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novembre 2016

08/11/2016

Beaverton, università della corsa - 1° giorno

La prima mattina al quartier generale della Nike a Beaverton è stata un concentrato di allenamenti.

Il ritrovo con il coach Jerry Schumacher (ed il suo collaboratore Alistair Cragg, oro sui 3000m indoor dei campionati europei del 2005 e marito della vincitrice dei trials americani di maratona) è stato presso il campo Ronaldo. Erano presenti 9 ragazze (tra le quali Saina, Flanagan, Hastings, Infeld, Quigley) del Bowerman Track Club (8 delle quali hanno corso a Rio) alle quali si è aggiunta Edna Kiplagat (campionessa mondiale di maratona davanti a Straneo a Mosca 2013) in vacanza a Portland dopo aver corso (2° posto) la maratona di Chicago.

Il gruppo ha corso un allenamento di capacità aerobica frazionate (3'20”) sull'erba.

Sul pratone è arrivato anche Galen Rupp, ma ha fatto solo riscaldamento e andature, poi è andato in palestra.

Finito l'allenamento ci siamo spostati nella pista di atletica dove Derrick e Bumbalough hanno corso delle prove tirate sui 200m in vista di un diecimila che correranno in Giappone a fine novembre. Alle 10.30 è arrivato anche il gruppo di Salazar (ma Alberto non c'era). Rowbury ha corso dei 300m a 2'45”, mentre Mo Farah, Grice ed Osako hanno corso delle prove sui 1000m a 2'50” dopo aver fatto anche loro delle prove sul pratone in erba. Mo Farah a 2'50” non ha neppure il fiatone, nonostante sia “sovrappeso” di 2 chili (stingeva le dita in vita per far vedere che aveva un po' di “grasso”).

Con Schumacher ci siamo spostati velocemente vicino downton Portland perché il gruppo dei maschi (tra i quali Jager, Hill, Mead, Huling, Hernandez) doveva fare le salite (200 e 400). Mi aspettavo facessero un salita più ripida ed invece la pendenza era del 6% circa. E non hanno spinto neppure tanto: l'obiettivo era correre con buona tecnica, e soprattutto non caricare molto perchè giovedì ci sarà anche per loro una seduta di capacità aerobica come quella corsa dalle donne.

Domani vado nella palestra per assistere ad una seduta specifica di core training e pesi.

Beaverton, università della corsa - 2°giorno
Beaverton, università della corsa - 3°giorno
Beaverton, università della corsa - 4°giorno
Torno a casa...
Il training campus della Nike



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Commenti

Emozionante

Immagino l'emozione di trovarsi in quella splendida pista, con questi incredibili allenatori e questi fantastici atleti. Grazie per condividerla con noi.

Claudio Castellani09/11/2016 10:44:18

Sogno

Beh, per un appassionato deve essere un vero e proprio sogno ad occhi aperti.... ....sono sicuro che se corri adesso la tua falcata è a circa 20 cm dal terreno. Goditela !!!!!.

Paolo A.09/11/2016 21:28:46

università della corsa

Atletica con la A maiuscola deve essere emozionante star lì a osservare atleti d'elite e allenatori di quella dimensione lavorare continua a scrivere complimenti !

Anonimo11/11/2016 08:54:54

Beaverton

Un ulteriore fantastica esperienza che si aggiunge alle tante che hai fatto e che, hai potuto testare personalmente, bellissimo condividere il tuo racconto.

Pier Gianni14/11/2016 16:35:16