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aprile 2011

11/04/2011

Estate a Milano

Nessun podista ambizioso sul piano cronometrico, vale a dire motivato e determinato a conseguire una buona prestazione cronometrica, correrebbe una maratona in estate. Sarebbe consapevole che il clima non gli consentirebbe di esprimere al meglio il suo potenziale, a meno che sia fortunato, favorito da una “brutta” giornata, con il cielo invaso da nuvoloni che lasciano cadere un po’ di pioggia.
E’ risaputo che le stagioni favorevoli per correre la maratona sono la primavera e l’autunno, meglio se all’inizio della prima, e verso la fine della seconda per evitare condizionamenti climatici per un prolungamento della stagione antecedente.
In questi giorni stiamo però assistendo ad un ribaltamento climatico: in pratica siamo già in estate. Temperature massime che superano 30° (33 a casa mia sabato pomeriggio) non sono pertinenti ai primi giorni di aprile: con questo caldo in estate si va in montagna, al fresco, mentre a casa non c’è stato ancora il tempo di togliere il piumone dal letto che già si dovrebbe dormire con le lenzuola estive.
“Viaggi leggero” mi ha detto una persona sabato quando ha visto che, per il week end a Milano, portavo con me una piccola borsa. Non avevo particolari necessità di abbigliamento perché le previsioni climatiche riportavano un caldo week end. Per fortuna il caldo è stato mitigato da folate di vento, un elemento che senza dubbio ha infastidito la corsa dei maratoneti impegnati a Milano, ma senza questo bizzarro movimento di correnti, la giornata climatica sarebbe stata peggiore. E’ difficile riferire ad un podista che ha tagliato il traguardo dopo tante sofferenze, che poteva essere anche peggio, ma è così: senza vento gli effetti del caldo sarebbero stati ancora più drammatici.
Sul percorso ho incrociato, in un paio di occasioni, i maratoneti amatori ed avevano espressioni di vera sofferenza, ma con tanti chilometri ancora da percorrere. Sul traguardo ho osservato passare i primi amatori (ed erano quelli buoni, ben allenati) con sguardi assenti, catturati dalle pene fisiche che avvertivano in quel momento, ma emerse chilometri prima e cresciute con violenza passo dopo passo.
In queste circostanze sono certo che tanti corridori si sono chiesti se valeva la pena soffrire così tanto. E’ vero che con la medaglia al collo le sofferenze sono un po’ lenite, ma intimamente si fa strada il dubbio relativo a quanto sia giusto soffrire. La risposta non è sulla punta della lingua, ma viaggia lungo i neuroni in cerca di una conferma. Più tempo s’impiega per trovarla più è facile dimenticare, e come sempre succede, dopo un po’ tutto è dimenticato. O quasi!


Orlando



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Commenti

Estate ... fuori tempo

e infatti ieri alla Traversata Colli Euganei, 42k, +2000m, con 30° sull'ultima salita, al 38° (quella della. Madonna), seppur eccezionalmente senza fango, invece di andare meglio, siamo andati tutti peggio degli anni scorsi: io 10' di più ma così pure i vincitori!
www.traversatacollieuganei.it

Public11/04/2011 10:42:56

Colle Marathon Barchi-Fano

Sono un amatore agli inizi e ho corso la mia prima maratona a Verona il 20 febbraio in 4 ore e 13 minuti, 6 minuti a km di media mantenuta dall'inizio alla fine. Mi ha preso gusto e pensavo alla Colle Marathon come prossimo appuntamento per l'8 maggio, è 1 maratona con qualche saliscendi ma quel che mi preoccupa a questo punto è il caldo. Cosa mi consigli?
Marco da Cattolica

Public11/04/2011 10:53:20

MCM

Proprio vero Orlando.
Ieri a MIlano grande sofferenza. Caldo allucinante che ha compromesso le prestazioni. Almeno le mie e quelle di tanti miei compagni di gara ed allenamento.
Moltissimi i ritirati. E putroppo ho visto anche diversi soccorsi medici.
Ma nonostante questo l'importante è averla conclusa ed aver partecipato.
Ottima l'organizzazione ed anche il nuovo percorso molto bello.
Si respirava proprio aria di maratona internazionale.
Unica pecca in alcuni punti il traffico delle automobili ed alcuni ingorghi.
Forse bastava chiudere certe strade completamente.
Decisamente salto di qualità rispetto alla MCM di molti anni fa.

Public11/04/2011 11:08:47

maratona di Milano

... la verità è che appena tagli il traguardo la sofferenza degli ultimi km si dimentica subito e si pensa già alla prssima gara.Orlando grazie per gli allenamenti, io il mio obiettivo di scendere sotto le 4h l'ho centrato, anche se di poco, adesso si pensa alla prossima.Never give up!Anna

Public11/04/2011 11:16:05

Estate a Milano

Effettivamente è stata durissima, fino a San Siro c'era un po' di vento e la temperatura era accettabile, dal duomo in poi è stato un vero massacro, comunque io ho deciso di finirla comunque e anche oggi penso che abbia fatto la decisione giusta a non ritirarmi

Public11/04/2011 15:50:08

Io non ce l'ho fatta!

Io purtroppo ho ceduto al caldo dopo 34k. Anche io da piazza Duomo (25k) ho sentito molto il caldo, l'assenza di vento della città e il calore che veniva dall'asfalto. Ai primi brividi, dolori e giramenti di testa ho preferito abbandonare. Oggi non ho quasi neanche male alle gambe il che vuol dire che muscolarmente forse ero preparato ma il caldo mi ha ammazzato anche psicologicamente. Dopo 5 mesi di allenamento per fare il mio primato scoppio sotto il sole di Milano ad aprile, che delusione! Orlando come posso superare questo momento di sconforto PROFONDO?

Public11/04/2011 17:14:15

senza lunghi ho fatto mcm

non mi pare ancora possibile che senza lunghi nelle gambe sia riuscito ad arrivare seppur correndo e camminando nonostante il caldo in 5,25 e dispari
per me è stata una impresa anche se con tanta fatica
ma sono qui già a pensare alla prossima

Public11/04/2011 17:30:54

3 mesi in fumo...

Anche x me grande sofferenza, nonostante buoni tempi sui lung.mi e consid i soli 3 all.ti sett (l'ultimo lung il 19/3 36km a 4.44 con buone sensazioni).Verso il 32° km, dopo essere stato temtato + volte dal "fantasma del ritiro" altenavo camminata alla corsa e giungevo al traguardo in 3h45' + per l'orgoglio di mostrare la medaglia a mia figlia di 4 mesi che per il resto. Delusione pers ma soddisf per aver preso parte ad un grande evento, complimenti all'org. Ho partecipato a 5 MiCityMar e qs è stata idubbiamente la migliore. Grande entusiasmo da parte di volontari, pubblico anche grazie alla staffetta. Ora recup fisico e morale e poi Brixen Mar il 02/07 (+ 2.500 disl :-((() Crederci sempre, arrndersi mai!

Ale, Saronno.

Public11/04/2011 19:02:06

Milano City Marathon

Sì anche per me è stato così. 4 mesi di duri allenamenti e lunghi per provare a fare 3.25... Potevo farlo, con 1.33 sulla mezza e avevo già fatto più maratone in 3.32 senza averle preparate. Quindi secondo me era nelel mie possibilità, se non fosse che dal 30esimo con quel caldo che io non ho mai sopportato non so quante ovlte m isno fermata a camminare. Ho chiuso in 3.40 solo per mia dignità personale e per tutte le ovtle che ho lasciato mio figlio a casa con la nonna per potermi allenare per la maratona. Ho fatto peggio di quando non l'avevo preprata.. Posso oslo dire che sono tanto delusa e non mi passa...

Public20/04/2011 14:37:30