11/11/2005

[Domande & Risposte] Correre senza pranzare

Molti podisti come me non riescono a pranzare per motivi di lavoro ed escono invece a correre. Come possiamo regolarci?

L’aspetto sicuramente più importante da considerare per chi corre all’ora di pranzo è certamente l’alimentazione. Per correre in piena efficienza nel momento in cui solitamente si è pronti per andare a pranzo, è necessario fare una colazione sostanziosa e nutriente. Prima di recarsi al lavoro si deve trovare il tempo adatto per alimentarsi con cura, evitando che il momento della colazione non si trasformi in una breve pausa in cui si trangugia ciò che passa per mano. Proprio per essere nella miglior situazione di rendimento fisico la colazione dev’essere a base di carboidrati, con pane, fette biscottate, biscotti secchi con miele, marmellata, confetture. Cereali, muesli, corn flakes con il latte, o con i succhi di frutta. E’ indicata anche la frutta fresca. A metà mattina va bene mangiare un frutto, o delle barrette energetiche specifiche ai carboidrati, utili per mantenere stabile la glicemia del sangue. E’ importante inoltre bere regolarmente acqua durante la mattina. Allenarsi all’ora di pranzo non dev’essere comunque intesa come l’occasione di saltare un pasto. In alcuni casi, soprattutto per quegli atleti che non corrono tutti i giorni e che si limitano alla corsa lenta, un pasto ipocalorico è l’occasione per perdere peso. Invece, per i podisti che corrono tutti i giorni e che svolgono anche allenamenti intensi (corsa media, veloce e ripetute, ecc.) non devono saltare il pasto. In seguito all’elevato consumo calorico conseguente ad una seduta sostenuta, si devono ripristinare le riserve energetiche dei glucidi. E’ vero che spesso manca il tempo materiale per sedersi a tavola e consumare un piatto di pasta, ma si possono, già dal termine della seduta, recuperare le energie spese ingerendo bevande ipertoniche, con elevato contenuto di zuccheri, oltre che di sali, per il reintegro di quelli persi con il sudore. La praticità delle barrette energetiche si evidenzia proprio in queste situazioni: tali alimenti specifici hanno un elevato contenuto di carboidrati, sono facilmente digeribile per la bassa percentuale di grassi, ed alcune contengono anche aminoacidi a catena ramificata, utili per un pronto recupero muscolare. Va molto bene anche la frutta fresca perché permette di ingerire altri zuccheri, oltre che vitamine, sali ed acqua. Per chi corre a metà giornata il pasto principale è rappresentato quindi dalla cena, che deve comprendere una portata di pasta, il secondo di carne magra, o pesce, o uova, verdura fresca ed un dolce.

Orlando Pizzolato

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