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marzo 2011

24/03/2011

Rigenerazione

Su Correre di aprile c’è un articolo che ho scritto trattando della possibilità di correre una seconda maratona dopo qualche settimana (4-6) dalla precedente.
Avrei voluto essere anch’io tra quegli amatori in grado di doppiare la 42 chilometri: così è stato lo scorso anno quando, dopo la prova di Berlino, ho corso bene anche a New York. In quest’ultima corsa non ho fatto un tempo migliore rispetto alla prova tedesca perché il percorso è più penalizzante, ma le sensazioni fisiche e psicologiche erano migliori rispetto a sei settimane prima.
Correre la maratona di Berlino mi è servito come ulteriore stimolo allenante. Dopo alcuni giorni di recupero ho avvertito sensazioni fisiche buone, specialmente sul piano muscolare. Pur con fatica, disagi e mal di gambe rilevante (tanto che sono rientrato in albergo a piccoli passi), una settimana dopo mi sentivo davvero bene e quindi ho pensato di riprovarci a New York.
Un progetto analogo l’ho fatto prima di correre a Barcellona, considerando che tre settimane prima avevo dovuto saltare una settimana di allenamenti per una contrattura, e che quindi non sarei stato nella massima forma.
Nel corso della prova di Barcellona ho avvertito la sensazione di non disporre del mio massimo potenziale, specialmente tra il 20° ed il 30° chilometro, quando non gestivo bene la velocità di 15km/h. Poi è venuta la crisi, ma ho interpretato i chilometri finali come un’ulteriore sollecitazione allenante.
Nei giorni successivi la maratona prestavo attenzione alle sensazioni muscolari: avevo voglia di rimettermi subito al lavoro per finalizzare un tentativo da attuare nel giro di qualche settimana. Le sensazioni muscolari non sono più state buone e favorevoli e così, dopo 10 giorni dalla maratona, ho capito che lo sforzo di Barcellona invece di essere stato allenante mi ha portato oltre le capacità del mio fisico. Nel dopo maratona è iniziata la fase discendente della forma fisica e quindi ho deciso di assecondare questo trend.
In questo periodo di rigenerazione ho accantonato ogni forma di allenamento programmato: vivo alla giornata e soprattutto corro a sensazione e con queste belle giornate di inizio primavera, mi ritrovo piacevolmente stimolato a percorrere sentieri, campagne e boschi.


Orlando



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Commenti

Dopo Roma.....

sembra quasi uno sprone...

Public24/03/2011 10:25:18

peccato!

mi sarebbe piaciuto "sfidarti" a Padova, saresti stato sicuramente un bello stimolo, ma sarà per la prossima volta.

Public24/03/2011 14:10:01

RIGENERAZIONE

Quest'anno dopo l'esperienza di Padova 2010 ho deciso di ripeterla dopo aver corso la Maratona di Treviso del 17.03.2001 in 3H17'14'', credo di averla usata come test per Padova dove l'anno scorso con il quel caldo infernale non sono riuscito andare sotto alle 3H51'54'', spero di aver fatto giusti i calcoli e di interpretare in modo corretto le sensazioni che mi sembrano buone a sole 3 settimane dal mio impegno.

Salvatore

Public29/03/2011 11:22:29