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26/10/2026

Anno 23 - Numero 599
Quanto la caffeina migliora realmente la prestazione nelle corse di resistenza?

Ciao,

parto subito con queste due informazioni per me importanti:

1. per chi sarà a NY per la maratona: sarò al Central Park venerdì 30 ottobre ore 7.45 al Cop Cot di Central Park (google map). Sarò felice di incontrare i maratoneti che si sono iscritti con il mio gruppo + tutti i “simpatizzanti” e gli amici che alleno, hanno fatto gli stages, leggono la newsletter ecc. Se hai voglia di conoscermi, io ci sarò, per poi seguire il gruppo in una breve corsa. Il tutto finirà alle 9 circa. Gradita conferma (basta rispondere alla mail con “ci sarò”)

2. dopo NY andrò in Arizona e Utah per un sopralluogo in vista di uno stage a Flagstaff nel mese di giugno 2027. Sto pianificando il calendario degli stages 2027 e ci sono alcune novità. Per questo motivo ti chiedo di compilare il sondaggio, che mi aiuterà a programmare località e date. Grazie!!!
Primo stage 2027: Peschiera del Garda dal 28 al 31 gennaio – iscrizioni aperte (info Ilaria)

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Buona lettura

Orlando

P.S.: Se non vuoi più ricevere mie comunicazioni, clicca sui link di disiscrizione alla fine della mail. Se clicchi per errore, fallo presente con una mail indirizzata a pizzolato@orlandopizzolato.com

Quanto la caffeina migliora realmente la prestazione nelle corse di resistenza?

Sono portato ad affermare che la migliori parecchio, quantomeno perché mi piace molto bere il caffè e, se non lo prendevo poco prima di iniziare il riscaldamento di una gara, mi sentivo mentalmente condizionato. Per questo motivo, quando preparavo la valigia, accanto alle scarpe da gara trovava sempre posto anche la moka.
Da molti anni la caffeina è considerata uno degli integratori ergogenici (cioè delle sostanze in grado di migliorare la capacità di svolgere un esercizio fisico) più studiati nella scienza dello sport. Le evidenze scientifiche supportano ampiamente il suo utilizzo nelle prove di endurance.

Un articolo pubblicato sulla rivista Nutrients ha analizzato gli effetti della caffeina sulla durata della corsa di resistenza, rilevando un miglioramento moderato. Inoltre, nelle prove a cronometro, in particolare negli studi condotti sui ciclisti, la caffeina ha determinato una riduzione dei tempi finali modesta, ma statisticamente significativa. Questi benefici sono stati osservati sia negli atleti amatori sia in quelli più allenati.
Per un atleta di 70 kg, la dose efficace corrisponde generalmente a circa 250-400 mg di caffeina, equivalenti approssimativamente a 3-5 caffè espresso, da assumere circa un'ora prima della partenza di una gara o di un allenamento particolarmente impegnativo.
Tuttavia, la risposta alla caffeina varia notevolmente da individuo a individuo. Sembra che una parte di questa variabilità dipenda da fattori genetici, in particolare da due geni.
Il primo, CYP1A2, controlla la velocità con cui il fegato metabolizza la caffeina. I soggetti che la metabolizzano rapidamente tendono a ottenere i maggiori benefici prestativi, mentre quelli che la metabolizzano lentamente possono ricavare vantaggi inferiori o manifestare più facilmente effetti collaterali come agitazione, tachicardia e disturbi gastrointestinali.
Il secondo, ADORA2A, influenza il modo in cui la caffeina interagisce con specifici recettori cerebrali. Le varianti di questo gene possono modificare la capacità della caffeina di ridurre la percezione dello sforzo durante l'esercizio.

Probabilmente, però, il vantaggio più importante non è solo cronometrico. La caffeina favorisce infatti la produzione di beta-endorfine, che regolano la percezione del dolore e la risposta allo stress, e aumenta la disponibilità di dopamina, neurotrasmettitore fondamentale per il movimento, la motivazione e i meccanismi di ricompensa del cervello. Tutto questo può contribuire a ridurre la sensazione di fatica e di disagio durante uno sforzo di endurance.
Credo che fosse proprio anche per questi motivi che non riuscivo a fare a meno di un caffè prima di una gara.

In conclusione, non tutti gli atleti traggono lo stesso beneficio dall'assunzione di caffeina prima di una prestazione di resistenza. Nella maggior parte dei runner funziona, ma deve essere testata durante gli allenamenti. Chi non ha mai gareggiato utilizzandola dovrebbe evitare di sperimentarla direttamente il giorno della gara. È preferibile provarla durante i lunghissimi o nelle sedute specifiche più impegnative, così da conoscere esattamente la risposta del proprio organismo e arrivare alla competizione senza sorprese.

orlando

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ATTENZIONE:
I commenti sono molto graditi, ma ti prego di non usare questo spazio per fare domande "a tappeto", e soprattutto personali. Non è un servizio di consulenza ed è veramente difficile per Orlando fare fronte alle numerose richieste che arrivano dalle pagine del sito, dalla bacheca, dal blog, da Facebook, Twitter, telefono, email...



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Commenti

Caffeina

Ciao Orlando. Leggevo con interesse il tuo articolo sulla caffeina, avevo già letto delle cose analoghe sulle proprietà della suddetta, mi domandavo però se questi effetti sia condizionati dalla essuefazione che limita l'efficacia,se assunta regolarmente e in dosi elevate alla fine gli effetti non diventano più blandi ?

Carlo I.24/10/2026 11:34:06

Caffeina, risposta

La tua osservazione è corretta. Gli effetti della caffeina sono in parte influenzati dall'assuefazione: chi ne consuma abitualmente quantità elevate tende a sviluppare una certa tolleranza e quindi può percepire benefici meno marcati rispetto a chi la assume saltuariamente. Questo però non significa che l'effetto ergogenico scompaia completamente. Le ricerche mostrano infatti che anche nei consumatori abituali la caffeina può continuare a migliorare la prestazione, sebbene talvolta in misura inferiore.
Per questo motivo alcuni atleti scelgono di ridurne l'assunzione nei giorni precedenti una gara importante, anche se l'efficacia di questa strategia non è ancora del tutto dimostrata. In pratica, più che eliminare il caffè, è spesso utile trovare il dosaggio giusto e verificare in allenamento quale sia la risposta individuale.
Alla fine, come spesso accade, conta molto la variabilità personale: ci sono atleti che ottengono benefici evidenti anche con consumi abituali e altri che rispondono meno.

orlando24/10/2026 12:16:28

Caffeina e orsetti

Orlando ciao, ho avuto la fortuna di conoscerti alla mezza di Lignano di qualche anno fa (pre covid) e ti reputo una persona splendida e un super atleta. Dopo questa “sviolinata “ sincera volevo chiederti. Oltre agli effetti moderatamente positivi ( anche se in parte soggettivi) della caffeina ci sono dati comprovanti di effetti positivi dell’utilizzo prima di una gara o allenamento impegnativo degli orsetti della Haribo ( quelli gommosi colorati per capirci)? Mi rendo conto della domanda strana ma conosco alcuni atleti che la sera prima di una gara si sparano un pacchetto di orsetti convinti di alzare il loro livello di resistenza alla fatica). Sul discorso della caffeina ho iniziato a bere un caffè solubile prima di una gara solo da poco e non ho ancora dati sufficienti per valutarne gli effetti . Domani alla mezza di Venezia mi faccio sicuro un caffè prima della gara.

Luca24/10/2026 14:38:40

Caffeina e orsetti, risposta

Gli orsetti Haribo non hanno proprietà ergogeniche particolari come la caffeina, però apportano zuccheri semplici che possono contribuire a mantenere disponibili le riserve di glicogeno se inseriti in un contesto alimentare corretto. Detto questo, pensare che un pacchetto di orsetti la sera prima possa aumentare sensibilmente la resistenza alla fatica è probabilmente più una convinzione personale che qualcosa supportato da evidenze concrete.

Diverso è il discorso durante la gara o poco prima: essendo composti quasi esclusivamente da carboidrati ad assorbimento rapido, possono rappresentare una fonte energetica pratica, non molto diversa da altre forme di zuccheri semplici. Devi però considerare che il loro indice glicemico è piuttosto alto e per questo innalzando rapidamente la glicemia e potresti percepire dopo qualche minuto segni di debolezza fisica perché interviene l'insulina a stabilizzare la concentrazione di zuccheri nel sangue, arrivando anche ad un eccesso di correzione.



Per quanto riguarda la caffeina, invece, le evidenze scientifiche sono decisamente più valide. Se hai iniziato a utilizzarla da poco, fai bene a non trarre conclusioni affrettate: servono alcune gare o allenamenti impegnativi per capire se nel tuo caso produce benefici percepibili e, soprattutto, se la tolleranza gastrointestinale e la risposta individuale sono favorevoli.

Come sempre, l'effetto migliore si valuta sul campo e non sulla carta.

E buona gara per Venezia!

orlando24/10/2026 15:03:47

carboidrati

Mi risulta che ci siano dei lavori pubblicati dove evidenziano le proprieta della caffeina nel aumentare la velocità di assorbimento dei carboidrati. Oltre che aumentare la soglia di attenzione (ad esempio utile per alcuni sport tipo scherma o similari) potrebbe essere un alleato nell'endurance in fase di assunzione di integratorei. In maratona probabilmente è un enorme vantaggio per ottimizzare appunto questo assorbimento più rapido. Resta il problema della tolleranza su alcuni soggetti...

Marco25/10/2026 08:46:48

Carboidrati, risposta

La tua osservazione interessante.
In effetti la caffeina non va vista solo come sostanza ergogenica per gli effetti sul sistema nervoso centrale ma anche per il possibile ruolo nel favorire l'assorbimento dei carboidrati, soprattutto nelle prove di lunga durata. In maratona questo potrebbe tradursi in un vantaggio doppio: da un lato una maggiore attenzione/concentrazione e una minore percezione della fatica, dall'altro una gestione più efficace dell'apporto energetico durante la gara. Come giustamente evidenzi, il limite principale resta la tolleranza individuale: ci sono, infatti, atleti che ne ottengono benefici evidenti e altri che invece accusano disturbi gastrointestinali, nervosismo o un peggioramento della qualità della prestazione. Per questo motivo è sempre opportuno testarne l'utilizzo in allenamento prima di adottarla in gara.

orlando25/10/2026 10:23:15


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