4'. Lo scorso anno a Piacenza, nello stesso intervallo di tempo ne sono arrivati 9.
Inoltre, per un percorso veloce avrei preferito "Salso", che regala circa 100 metri di dislivello tra partenza ed arrivo, un bonus di oltre 1'
Matarò però è lontana oltre 20km dal Barcellona e non rientra nel tracciato; la corsa si svolge tutta in centro ed ovviamente evita il Montjuic, la collina che sta tra la parte ovest della città ed il mare.

Pizzolato Orlando24/01/2011 15:11:22

Maratò

Pizzo ma che meraviglia, la mia prima maratona, preparata con le tue tabelle del 2006 ( preparata si fa per dire ) , e ci sarai anche tu al via..... per me sarà un grande piacere, chissà se ci incontreremo, spero proprio di si....

Public24/01/2011 20:45:56

Comunque avrai sempre un tifoso...

Ciao Orlando, sono Enzo, comunque sia io ti faccio un grandissimo un bocca al lupo, ti seguiro via web come ho sempre fatto, sei comunque il mio riferimento, da amatore quarantacinquenne, che proprio grazie a te (al tuo avversario Bordin e a Baldini, era giusto dirlo) a cominciato a correre, oramai da 5 annie che nonostante gli acciacchi non molla.
Prima o poi avrò il piacere di stringerti la mano, magari a Boston... entusiasmante sogno nel cassetto raccontatomi dai grandi vecchi del parco di Repubblica a Milano, il prof. ANtonio Zaopo ed il prof. Gaetano Cairo, e dai tuoi racconti e post su questo sito e su Correre

Public27/01/2011 17:01:56

Grazie Enzo

@enzo.
Grazie tante davvero per le tue parole di apprezzamento. Fanno sempre molto piacere.

Public29/01/2011 15:12:23