Analisi delle maratone italiane

12-03-2006: Treviso – 3a Treviso Marathon

Maschile

RECORD DEL PERCORSO: 2h11'37" TEMPO VINCITORE 2006: 2h10'33" - 1'04"
TEMPO VINCITORE 2005: 2h11'37"  TEMPO VINCITORE 2006: 2h10'33" - 1'04"
MEDIA DEL RENDIMENTO DEI PRIMI 5 CLASSIFICATI RISPETTO AL RECORD PERSONALE - 1'55"

FEMMINILE

RECORD DEL PERCORSO: 2h37'58" TEMPO VINCITRICE 2006: 2h28'31" -9'27"
TEMPO VINCITRICE 2005: 2h40'53"  TEMPO VINCITRICE 2006: 2h28'31" - 12'22"
MEDIA DEL RENDIMENTO DELLE PRIME 3 CLASSIFICATE RISPETTO AL RECORD PERSONALE - 5'39"

Temperature                                                            Umidità

alla partenza : 4°C                                                                          alla partenza : 86% 

all’arrivo del vincitore : 8°C                                                              all’arrivo: 73%

alle 3 ore : 8°C

alle 4 ore : 8°C

massima : 8°C

 

Dislivello                               - 123 metri

Indice di scorrevolezza     -  3

 

PASSAGGI

  21,097 21,097 DIFFERENZA
uomini 1h05’21” 1h05’12” - 9”
donne 1h16’05” 1h12’26”

- 3'39”

TEMPO DI TRASPOSIZIONE
(clicca per maggiori informazioni)

  tempo vincitore % di rendimento con RM tempo di trasposizione
uomini 2h10'33" 95,5 2h21'30"
donne 2h28’31” 90,3 2h17’00”

DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEGLI ARRIVI

  arrivati 2h15' 2h30' 2h45' 3h00' 3h15' 3h30' 4h00' 4h30' 5h00'
2006 3361 0,21 0,48 1,90 7,77 17,32 32,79 63,17 86,61 95,66
2005 2692 0,18 0,48 1,67 6,72 13,96 26,96 56,64 78,93 91,71
2004 2656 0,22 0,48 1,73 6,70 15,06 27,63 55,15 78,01 91,15

DISTRIBUZIONE DEGLI ARRIVI

  arrivati 2h15' 2h30' 2h45' 3h00' 3h15' 3h30' 4h00' 4h30' 5h00'
2006 3361 7 16 64 261 582 1102 2123 2911 3215
2005 2692 5 13 45 181 376 726 1525 2125 2469
2004 2656 6 13 46 178 400 734 1465 2072 2421

PERCENTUALE ISCRITTI/ARRIVATI

  iscritti arrivati % arrivati % ritirati
2006 4200 3361 80,0 20,0
2005 3770 2692 71,4 28,6
2004 3120 2656 85,1 14,9

Categorie

Sigle utilizzate:

RP = record personale    SAN = Soglia Anaerobica (presunta = ricavata dal RP dei 10.000 metri)

  1
2h27’30”
2h36’30”
2
2h36’30”
2h47’00”
3
2h47’00”
3h00’00”
4
3h00’00”
3h12’30”
5
3h12’30”
3h30’30"
6
3h30’30”
3h44’00”
7
3h44’00”
4h08’00”
8
4h08’00”
4h32’30”
9
4h32’30”
5h11’00”
10
5h11’00”
5h35’00”
differenza rispetto al RP - 1'19" - 1'53" - 2'05" - 2'33" - 2'29" - 2'07" - 3'11" - 3'27" - 4'13" - 4'57"
% rendimento rispetto SAN presunta 90,0 89,6 88,9 88,6 87,9 87,5 86,9 86,0 85,5 83,7
tot.questionari analizzati 3/3 7/8 13/14 15/18 21/23 17/21 13/15 11/12 5/6 5/5

* il primo numero indica quanti, rispetto ai questionari ricevuti, si sono migliorati. Per es 17/21 indica che su 21 maratoneti che mi hanno inviato il questionario, 17 hanno migliorato il proprio primato.

Commenti:

La giornata non faceva presagire nulla di buono visto che pioggia mista a neve cadeva da un cielo molto nuvoloso. Così però non è stato, perché in questa edizione della maratona di Treviso tantissimi (8,5 su 10) corridori hanno tagliato il traguardo con il miglioramento, in molti casi anche molto consistente, del primato. Con il senno di poi proprio una brutta giornata non era, e quei podisti che non erano al via di questa maratona possono ben recriminare un’occasione mancata. Pioggia mista a neve potrebbe in effetti aver interferito sul rendimento, ma tali difficoltà sono state ampiamente compensate dal vento di bora che spirava con particolare intensità su tutta la pianura veneta. E’ vero che nella 1a parte della maratona le folate spiravano in senso trasversale rispetto alla direzione di corsa, ma nella 2a parte la corrente ventosa seguiva la stessa linea dei corridori. Inevitabilmente il supporto del vento è stato di aiuto ai maratoneti. Per verificare quanto efficace sia stata la spinta del vento basta leggere le dichiarazioni dei vincitori (che non si attendevano tali riscontri cronometrici) e di quanti, tra i top runner, hanno migliorato il proprio primato. Nella gara maschile hanno abbassato il primato 6 corridori su 7 (incremento medio di 1’55”), mentre nella competizione femminile 5 su 6 (miglioramento medio di 5’39”).
Tantissimi riscontri di miglioramento li ho avuti anche dai questionari che mi sono pervenuti dagli amatori, ed anche in questo caso numerose sono state le segnalazioni di incrementi di tempo ben superiori alle aspettative dichiarate. Ad evidenziare la giornata di grazia ci sono anche i dati della percentuale di rendimento, rispetto al proprio primato sui 10 chilometri, superiore dello 0,5% rispetto alla media di altre maratone dal percorso scorrevole.
In definitiva, i vantaggi complessivi derivati sia dal percorso molto scorrevole (-123 metri tra la partenza e l’arrivo, che comporta un bonus di 1’10-1’30” circa rispetto ad una maratona pianeggiante), sia dal vento, possono essere quantificabili in circa 3’.


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