Analisi delle maratone italiane

14-03-2004: Treviso – 1a Treviso Marathon

Maschile

RECORD DEL PERCORSO: 1a edizione TEMPO VINCITORE 2004: 2h11'47" 0
TEMPO VINCITORE 2003: 1a edizione  TEMPO VINCITORE 2004: 2h11'47" 0
MEDIA DEL RENDIMENTO DEI PRIMI 10 CLASSIFICATI RISPETTO AL RECORD PERSONALE + 45"

FEMMINILE

RECORD DEL PERCORSO: 1a edizione TEMPO VINCITRICE 2004: 2h37'58" 0
TEMPO VINCITRICE 2003: 1a edizione  TEMPO VINCITRICE 2004: 2h37'58" 0
MEDIA DEL RENDIMENTO DELLE PRIME 5 CLASSIFICATE RISPETTO AL RECORD PERSONALE* + 6'49" *

* non è stato preso in considerazione il tempo di Viceconte, che avrebbe alzato notevolmente la media. La Viceconte ha corso a Treviso impegnandosi come in allenamento.

Temperature                                                            Umidità

alla partenza : 8°C                                                                          alla partenza : 64% 

all’arrivo del vincitore : 10°C                                                              all’arrivo: 57%

alle 3 ore : 12°C

alle 4 ore : 12°C

massima : 12°C

 

Dislivello                               - 123 metri

Indice di scorrevolezza     1

 

PASSAGGI

  21,097 21,097 DIFFERENZA
uomini 1h05'07" 1h06'39" + 1'32"
donne 1h16'49" 1h21'09" + 4'20"

 

TEMPO DI TRASPOSIZIONE
(clicca per maggiori informazioni)

  tempo vincitore % di rendimento con RM tempo di trasposizione
uomini 2h11'47" 94,7% 2h22'50"
donne 2h37'58" 85,7% 2h25'45"

 

Categorie

Sigle utilizzate:

RP = record personale    SAN = Soglia Anaerobica (presunta = ricavata dal RP dei 10.000 metri)

  1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
differenza rispetto al RP +49" -1'19" -3'57" +37" -4'11" -3'31" -1'47" +2'54" +3'23" +2'27"
% rendimento rispetto SAN presunta 90,6 89,4 88,5 88,1 87,9 87,6 86,7 86,5 85,8 83,4
tot.questionari analizzati 1/4 7/11 19/21 28/43 27/34 21/27 14/19 8/14 5/11 9/13

* il primo numero indica quanti, rispetto ai questionari ricevuti, si sono migliorati. Per es 7/11 indica che su 11 maratoneti che mi hanno inviato il questionario, 7 hanno migliorato il proprio primato.

Commenti:

La 1a edizione della maratona di Treviso, oltre a regalare l’iscrizione a quei maratoneti che avrebbero concluso la gara in meno di sei ore, aveva anche “promesso” un bonus di 1’12”. Come avevo riportato nell’articolo pubblicato sul mio sito “Le maratone italiane veloci,” avevo stimato che il favorevole dislivello (123 metri) della 1a parte della maratona consentiva di guadagnare, mediamente, 72” sul tempo di passaggio rispetto ad una maratona completamente pianeggiante. Di questo bonus ne hanno approfittato in tanti (perché correre con il “freno a mano” tirato?): sia i top runner (vedi passaggi), sia gli amatori, hanno corso la 1a parte di gara più velocemente rispetto alla 2a. Il percorso veloce e le ottime condizioni climatiche hanno consentito a tantissimi podisti di migliorare, e non di poco, il proprio primato: nei primi 10 classificati si sono migliorati in tre (mediamente un po’ meno 2’). Nella gara femminile, invece, il rendimento è stato di molto inferiore rispetto alla competizione maschile. Per comprendere questa situazione si deve fare riferimento al tempo di trasposizione. Questo nuovo indice consente di verificare il rendimento del 1° e della 1a classificata rispetto al record del mondo, e qui si nota quanto Rinaldi abbia reso meglio (94,7%) rispetto ad Izim (85,7%). Il tempo di trasposizione permette anche di analizzare ulteriormente il rendimento tra la gara maschile e quella femminile, invertendo i “ruoli”. La prestazione di Rinaldi equivale, in una gara femminile, ad un tempo di 2h22’50”, mentre quella d’Izim ad un tempo di 2h25’45” in una competizione maschile, ed è evidente che quest’ultima prestazione è appunto modesta.

I tanti questionari (197) che ho ricevuto dai maratoneti che hanno corso a Treviso evidenziano che quella di domenica è stata una giornata ottimale. Da quando mi sono dedicato all’analisi delle maratone, ho riscontrato poche volte un così elevato numero di miglioramenti, ed anche con incrementi molto ragguardevoli. Come indicato nella 3a riga della tabella delle categorie, tra quelli che mi hanno inviato il questionario si nota che si sono migliorati in tanti. Alla maratona di Treviso praticamente il 50% dei maratoneti che mi hanno inviato il questionario (ma ho il sentore che la percentuale sia molto maggiore) ha migliorato il proprio primato, e ciò evidenzia sia che la gara ha un tracciato molto scorrevole, sia che le condizioni climatiche erano ottimali. Dalla riga 1, sempre della tabella categorie, si notano molti segni “negativi” che evidenziano il tempo medio del miglioramento ottenuto dai maratoneti, mentre la colonna 2 evidenzia che il rendimento, con riferimento alla soglia anaerobica (primato sui 10km), è stato maggiore rispetto a quello di altre maratone (che puoi confrontare controllando l’analisi di altre maratone).

In conclusione, ti suggerisco di mettere questa maratona tra quelle da correre nei prossimi anni, soprattutto se hai l’ambizione di migliorare il tuo primato. La Treviso Marathon ha le carte in regola per premiare gli sforzi di quei maratoneti che fanno tanti sacrifici pur di migliorare il proprio primato.

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