Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

giugno 2011

06/06/2011

Utilizzo improprio

Click! Un rumore leggero che toglie energia alla stampante dell’ufficio. Un piccolo ma inequivocabile suono che dà termine alla mia giornata di lavoro. Un piccolo suono ma ben percettibile dal mio cane, allertato dall’orario: è il momento della passeggiata, e non riesce a controllare la smania. I guaiti sono lancinanti ed appena afferro il guinzaglio inizia un fragoroso abbaiare. Maya non riesce a trattenere l’ansia per il suo momento di libertà.
Per i vari impegni non sempre riesco ad accompagnarlo nella passeggiata. Se la passeggiata serve a Maya per liberare gli istinti repressi nel corso della giornata, a me serve per allentare le tensioni del lavoro e farle defluire, passo dopo passo. Quando non sono in grado di concedermi la rilassante passeggiata tra i placidi sentieri attorno a casa mia, non vorrei togliere il piacere al cane. Neppure Ilaria spesso lo può fare e quindi l’incarico passa ad Anna, la figlia maggiore. Ma si sa, per chi ha letto il mio intervento su Correre di maggio, della sua avversione all’attività fisica, al movimento, allo spostamento del suo corpo da un punto ad un altro senza l’ausilio di un qualche mezzo meccanico. La repulsione ad avvallare il diritto del cane di sgambettare tra i sentieri ai piedi del Monte Summano è quindi forte e non c’è motivazione adeguata per stimolarla. Ma lo deve fare, per il cane, e probabilmente lo dovrebbe fare anche per se stessa. Anna è certamente affezionata a Maya, ma sono certo che quando i due camminano fianco a fianco mia figlia parla in cagnesco all’animale, maledicendo quello sforzo perdi tempo.
Non sempre credo che la loro occasionale passeggiata pomeridiana vada a buon fine. A volte ho il sospetto che Anna si fermi appena dietro l’angolo, allunghi al massimo il guinzaglio e lasci Maya infilare il naso dentro ogni fonte odorosa e, trascorsa la mezz’ora, rientri a casa. Il sospetto è legittimo e quindi ho cercato una soluzione che mi consentisse di verificare la reale passeggiata. Così ho applicato il gps al polso di mia figlia. Potrebbe anche non essere la soluzione corretta: potrei sospettare che Anna salga in moto e faccia fare un rapido giro al cane. Oppure che lei applichi lo strumento al cane e lo faccia poi correre avanti e indietro per il giardino.
La prima verifica è stata positiva; la registrazione del percorso ha evidenziato che hanno percorso 1,7km in meno di 20 minuti.
Chissà se li ha percorsi lei o se ha ingaggiato qualcuno?
Un mese fa le avevo proposto uno stimolante trekking sulle Piccole Dolomiti, ma piuttosto di venire a camminare ha dichiarato che sarebbe andata a scuola! E non è un’appassionata dello studio.


Orlando




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Commenti

POVERA BIMBA...

:)) !!! Ad avere un Babbo come te!! :)))

Public06/06/2011 11:54:17

ragazzi & corsa

Caro Orlando, forse oggi sono così i ragazzi. Io non ho mai forzato mio figlio ora 17enne dalle lunghe leve a correre, e non avrò mai neanche il piacere di fare una passeggiata in bicicletta con lui. Semplicemente spesso odiano fare quello che per noi è un piacere (mi ha addirittura dichiarato che è alieno a tutto quello che è "natura";). Di contro, mia figlia iniziò a fare con me le garette di paese e si divertiva pure tanto. Io pensai con tutte le buone intenzioni ... "ai ragazzi è sbagliato farli correre su strada perchè si rovinano le ginocchia ... dovrebbero essere impostati bene e fare atletica!". Lei accettò di buon grado, aveva 16 o 17 anni. Ci pensò un titolatissimo e blasonato allenatore a farla andare in anoressia dopo meno di un anno, io la tirai via di lì a forza e ce ne vollero più di due di anni per tornare come prima. Inutile dire che non arrivò neanche una telefonata dai "tecnici" a chiedere come stava la ragazza. E pure inutile dire che ha bruciato ogni entusiasmo per questa bella passione. Chissà, forse ho sbagliato io pur non imponendo niente a nessuno e agendo con le migliori intenzioni. Concludendo, forse è più sicuro che la tua Anna porti il cane di malavoglia, almeno non ci saranno strascichi sulla sua salute. Un abbraccio e grazie per quello che fai.

Public06/06/2011 12:15:39

NO COMENT.

Mia figlia mi chiede di passarle il cucchiaio che è dentro al cassetto della cucina.Lei però è in cucina io passo distrattamente in corridoio.Al mio rimprovero lei candidamente,spero candidamente ma so di illudermi,mi dice; papà guarda che ti ho chiesto per favore!!

Emiliano

Public06/06/2011 14:47:20

ragazza e cane

Caro papà preoccupato, che ne pensi di unire l'utile al dilettevole predisponendo per la ragazza, in sostituzione del GPS, un bel GDF (Guardia Di Finanza, ma anche CARabiniere o POLiziotto) di età adeguata, prestante, simpatico e con cane (graduato, of course!)? In questo modo otterresti due ottimi risultati: la passeggiata alla cucciolotta Maya e la stretta sorveglianza alla cucciolotta Figlia garantite ogni giorno... Ciao e buona corsa!

Public17/06/2011 11:02:02