Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

Archivio racconti

21/01/2013

Il racconto di Fabio - Suggestioni di un maratoneta

RUNNERS&WRITERS
Anno 2 - numero 51
Lunedì 21 gennaio 2013

Suggestioni di un maratoneta

È arrivato il giorno, tutto è pronto e noi siamo pronti, l'ansia sempre più crescente ci vorrebbe già al traguardo ma tutto deve ancora iniziare.
Patri è alla mia destra, ci guardiamo un'ultima volta, un sorriso e....PARTITI, manca il colpo di pistola, almeno io non l'ho sentito, ci accodiamo a quel fiume di gambe ingrovigliate, sorrisi, sorpassi, maglie gettate, poco dopo anche noi ci liberiamo dell'ultimo brandello, adesso bisogna correre, concentrazione e avanti.
I chilometri iniziano a scorrere abbastanza velocemente, Moncalieri, Nichelino, periferia, corsi cittadini, tutto appare nuovo ma allo stesso tempo è solo un necessario passaggio verso il cuore della gara che sappiamo essere ancora lontano.
Così passa il 21°, intorno al 25° un dolorino al fianco sinistro, bhà questo è nuovo, sarà il vento freddo sul sudore...mi convinco che sia una piccola contrattura, respiro profondo cerco di scaldare il muscolo, deve passare, passerà!!!
Un occhio al tracciato uno a Patri, il suo passo è deciso, non potrebbe essere diverso, conoscendola per lei è finito il riscaldamento.
Adesso siamo nel cuore della gara 30°, c.so Francia, da amico in leggerissima discesa si sta trasformando in montagna da scalare, i km iniziano a scorrere lentamente, il ritmo non è costante, capisco che bisogna stringere i denti, stiamo pagando quei passaggi “allegri” tra il 15° e il 20°.
Patri con una smorfia di dolore mi fa capire che i crampi allo stomaco si stanno facendo intensi, io voglio distrarla, le dico che il più è fatto ma in cuor mio so che ci aspetteranno 40 minuti duri.
Non mi sbagliavo....il dolore continua ad aumentare Patri in volto non è più fresca, io non mi vedo...meglio, lo sguardo è concentrato, io so che non mollerà mai perchè lei non mollerà ....ma intorno al 38°-39° non si tratta di carattere qui subentra la testa!!!! allora sono sicuro che non mollerà!!!!
Eccole qui le mie gambe.....strano che non si fossero ancora fatte sentire, in pochi metri da intorpidite iniziano ad irrigidirsi, leggo 40° dico è fatta....pochi passi e faccio una errata corrige, sarà fatta solo sotto lo striscione con la scritta arrivo, qui un passo in più o in meno fa la differenza.
Allora eccoci in via Roma, all'orizzonte i gonfiabili, le ultime gocce di adrenalina entrano in circolo, la smorfia di sofferenza lascia il posto al sorriso.....gente....applausi....musica....in pochi secondi scorrono in mente come titoli di coda tutte le domeniche lungo il tanaro, le sera al buio, le corse all'alba...la mano di Patrizia stringe la mia, ora è fatta …..un mix di felicità, appagamento, soddisfazione è la miglior ricompensa; Patri è stata bravissima, quelle ultime gocce di adrenalina adesso lo so....me le ha date lei!!!!!

Fabio Chiarla e Patrizia



Allegati

Commenti

suggestioni

mi è sembrato di rivivere le mie sensazioni alle maratone che ho fatto con mio padre, anche lui mi prendeva per mano e mi accompagnava verso il "trionfo"! Perchè ogni maratona finita è sempre un trionfo! Complimenti per la gara e per l'articolo! Sonia

Public23/01/2013 12:30:33