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25esima ora... 20-06-2010

 
Avrei sempre bisogno di più tempo. Tante sono le cose che vorrei fare e che inevitabilmente restano incompiute nonostante gli ormoni mi tengano sveglio ed attivo per tutta la giornata. Per il riposo avrò a disposizione l’eternità, ed ovviamente non credo nella reincarnazione: non vorrei rinascere pochi istanti dopo che ho lasciato questo mondo. Se qualcuno ha informazioni di prima mano a tal proposito, apprezzo davvero molto se le condividesse; non vorrei prendere una fregatura.
Per sfruttare al massimo il tempo che ho a disposizione, che mi sembra sempre poco, i sogni che faccio sono a puntate.
Allenarsi in estate in una zona di mare non è certo agevole: il clima condiziona parecchio il rendimento. Inoltre, fatica e disagio aumentano in proporzione al crescere della temperatura. Uno stage di corsa al mare richiede quindi adattamenti, ed anche qualche sacrificio. La scorsa settimana ho passato bei momenti in compagnia di un gruppo affiatato e motivato di podisti, desideroso di allenarsi. Per contenere i disagi dell’afa avevamo programmato le uscite prima delle sette del mattino, quando la temperatura era prossima ai 20°. Avevamo però l’appuntamento un po’ prima, perché sottoponevo i podisti a misurazioni angolari che devono essere fatte con muscoli “freddi”. Per le 6.30 dovevo però essere già pronto e ciò includeva anche la mia seduta di allenamento. Se è vero che mi piace correre il mattino presto e non mi pesa (più di tanto) una sveglia precoce, per tutta la settimana Ilaria ed io scendevamo la scalinata dell’hotel alle 5.15. A quell’ora il portiere dell’albergo dormiva (seduto) e quando ci sentiva arrivare impiegava sempre qualche decina di secondi prima di attivarsi ed aprirci la porta.
E’ stata quindi una settimana impegnativa, sia per gli allenamenti svolti, sia per essermi svegliato sempre prima delle 5. A quell’ora, per quanto si sia abituati a correre di mattino presto, le gambe erano pesanti come il piombo: la falcata era sempre molto corta e i piedi battevano rumorosamente sull’asfalto. E quando ho svolto allenamenti tirati (due sedute di variazioni ed una di medio) durante i quali faticavo davvero parecchio, mi sono auto rincuorato pensando che alle cinque e tre quarti non c’erano tanti altri podisti che in Italia stavano facendo le ripetute. Però, con l’intento di far stare tutte le mie attività in una giornata che dura sempre 24 ore, ho dovuto inserire un’ora supplementare, togliendola al sonno. Dopo alcuni giorni di sveglia così precoce ci si rende conto che dormire poco non è una scelta adeguata. La stanchezza ti accompagna per tutto il giorno ed appena si socchiudono gli occhi, si perde rapidamente la lucidità; ci si ritrova a sognare in pochissimi secondi.
La sera, quindi, chiudere i balconi nonostante il cielo fosse ancora un po’ illuminato è stata una scelta obbligata. Nonostante ciò, quando aprivo gli occhi e di lì a poco allacciavo le scarpette, mi sembrava di essermi appena addormentato.

Commenti

25° ora
Ciao orlando e ilaria,
leggendo il tuo articolo ho rivisto le sensazioni , i colori ed i profumi del correre al mattino presto.
io di solito corro alla sera perchè al mattino sono abituato ad andare al lavoro presto, ma dopo l'insistenza di gianni siamo usciti al mattino presto(5 e 30)ed è stato fantastico vedere il giorno nascere, sentire i profumi ed i colori dell'alba, passare nella ciclabile che usiamo per allenarci e trovare il bosco che si sveglia con tutti i rumori che durante il giorno non sentiamo, ci accompagnano solo il nostro respiro ed il rumore dei nostri passi, e così la settimana seguente eravamo in 6 alle 5,30 del mattino e giovedì prossimo saremo ancora assieme a regalarci un'inizio di giornata splendido ! !
La corsa ti regala emozioni bellissime ! !
elettrodiesel_fior@tin.it
Da Public il 13/07/2010 00:08
SONNO!
E' Ilaria che impagina il sito e sceglie le foto. Io le passo il materiale e lei segue un po' tutto. In questo è nettamente più tecnica e abile di me.
orlando@orlandopizzolato.com
Da Pizzolato Orlando il 23/06/2010 11:04
SONNO!
Orlando, grandissima fotografia!
L'hai scelta veramente bene, che tenerezza!
Giacomo
 
Da Public il 21/06/2010 10:05

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