08/12/2005

[Domande & Risposte] Addominali per la corsa: fitte ai fianchi

Ho 42 anni, corro con una frequenza di 4 sedute settimanali, ma dopo 1 ora, 1 ora e 10’ sento delle fitte ai fianchi. La causa è la mancanza di fondo? E se sì, come posso fare per allenarlo?


I disagi che avverti a livello dei fianchi non sono determinati solo dalla mancanza di tenuta, ma soprattutto dalla poca tonificazione dei muscoli del cingolo pelvico. Senza dubbio la ridotta autonomia di corsa può affaticare la muscolatura delle gambe e del tronco, ma è probabile che tu avverta questi fastidi nella zona dei fianchi perché quando corri assumi una postura poco corretta. Per migliorare l’assetto di corsa ti suggerisco di tonificare sia i muscoli addominali (sia i retti sia gli obliqui), sia quelli della zona lombare, ed anche i glutei. Esegui questi esercizi (a carico naturale) due - tre volte la settimana, ma prima di ogni allenamento di corsa fai anche esercizi (5-10’) di mobilità articolare (torsioni e flessioni laterali del tronco, e circonduzioni o rotazioni del bacino). Al termine di ogni seduta di corsa fai anche esercizi di allungamento, in generale per le gambe, ma in modo specifico per la zona lombare della schiena.
Anche se non ti dedichi a gare di lunga durata, cerca in ogni caso di aumentare la tua autonomia di corsa: ogni due settimane aumenta di 5’ la durata della seduta più lunga, ed evita però di svolgerla su percorso eccessivamente impegnativo. Correre su saliscendi va bene, ma evita salite e discese troppo ripide e particolarmente lunghe.

Orlando Pizzolato