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Io apro le strade che gli altri percorrono

gennaio 2013

26/01/2013

Giusto per dare un po’ i numeri…

La sera incontro davvero tante persone che corrono per le strade del paese, molte più di una volta, e non credo siano tutti podisti tesserati anche se buona parte di loro tiene un buon passo, che evidenzia quindi una buona efficienza e che potenzialmente partecipa a manifestazioni podistiche.
Forse la crisi economica abbia contribuito a spingere molte persone ad abbandonare le palestre per risparmiare la quota mensile. Si tratta di una presunzione; non frequento le palestre e quindi potrei sbagliarmi.
Ho invece dati personali alla mano, il numero di adesioni che ricevo per la consulenza di tabelle, che rilevano che c’è sempre più gente che corre. Negli ultimi otto mesi il lavoro è aumentato del 16%, con un consistente incremento negli ultimi tre (+ 9%). La maggioranza sono maratoneti o podisti che vogliono preparare l’esordio in maratona entro la fine dell’anno. Ogni maratoneta partecipa mediamente a 4,1 maratone all’anno. Ci sono infatti corridori che fanno le classiche due competizioni annuali, ma buona parte ne corre anche 6, e seppure afferma che due sono di preparazione, noto che anche queste vengono affrontate con lo stesso impegno.
I trailer e gli “ultradistance runner” sono ancora una minoranza, rispettivamente 11 e 6%. Dei podisti che alleno i maratoneti rappresentano il 73%.
L’età media dei corridori è di 42,3 anni e le donne sono il 23%.
La maggioranza si allena meno di cinque volte la settimana (82%), con il grosso del gruppo che corre quattro volte con una media per seduta di 12,57km. Questi ultimi dati valgono solo per il periodo di preparazione, perché questi podisti non sostengono 210 sedute l’anno: numerosi sono quelli che fanno un paio di pause nel corso dell’annata.
E’ corretto programmare due microcicli di stacco dalla preparazione metodica per rigenerare l’organismo e favorire il recupero in vista della successiva stagione di gare, ma i “buchi” di allenamento si estendono a volte per oltre due settimane. In questo modo la media di chilometri giornaliera (non per seduta) si riduce da 6,9 a 5,2.
Termino questa mia statistica dei podisti che alleno allegando lo schema dei miglioramenti degli atleti che ho allenato nel 2012.

Orlando



Commenti

interessante

leggendo i tuoi dati mi hai incuriosito. Mi hai fatto venire la curiosità e quindi verificherò la mie personali statistiche. E prevedo che rispetto alle tue statistiche io dovrei collocarmi nella "parte alta" della classifica

Public07/02/2013 09:26:24