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08/03/2014

Il racconto di Alessandro - Lou 142

RUNNERS&WRITERS
Anno 3 - numero 99
Sabato 8 marzo 2014

Lou 142

Alcatraz, Milano, 03 maggio 2000 : un uomo, jeans neri e tshirt nera, esce sul palco dice : “Hello”…quello sarà il 50% delle parole che dirà quella sera, l’altro sarà, due ore più tardi :”Good bye”

In mezzo? Il rock…

Niente fronzoli, note e sguardi diretti, posizione fiera di chi ha vissuto, note tese e profonde, corde tirate al massimo, tensione emotiva palpabile, ma niente sermoni o spiegazioni, niente di niente, solo del fottuto rock, fatto da un “fucking rock ‘n’ roll animal” che non corre, ma cammina e lo fa, ovviamente, nella parte selvaggia.

Ipnotico, energico…

Da li in poi ricerche di cd con banane artistiche, di live con numeri romani, di vinili con nomi di città tedesche, e poi corvi…dove il sax di Ornette e la voce di Lou si fondono, si scontrano, riempiono…

Piazza del Duomo, Pistoia, Pistoia Blues, 10 luglio 2011 : due biglietti in più, venduti a due ragazzi che “era la prima volta”, posti meravigliosi in sesta fila, due birre artigianali in corpo, sensazione “dell’ultima volta”; sale sul palco lo stesso uomo, vestito più da santone che da rocker, è claudicante e lento, ma si ha la percezione che sia una leggenda, uno che ha fatto cose, tante; si chiama “rispetto”…

La band giovane lo supporta alla grande, le sue mani sono lente, ma il carisma è intatto, le parole sono tre, ma alla fine tutti in piedi per ascoltare, forse per l’ultima volta, quella “dolce Jane”, quel riff che non si può non sentire dentro….

Ruvido, vivo, pulsante come lo è la sua Brooklyn, come lo è Coney Island; magnetico come lo sono le strade di New York : uniche, estreme, affascinanti.

La mia prossima corsa, la mia prossima gara, sarà per te vecchio Lou, che hai vissuto anni doppi per intensità ed esperienze, che hai avuto il coraggio di vivere il Rock…

Nico ti accoglierà e per noi, sarà solo un altro….perfect day.

Good bye

Alessandro Filippi

Mi chiamo Alessandro Filippi, di secondo nome faccio Ettore. Sono nato a Verona il 20 febbraio 1970. Vivo a Modena e sono sposato con Lei: Stefania.
Lavoro in banca dal 1990 ma dentro di me “sono”, “sogno” e “faccio”… mille mestieri!
Penso che l’essenza della Vita sia Amare : amo i viaggi, i concerti e la corsa, per le sensazioni che mi danno. Guardo il basket americano, tifo Lakers, ma adoro la Spurs Culture. Penso che la gioia sia tale solo se condivisa, non posso fare a meno di farlo con le persone e con la Natura che, ogni giorno, ringrazio.
Tra quei mille “mestieri”, mi piace scrivere e mi piace farlo in modo emozionale.



Allegati

Commenti

Lou 142

Ciao Alessandro, ho riconosciuto una buona parte di me in ciò che hai scritto... lo sai fare bene :-) felice di condividere emozioni e sentimenti autentici! buone corse e anche buona musica, che accompagni ogni giorno della nostra vita come una meravigliosa colonna sonora. Valerio Di Gregorio - Azzate VA - (modesto maratoneta)

Public10/03/2014 09:06:05

complimenti Alessandro

Bellissimo articolo Alessandro, le emozioni arrivano tutte, accompagnate dalla curiosità di conoscere e approfondire le esperienze di cui parli. Intanto provo a dare una sbirciata ai miei cd per rinvigorire di buona musica questa bella giornata.
Anna Rita

Public11/03/2014 09:38:40

grande! non si finisce mai..

..di conoscere una persona. E infatti ora scopro di avere il tuo stesso secondo nome. Spero di non perdere mai il wild side, e ti prego di farmelo presente volta che noti che sono per troppo tempo su binari lontani dal wild. Sei l'amico giusto per farlo.

Public11/03/2014 21:05:06

Boss 1975

Bè che dire ?? "`Cause tramps like us, baby, we were born to run (together) ..." Stefania

Public11/03/2014 22:28:30