Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

Commenti anno 2005

Commenti stages 2005








VAL D’ORCIA PASQUA 2005


Se si pensa alla Val d’Orcia come ad una classica gola limitata lateralmente dalle montagne si è completamente fuori luogo. E’ vero che ad ovest della valle si staglia il monte Amiata, alto poco più di 1700 metri, ma il contorno della Val d‘Orcia è limitato da dolci colline sul cucuzzolo delle quali sono situati splendici centri abitati come Montepulciano, Montichiello, Pienza, S. Quirico d’Orcia, Montalcino e Radicofani. La Val d’Orcia altro non è che un’ondulata campagna, con rilievi così dolci che se in sella ad una bicicletta ti lasci andare senza pedalare, sullo slancio si va a finire in cima alla successiva collinetta. Tra queste “dune” che ad ogni stagione cambiano di colore per la crescita e la maturazione del grano, vi scorre il fiume Orcia, che ha sagomato una piana dove correre è un piacere. Il bello di correre in questa zona deriva dal fatto di essere immersi in un’atmosfera particolare: gli unici rumori sono quelli della natura che in questa zona esprime la sua tranquillità. Immergersi in tale atmosfera è sentirsi uniti e parte di ciò che ci circonda; tutto ciò che sta attorno mette pace e serenità. Le stradine sinuose salgono e scendono per i dolci pendii e portano ad attraversare un prato dopo l’altro, a salire e scendere le colline. Per un corridore che vive la corsa come espressione di vitalità, in questi luoghi non ci sono limiti di spazio, di tempo, nessun ostacolo si contrappone alla voglia di correre. Giunti al culmine di una salita viene subito voglia di buttarsi in discesa per raggiungere quella successiva, e così via per chilometri e chilometri. Fatica, stanchezza, mal di gambe sono sensazioni che a fine allenamento esaltano lo sforzo compiuto. Parlare poi di allenamento è troppo riduttivo, perché chi corre in questi luoghi vive il gesto della corsa nella sua essenza: spostarsi da un luogo ad un altro solo per sentirsi vivi, efficienti, liberi. E si gira attorno alla campagna con il solo intento di vedere luoghi particolari, e vivere le sensazioni che uno scorcio di panorama ti fa affrontare. Se attraversa la strada un gruppo di caprioli, ti senti come loro, attaccato a quel territorio che ti fa sentire vivo e libero.
In questo posto, la Val d’Orcia, ogni volta che ci torno sento di vivere (io che avverto la natura in maniera forse divina) emozioni particolari. Non devo essere impressionato da cose maestose per sentirmi in uno stato d’animo particolare: mi basta osservare dei fiori in un prato o dei cipressi che contornano una sinuosa strada bianca tra i verdi prati. E se in questo luogo posso anche andarci di corsa, beh, allora sento di essere parte di quest’atmosfera.
Quando inizia uno stage, mi auguro sempre che le persone vivano con la mia stessa intensità ciò che anch’io vivo quando sono in questi luoghi. Mi auguro che la corsa non sia solo un fatto tecnico, anche se nei giorni di stage si sviscera l’argomento corsa sotto ogni aspetto.
In quest’ultima occasione, quella che mi ha portato in Val d’Orcia per il lungo ponte pasquale ad organizzare lo stage n. 77, ho vissuto momenti di piacevole coinvolgimento perché il gruppo ha legato in maniera viscerale. Forse perché metà del gruppo (che inizialmente doveva essere di 15 partecipanti ma ridotto a 12 per un evento imprevisto verificatosi alla vigilia) era composto da podisti con meno di un anno di carriera, forse perché il carattere di tutti era in sostanza gioviale perché il più vecchio ero io (Amos a parte, al quale vanno i miei complimenti per 50 anni portati egregiamente)… Sta di fatto che dopo soli tre giorni mi è sembrato di salutare amici che conoscevo da anni. Ricordo con piacere l’esuberanza di Stefano, disponibile a scherzi e battute, che ha coinvolto tutto il gruppo; la simpatia diMargaret che ha rallegrato le giornate a volte condizionate dal tempo incerto; ma anche la tranquillità, in sintonia con i paesaggi toscani, di Alberto. Mi complimento con le due mamme Cristina e Cristina che hanno saputo ben gestire allenamenti e i quattro figli, ma anche con Cristiano, che è stato abile ad amministrare gli impegni podistici con i due figli a carico. Mi dispiace essere venuto a conoscenza solo il giorno finale dello stage che Aldo e Antonio, arrivati da Zurigo, sono musicisti e cantanti: sono certo che tutto il gruppo avrebbe avuto piacere sentirli al lavoro. A completare il gruppo Luigi, non nuovo ad una esperienza di stage, e poi Walter e Maurizio, che di certo non si sono risparmiati in fatto di chilometri.
Un’altra esperienza messa in archivio con un po’ di tristezza, ma non passerà molto tempo perché ritorni a vivere la corsa come momento per condividere passione ed amicizia. L’estate 2005 è ancora lunga e ricca di nuovi amici.
Orlando 

Ilaria, Orlando, ciao!!
Sono tornato a Milano nella routine di tutti i giorni, ma le mie gambe non hanno smesso di correre. Complimenti per l'ottima organizzazione logistica, per aver saputo creare un'atmosfera ideale per correre sereno... soprattutto con la testa, libera da stress e da pensieri negativi... Questo stage è stato non solo l'occasione "reale" per confrontarmi con me stesso, ma anche un momento d'aggregazione importante e di avere infine conosciuto due persone fantastiche come Voi. A presto...>>
Stefano – Val d’Orcia marzo 2005

Ciao a tutti,
cosa ci vuole per correre? In teoria bisogna mettere velocemente un piede davanti all'altro....... In pratica ci troviamo a passare la Pasqua ad uno stage!!!!!!!! Siamo o non siamo un po' matti????????
Mi sono divertito, ho imparato tanto e quel che è più importante, ho conosciuto tante persone che hanno contribuito a formare un bel gruppo. Contava poco la velocità o la resistenza di ognuno di noi, contava la passione.....e di quella ce n'era tanta.
Grazie a tutti
Maurizio – Val d’Orcia marzo 2005

Ciao Ilaria e Orlando. Per me è stato il mio secondo stage e sono contentissima di averlo fatto. Sapevo già a cosa andavo incontro, ma non pensavo che la magica atmosfera vissuta la prima volta, potessi riviverla ancora. Fortuna o merito vostro?
Sono inoltre contenta di aver condiviso questa esperienza con i miei figli che ne sono rimasti entusiasti. Saluto con affetto tutti i partecipanti, è stato un vero piacere conoscervi. Baci a tutti.
Cristina – Val d’Orcia marzo 2005

Ciao Ilaria e Orlando e ciao a tutti!!!
Sono entusiasta dei giorni passati con voi; ho trovato un'atmosfera stupenda e mi sento fortunata per avere conosciuto voi e i ragazzi del gruppo.
Ho ritrovato uno spirito di squadra, di amicizia, una sensazione di star bene insieme ad altre persone che mi ha, sinceramente, lasciato qualcosa di importante dentro.
Grazie!
Ritornare al lavoro è stato drammatico, perché ho ancora il pensiero allo sterrato in mezzo al verde, ma anche alle battute di Margaret, alle pasticche di Stefano, alle sei paia di scarpe di Maurizio, alla incredibile dotazione tecnica di Cristiano, al batti cinque di Amos quando sono arrivata, stremata, alla fine del giro domenica, e a tutti i ragazzi, che ho trovato pieni di umanità e di passione e che avrei solo voluto conoscere un po' meglio, con un po' di tempo in più.
Conto tanto sul fatto di tenerci in contatto e di poterci rivedere alla prima occasione, sportiva e non. Voglio sapere delle prossime gare e dei risultati di tutti!!!
Da "mascotte" del gruppo (ma beati gli ultimi.....!) sono partita martedì stesso con la tabella allenamenti ed è mia intenzione non sgarrare neanche di un giorno.
Vedrete che roba!
Un bacio grandissimo a tutti e un arrivederci a prestissimo.
Cristina 2 – Val d’Orcia marzo 2005

Dopo due anni di tentativi, finalmente quest'anno sono riuscita a partecipare al tanto desiderato stage di Orlando Pizzolato. Per aver spassionatamente "abbandonato" la famiglia il giorno di Pasqua, sono partita con una bella Makumba sul groppone gentilmente offerta da mammà. Ma nemmeno il terribile mal di gola, l'abbassamento di voce, la tosse spasmodica e il brutto tempo sono riusciti a rovinarmi lo stage n. 77...
Anzi... Il gruppo si è subito affiatato.. Ho conosciuto persone meravigliose con le quali mi sono subito trovata benissimo; abbiamo trascorso pochi giorni insieme ma si è creata subito una perfetta sintonia da amici di vecchia data. Eravamo in 12 e per questo ci sentivamo un po' gli "Apostoli" di Orlando. Abbiamo imparato tantissime cose, abbiamo corso in luoghi fantastici, ci siamo scambiati idee e pareri sulla nostra grande passione: "la corsa". Abbiamo lottato contro il brutto tempo e siamo riusciti sempre a correre evitando la pioggia... Ok, il sole non c'era e faceva freschino, ma come dicevamo trionfanti durante la corsa: "meglio feriti che morti!"
Anche l'appuntamento a tavola era molto atteso... Purtroppo c'è stato chi ha esagerato con le porzioni e, suo malgrado, si è ritrovato un bel 11% di massa grassa sul test della psicometria cadendo nella depressione più totale! Abbiamo però saputo sfruttare il "dramma" del nostro amico e, in società, abbiamo giocato al lotto il suo indice di massa grassa....
Orlando e Ilaria sono stati semplicemente fantastici... hanno persino organizzato insieme a tutti gli altri ragazzi una festa a sorpresa per il mio compleanno... Anche i meravigliosi bimbi mi hanno preparato dei bellissimi disegni con i loro tenerissimi auguri. Ho dovuto tirar fuori tutte le mie capacità di self-control (Ahmmm... ahmmm) per trattenere le lacrime di commozione.
Sono sicura che l'amore per la corsa riuscirà a tenerci uniti tutti e a non perderci di vista... 
Ci siamo già dati appuntamento al prossimo anno per un nuovo stage tutti insieme per verificare i miglioramenti di ciascuno...... Stavolta però le Makumbe le lasciamo a casa!
Grazie a tutti e un bacio grosso.
Margaret - Val d'Orcia marzo 2005

Ciao Orlando/Ilaria
ecco qui il tranquillo Alberto :)))
come state?
Io benissimo, sono tornato dallo stage carico come non mai.
Sono stati 4 giorni veramente belli vissuti in un ambiente naturale meraviglioso e con persone altrettanto stupende.
Nonostante il mio livello fosse sicuramente più basso di gran parte dei partecipanti non mi sono affatto sentito escluso ed anzi ho trovato stimoli per migliorare il mio stile di corsa e soprattutto la mia metodologia di allenamento.
Che altro dire? Ci sarebbe da spendere un sacco di parole su ognuno dei partecipanti poiché tutti mi hanno dato molto sia in termini sportivi che umani. Non voglio però stare qui a tediarvi e mi limito allora a ringraziare tutti ed in particolare chiaramente voi splendidi ed instancabili organizzatori sempre disponibili a rispondere a qualsiasi nostra richiesta.
Beh che altro dire, spero ci si possa ritrovare prossimamente in occasione di qualche gara, anche perché la mia maglietta attende ancora di essere firmata.
Ciao
Alberto – Val d’Orcia marzo 2005

Ciao Ilaria e Orlando
Finalmente riesco a scrivervi per ringraziarvi delle splendide giornate passate in Val d'Orcia, anche se il sole si è un po' nascosto...
Il mio unico rimpianto è che lo stage è durato troppo poco, la prossima volta (e ci sarà senz'altro una prossima volta) dovrà durare almeno 7 gg..
Grazie ad Orlando per la sua cordialità e disponibilità a rispondere a tutte le domande fattegli durante i corsi di teoria, che duravano troppo poco e passavano in un lampo.
Grazie a Ilaria sempre presente in caso di bisogno.
Un grazie particolare da parte mia e di mia moglie ai ragazzi del tavolo che ci hanno accolto (noi vecchietti) assieme a loro con la massima cordialità e amicizia 
Comunque grazie a tutti per la compagnia
Amos – Val d’Orcia marzo 2005
  
Ciao Ilaria e Orlando,
scusa se non ho scritto prima,il rientro a Zurigo è andato bene. Tante grazie ancora, e' stata sicuramente una bellissima esperienza. Siete persone simpaticissime
ciao
Nino – Val d’Orcia marzo 2005
  

ROCCAMARE MAGGIO 2005


Diversamente dagli stage che organizzo, quello allestito da Cristiano prevedeva una partecipazione limitata a solo sei persone, ed inoltre il soggiorno non era in hotel, bensì in una casa di vacanza dei suoi genitori. Ci siamo quindi ritrovati giovedì sera in una zona residenziale alle porte di Castiglione della Pescaia. La casa, veramente molto grande, si trovava all’interno di una splendida pineta dove regnava una gran tranquillità.
Venerdì mattina ci siamo recati allo stadio d’atletica di Follonica, dove abbiamo fatto il test Conconi e quello anaerobico, e dove sono state anche fatte le riprese di corsa per analizzare l’azione tecnica. Per tutti, lo sforzo dei test non era stato tale da soddisfare lo stimolo atletico, e quindi si è deciso di spostarsi in auto per arrivare nella limitrofa località di Puntone da dove parte la strada che porta all’interno del parco di Scarlino. L’obiettivo dichiarato era di arrivare alla spiaggia di Cala Violina. La mattina era particolarmente calda, ma si è sempre corso all’ombra di querce, roverelle e lecci, e anche se il percorso presentava qualche strappo, arrivare alla decantata spiaggia non è stato particolarmente impegnativo. C’è da dire che tre dei partecipanti hanno iniziato a correre da meno di un anno, e quindi la loro efficienza aerobica, seppure buona, era ancora limitata. Anche se i saliscendi in qualche caso tagliavano il fiato e le gambe, il panorama che spesso si poteva ammirare lungo il percorso era veramente affascinante. Dopo circa quattro chilometri siamo arrivati alla spiaggia, veramente bella, e a quel punto non si poteva resistere dal mettere i piedi in acqua, ma Paolo, Lorenzo e Massimiliano non hanno resistito e si sono tuffati.
All’indomani ci siamo alzati con il cielo grigio e la speranza che il tempo potesse migliorare è svanita, ma l’allenamento è stato ugualmente appagante. Cristiano aveva deciso di portarci a correre in una zona privata, ovviamente con accesso clandestino, perché il percorso meritava. Dall’ipotesi di scavalcare un cancello di tre metri, si è arrivati ad un’accesa discussione con il custode ma Cristiano, non si è ben capito come, ha convinto il guardiano a farci entrare e così ci siamo inoltrati lungo una strada ben tenuta, ma con tratti in buona pendenza. Dopo un paio di chilometri in buona ascesa abbiamo raggiunto l’apice del tracciato e da qui si è proseguito per un paio di chilometri correndo in falsopiano. Senza dubbio il panorama sarebbe stato più suggestivo di quanto stavamo ammirando perché la visibilità era limitata dalle nuvole. Per il ritorno si è deciso di dividersi in due gruppi, visto che Cristiano voleva percorrere una carrareccia dal fondo meno livellato rispetto alla strada fatta all’andata.
Il gruppo più ardito, oltre ad aver percorso salite e discese tipiche di gare di corsa in montagna ed aver attraversato campi di carciofi selvatici, si è ritrovato avvolto nelle nuvole.
Per domenica era prevista una seduta di corsa in pianura, perché praticamente tutti lamentavano indolenzimenti ai quadricipiti, come effetto della corsa in salita e discesa del giorno precedente; ma anche perché il pomeriggio, sempre del giorno prima, c’era stato chi aveva preso pretesto di andare in spiaggia, e c’era andato di corsa, e chi aveva inforcato la mountain bike per fare una passeggiata ritrovandosi invece sui crinali delle colline circostanti il mare.
Per l’allenamento rilassante si è deciso di fare una puntata al Parco dell’Uccellina, e dopo aver parcheggiato nel paese di Alberese, abbiamo percorso la ciclabile verso il mare. La mattinata era soleggiata e calda e correre è stato veramente piacevole tra i prati di grano e i campi dove pascolavano cavalli e mucche dalle caratteristiche lunghe corna. Ho scritto che l’allenamento doveva essere “rilassante”, ma sarebbe stato meglio scrivere “stimolante”: Lorenzo ha deciso di correre a ritmo di soglia per 40’; Cristiano non si è fatto pregare per fare compagnia all’amico, e al ritorno Massimiliano, intenzionato a fare un paio di variazioni di 5’ alla frequenza cardiaca della soglia anaerobica, si è fatto prendere la mano arrivando a correre per 30’ ad impegno sostenuto.
Rientrati a casa è arrivato il momento di salutarci, non prima di aver apprezzato ancora una volta l’abilità culinaria di Cristiano, abile al barbecue ad arrostire pollo e a preparare ottime bruschette.
E quello che doveva essere uno stage di lavoro è stato veramente un piacevole, tranquillo, lungo week end di corsa ed allenamenti.
Orlando

Mamma mia che bella descrizione! Ma avete preso appunti tutto il tempo o avevate un registratore digitale nascosto nelle scarpette?
Sia Orlando che Ilaria ci hanno conquistati immediatamente per la simpatia e la disponibilità. I sorrisi non sono mai mancati come le buone indicazioni ed i consigli per avviarci sulla lunga strada del miglioramento podistico. Certo che il gruppo era un po’ acerbo e a parte Lorenzo le doti atletiche erano ancora ben celate in corpi modellati dalle scrivanie e tastiere di computer, ma Orlando pareva non accorgersene e continuava a parlare di che sforzo subisce il corpo a correre la maratona sotto le 2h30m. Quindi ora sappiamo tutto su come vincere a New York ma ci manca ancora un po’ di affinamento per completare i primi 21 km! Scherzi a parte è stata una grande esperienza e, impegni di Orlando permettendo, vorremmo riorganizzarla presto, immersi nella natura del Chianti e della Maremma.
Un abbraccio a tutti.
Cris – Roccamare maggio 2005

Ragazzi,
Cristiano mi ha quasi fatto commuovere. Siete stati una compagnia fantastica (Cristiano ovviamente fuori classifica).
Grazie infinite e spero proprio avremo una nuova occasione a breve. Io ho verificato che mi stanco di più a lavorare che a correre, che ne dite cambio mestiere?
Lorenzo – Roccamare maggio 2005
 

GALLIO GIUGNO 2005


Rossella era convinta che avrebbe trascorso il lungo week end del ponte del 2 giugno in una beauty farm dell’Altopiano di Asiago. Solo con questo escamotage l’amica Paola l’aveva convinta ad accompagnarla, e le aveva anche suggerito di mettere in borsa le scarpe da corsa perché avrebbero fatto qualche camminata nei boschi. Mai Rossella avrebbe pensato che l’albergo era frequentato da altri 26 podisti, e che l’indomani avrebbe anche fatto untest per determinare la soglia anaerobica.
Quando ci siamo ritrovati mercoledì sera per la riunione di presentazione del programma dello stage, Rossella non riusciva a collegare la mia presenza con i suoi presunti progetti di rilassarsi in una beauty farm.
Assieme a Rossella e all’amica Paola, nell’albergo di Gallio c’erano appunto altri 26 podisti che, oltre ad avere in comune la passione per la corsa, condividevano il lavoro. Roberto, che già aveva partecipato ad un mio stage nel 2004, aveva infatti coinvolto molti colleghi che lavorano nell’ambito dell’odontoiatria, e li aveva motivati a partecipare ad uno stage di corsa. Il livello di rendimento dei partecipanti allo stage n.79 è stato, tra tutti quelli che ho organizzato, forse il meno competitivo: il più forte fra tutti ha fatto registrare una soglia anaerobica di 15,0km/h, mentre il livello medio non superava i 12,5km/h.
E’ risaputo che i “dentisti” sono oberati di lavoro e che dedicano alla corsa solo brevi momenti della settimana ma, nonostante la limitata efficienza aerobica, tutti si sono impegnati a dare il meglio di sé nella classica “gara a handicap” che oramai è appuntamento fisso quasi ad ogni stage. Ma proprio perché il livello di rendimento dei partecipanti non era eccelso, invece di misurarsi sul classico percorso del Giro del Gallio (14,2km), la “competizione” si è svolta nella Val di Nos, sulla distanza di 10km. Le “sfide” tra colleghi di corsa e di lavoro si sono incrociate e tutti hanno cercato, ovviamente, di prevalere sul diretto rivale. Bene si è comportata anche la coppia Paola e Rossella, partite quasi 34’ prima dell’ultimo concorrente: hanno saputo ben gestire il vantaggio e le proprie energie, alternando tratti di corsa ad altri di buon passo.
Nelle quattro giornate di stage, oltre al test e alla gara a handicap, abbiamo avuto modo di apprezzare i bei percorsi dell’Altopiano, come quello della piana di Marcesina (a 1300m sul livello del mare) con sullo sfondo le Dolomiti , ed il suggestivo giro di Valbella.
Siamo stati assieme solo quattro giorni, ma l’atmosfera che si è creata è stata, come sempre, molto piacevole. Anche Rossella è stata contagiata dall’ambiente podistico: in quattro giorni ha percorso più chilometri che in un mese di uscite a Firenze, e giorno dopo giorno si sentiva sempre più portata alla corsa.
Ricordo con piacere tutti i partecipanti, con l’augurio di incontrarli nuovamente… Mario, Domenico, Grazia, Stefano,Franco, Matteo, Renato, Antonio, Fabrizio 1 e Fabrizio 2, Roberto, Alessandro, Giuseppe, Rodolfo, Paola,Rossella, Michele, Paolo, Giulio, Antonella, Lia, Silvana, Tiziana, Giovanna, Gianni, Luca, Filippo, Tino.
Orlando

Cari Orlando e Ilaria, vorrei ringraziarvi di cuore per i piacevolissimi giorni passati assieme!!! Nonostante fossimo davvero tanti e voi soltanto due avete organizzato tutto al meglio.
Anche se sfortunatamente non sono riuscito a correre è stato uno stage utilissimo sotto il profilo tecnico.
Ci rivedremo sicuramente il prossimo anno.
Un abbraccio
Fabrizio – Gallio giugno 2005

Cari Ilaria e Orlando,
sono rimasto colpito dalla vostra professionalità e cordialità. Non un elemento dell'organizzazione era fuori posto. L'indiscussa competenza di Orlando è stata una piacevole conferma. Sono stato benissimo e spero che nel futuro i destini si incrocino ancora.
Cercherò di tenervi informati su i miei progressi. Questa settimana sto cercando di entrare a regime e dalla prossima mi aspetto di seguire le linee guida di Orlando per l'allenamento.
Continuerò a seguirvi sul sito.
Un abbraccio
Matteo – Gallio giugno 2005

Cari Ilaria e Orlando,
Asiago è stata una bellissima esperienza. Ho apprezzato la vostra professionalità ed efficienza e tutto quanto è andato a meraviglia. Ho iniziato a seguire i consigli di Orlando e, anche se il tempo a disposizione per lo svago è assai ridotto, più avanti vi farò sapere se e quanto sarò migliorato.
Grazie per la disponibilità dimostrata e soprattutto permettetemi di dirvi che porto nel cuore le vostre qualità umane, cosa (purtroppo!) sempre più rara.
Con amicizia
Mario – Gallio giugno 2005

Ciao ragazzi!
Io e Paola ci stiamo preparando per potervi stracciare ad un prossimo incontro... anche se per ora abbiamo ancora la lingua un po’ a terra!
Siamo felici di aver condiviso con voi e con tante altre belle persone questo piccolo pezzo di vita e speriamo di potervi vedere presto! Vi abbracciamo con grande calore e poi diciamocelo... ora la beauty farm a noi ci fa un baffo!!!
Rossella detta anche la Vispa Teresa – Gallio giugno 2005

ISOLA D’ELBA GIUGNO 2005


Nei giorni precedenti uno stage riguardo sempre la scheda tecnica di ogni partecipante, sia per verificare il livello di rendimento, sia per annotarmi eventuali problemi fisici e per memorizzare nome e cognome. Nell’ultimo stage tenutosi all’Elba, la difficoltà maggiore è stata proprio quest’ultima, non tanto perché i partecipanti fossero tanti (18, un numero medio), bensì perché c’erano molte omonimie. Le due donne si chiamavano entrambe Cristina, ma la situazione era più critica nel versante maschile perché erano ben cinque i Michele che correvano e, casualmente, tre di loro erano direttori di albergo. Insomma, non ho fatto fatica a memorizzare i nomi, ma quando dovevo dare consigli in corsa ad uno dei Michele, ci sono stati momenti in cui non sapevo come richiamare l’attenzione dell’interessato.
In questo stage, il n. 80, il livello di rendimento dei partecipanti era come sempre eterogeneo, e spiccavano due “campioni”: Daniele (alla 4a frequenza) e Marco, che ne hanno approfittato per allenarsi due volte al giorno praticamente per tutti i giorni della settimana. Sono certo che la motivazione di tanto allenamento era legata alla ricerca del miglioramento della forma fisica, ma gran parte dei tanti chilometri percorsi erano anche per avvicinarsi altavolo del dolci senza il timore di ingrassare. Marco ha anche stabilito il record di durata del test di Conconi, portandolo a 22’. Non tutti erano di questo livello; le due Cristina ed uno dei Michele erano i meno veloci del gruppo ed hanno svolto comunque ottime sedute, specialmente sul piano quantitativo. Durante la settimana temevo che il clima, nel bene e nel male, potesse condizionare il regolare svolgimento degli allenamenti, e così ogni sera interpellavo un anziano signore del posto che, in fatto di previsioni, era veramente un esperto. Temevo infatti che la pioggia, prevista nei primi due giorni della settimana, non mi consentisse di svolgere i test da campo, per me molto utili per acquisire informazioni tecniche specifiche per ogni atleta. A seguire, temevo che il caldo previsto da metà settimana ostacolasse lo svolgimento della seduta di lungo lento in programmazione a Capoliveri. In questa seduta, che si tiene lungo la strada sterrata della Costa dei Gabbiani e che presenta panorami e paesaggi affascinati, è però poco ombreggiata e, in una giornata calda, si rischia di andare facilmente in crisi.
L’anziano signore esperto di meteorologia mi forniva informazioni preziose sulle quali impostavo il piano di lavoro del giorno successivo, visto che ha saputo prevedere la pioggia con puntualità quasi cronometrica (nonostante non ci fossero avvisaglie da far sospettare tale evento climatico), ed anche la copertura del cielo, ed infine il gran caldo, arrivato sull’isola solo negli ultimi due giorni dello stage.
La settimana di stage si è svolta con la massima regolarità e mi ha permesso di vivere un’altra bella esperienza, senza dubbio grazie all’atmosfera del gruppo. Nelle riunioni teoriche del pomeriggio le tante domande mi hanno sempre stimolato, ed è stato quindi coinvolgente ed appassionante condividere la comune passione per la corsa.
E’ facile ora concludere questo mio commento; basta ricordare e salutare, infatti, i cinque Michele e le due Cristina che metà gruppo sarebbe praticamente a posto. Nonostante la loro omonimia, di tutti riservo veramente un piacevole ricordo perché ognuno lascia una particolare impronta ad ogni mio stage. Ringrazio e saluto anche Bartolo e Francesco, che hanno percorso ottocento chilometri per trascorrere con me la settimana dello stage, ed anche Sergio, Marco, Nicola, Riccardo, Lorenzo e Attilio. Questi ultimi in teoria avevano meno chilometri da percorrere, visto che risiedono all’Elba, ma in definitiva di strada ne hanno fatta tanta per essere presenti allo stage nei momenti liberi del loro lavoro. Ringrazio in modo particolare i cinque rifrenquentanti: Daniele, Guido, Luca,Ruggero e Stefano. Fa veramente molto piacere avere la dedizione di chi ha già fatto l’esperienza di uno stage.
Sotto questo aspetto, la prossima settimana è da record: su 26 partecipanti ben 18 sono rifrequentanti con la presenza di Ermanno, che dal 1992 non ha mai saltato una settimana!
Orlando

Ciao Ilaria e ciao Orlando,
conferme e ancor di più; ero convinto che partecipare ad uno stage di Orlando sarebbe stato utile e positivo, beh è stata una settimana che mi ha lasciato tante cose, tutte belle e positive.
Ho avuto modo di apprendere con competenza e chiarezza tanti aspetti del mio correre da amatore con un Bonus difficile da trovare: la passione. Credo che la differenza nel partecipare con voi ai vostri stage sia proprio questo, la competenza, la professionalità con cui lo stage viene portato avanti è sempre accompagnato da un clima sereno e simpatico; ho avuto modo di conoscere meglio una persona Orlando che stimo e di cui apprezzo sempre più l'atteggiamento positivo nei confronti del mondo amatoriale a tutti i livelli; e poi ho avuto modo di conoscere colleghi amatori simpatici e socievoli con cui ho condiviso  tanti bei momenti.
Insomma è stato un gran bel primo Stage ma di sicuro non l'ultimo.
Un abbraccio a Orlando e Ilaria
Michele (uno dei tanti Michele presenti) – Isola d’Elba giugno 2005

Orlando, Ilaria,
intanto grazie ancora per la passione, l'energia e tutto quanto riuscite a mettere negli stages, dopo tanti anni. Anche gente come me, più naturalmente portata al telecomando o alla Gazzetta, riesce a farsi trasmettere un po' di quella scossa.
Provata l'Elba, provato Asiago, ci sono cose e persone diverse che caratterizzano gli stages: la prossima volta, in Tibet, chissà??
Un abbraccio di cuore a voi e agli amici di stage
Guido – Isola d’Elba giugno 2005

Carissimi Ilaria, Orlando e amici stagisti,
cosa si può dire di non banale e già detto su questa esperienza dell'Elba? Ero uno dei novizi, uno dei meno brillanti e dotati sotto l'aspetto "prestazionale", ma mi sono sentito protagonista come ognuno di voi, perché eravamo tanti, diversi... ma un unico, affiatato e simpatico gruppo.
L'isola - per me sconosciuta - merita un 10: un posto stupendo dove viene voglia di tornare presto; Ilaria, Orlando e le loro piccole meritano persino la lode, per quanto sono presenti e disponibili; lo stage è molto più di quanto mi aspettassi: una miniera di informazioni per chi, tapascione con qualche velleità di miglioramento, ha ancora molto da imparare. Credo che il segno più tangibile del mio gradimento per questa esperienza, sia quello di averlo riprogrammato per il prossimo anno, cercando nel frattempo di parlarne con qualche amico podista che potrebbe aggregarsi all'avventura: perché, a volte, per capire davvero certo esperienze, più che sentirne parlare bisogna viverle.
A presto
Sergio – Isola d’Elba giugno 2005

Carissimi Ilaria ed Orlando,
inizio intanto con il dire che è stata la mia prima esperienza per quanto riguarda stages di questo tipo e la stessa potrebbe facilmente condurre a facili apprezzamenti. Invece, devo dirVi che ho notato tanti aspetti della Vostra organizzazione che mi hanno quasi stupito. Tra le varie iniziative, vorrei citare la cura e la dovizia della raccolta dati di ogni atleta, a testimonianza del fatto che per Voi non siamo solo “atleti virtuali” da e-mail ma atleti con la A; poi il dialogo cordiale e semplice, improntato sullo sdrammatizzare le situazioni ma comunque sempre con dettagli e precisazioni tecniche di alta caratura.
Ilaria, invece, un vero “sergente di ferro” dagli occhi azzurri, sempre pronta a gestire i problemi, piccoli o grandi, con sicurezza e precisione affinché tutto proceda liscio e senza intoppi. 
L’isola d’Elba poi, è una esperienza che ti fa riconciliare con il mondo, abbandonare gli stress e ritornare a contatto con la natura, magari correndo, che è la cosa che a tanti di noi piace fare.
Quindi, arrivederci ad un prossimo appuntamento.
Ancora complimenti.
Cordialmente.
Bartolo – Isola d’Elba giugno 2005

Carissimi Ilaria ed Orlando,
anch'io desidero unirmi ai commenti degli altri "compagni di avventura". Nel corso della Settimana che abbiamo trascorso insieme ho avuto modo di prendere visione in prima persona di quanto Daniele mesi fa mi aveva già descritto; delle Vs. capacità professionali (ad Orlando ovviamente l'aspetto tecnico mentre ad Ilaria l'aspetto organizzativo - con le sue Relazioni tutte "precisine"-).
Ma più di tutto questo mi ha particolarmente colpito la Vs. semplicità e spontaneità nel relazionarVi con noi tutti, oltre il tipo di atmosfera che si vive per l'intera settimana all'interno del gruppo (proprio come se fossimo accomunati dalla stessa "malattia" per la corsa e x la fatica).
Un saluto particolare ed un grazie a Michele dell'Hotel Elite, che (oltre all'ospitalità), ha accompagnato me e Daniele su magnifici quanto impegnativi percorsi sui monti circostanti a Marina di Campo. Arrivederci alla prossima.
Marco – Isola d’Elba giugno 2005

Cari Ilaria e Orlando,
sono Cristina la tosco-bolognese dello stage di Marina di Campo; dell'esperienza vissuta insieme a voi ed agli altri ragazzi conosciuti in un'isola meravigliosa come l'Elba, credo che rimar-ranno impresse in me la meraviglia e l'emozione, la semplicità, la cordialità e l'estrema professionalità di entrambi, il piacere di stare insieme ad altre persone che lontane e diverse si ritro-vano come per magia unite ed accumunate da una passione che va al di là del cronometro e del piazzamento raggiunto, insieme per una battuta, per un sorriso, per capire e conoscersi dentro un po’ di più... solo un grazie, ma so che non basta... a voi ed a tutti i miei compagni di avventura auguriamo, io e mio marito Graziano, tanti chilometri e tanta serenità, alla prossima esperienza
Cristina – Isola d’Elba giugno 2005

Ciao Ilaria e Orlando,
un po' in ritardo causa "montagna di lavoro" vi scrivo per ringraziarVi della splendida esperienza dello stage all'Elba e come sempre per l'impeccabile organizzazione. Di tutto il resto, dell'aspetto tecnico e umano Vi ho già detto l'anno scorso, e anche per questa volta torno indietro più ricco e .... più stanco (!!) ma va bene così ! Un saluto ed un abbraccio a Voi e a tutti gli altri partecipanti.
Luca – Isola d’Elba giugno 2005

Carissimi Ilaria e Orlando & Co.
come vedete sono riuscito ad essere in ritardo anche nello scrivere i miei commenti; ma era una cosa a cui tenevo e la faccio volentieri anche se a distanza di un mese dallo stage. Ovviamente dopo avere letto gli altri commenti mi rimane poco da aggiungere ma ci voglio comunque provare. Mi sono avvicinato a questa avventura, vi confesso, con una certa titubanza essendo la prima volta che partecipavo ad una cosa del genere; i miei pressoché costanti ed insormontabili 10 km. sulle gambe, il mio approccio assolutamente da autodidatta alla corsa (movimento delle braccia alla Alberto Sordi!), e perchè no anche i miei 55 anni, per tanto tempo mi avevano fatto restare nel dubbio se partecipare o no. E invece alla fine, a dispetto dell'infortunio avuto proprio poche settimane prima, mi sono deciso ......... e ho fatto bene! Sono venuto all'Elba con la speranza di imparare a migliorarmi ma anche per scoprire il mondo del maratoneta che per certi versi mi ha sempre affascinato, costituendo secondo me l'espressione più bella dello sport.
Non so quanto riuscirò a migliorare le mie prestazioni, ma una cosa è certa: ho scoperto un ambiente sano e bellissimo con tante persone simpatiche e gradevolissime con cui potere condividere una passione comune seppur a livelli ben diversi.
Bilancio quindi più che positivo; un’esperienza che rifarei (chissà se non anche molto presto!); una settimana ricca di simpatici momenti e che mi hanno lasciato bellissimi ricordi. Un grazie particolare alle 2 Cristina che hanno condiviso con me, in maniera più vicina i tanti (almeno per me) km. percorsi insieme; a tutti l'augurio di rivederci un giorno, magari meno sudati ma pur sempre in forma.
A Ilaria e Orlando ancora un grazie anche per la serenità con cui ci avete fatto vivere questo periodo. Siete FANTASTICI! A presto
Michele (il piu' lento dei tanti) – Isola d’Elba giugno 2005

ASIAGO GIUGNO 2005


Con ben 18 rifrequentanti, lo stage n.81 di Asiago è stata l’occasione per trascorrere una settimana praticamente tra amici. Sei di loro hanno accumulato ben 56 presenze (Ermanno dal 1992 non è mai mancato), e senza dubbio la loro presenza è un segno di grande amicizia. Con questa atmosfera lo stage è stato semplice da gestire, anche se il lavoro determinato dai 26 partecipanti non è certamente mancato. Il clima è stato ottimo per quasi tutta la settimana e, pensando che in pianura si moriva dal caldo, correre tra i boschi e i pascoli dell’Altopiano è stato ancor più piacevole. Il programma tecnico prevedeva, come sempre avviene per gli stages di Asiago, la “sfida” sul miticoGiro del Gallio, con la solita formula della partenza a handicap. E’ toccato a Caddia partire per prima, con un vantaggio superiore a 40’ rispetto all’ultimo partente, Ubaldo. Le sfide non sono mancate, né quelle dirette, né quelle incrociate, ed è stato Maurizio a tagliare per primo il traguardo posto al culmine della salita dell’hotel Linta, davanti ad Arcangelo e al figlio Matteo (che con 15 anni è il più giovane dei partecipanti). Ad Ubaldo va però il titolo del più veloce, avendo percorso i 14,2km in 52’51”, prestazione che rappresenta anche il suo record, davanti a Bruno(54’14”) e Paolo (56’17”). Tra le donne è stata Paola ad aver fatto registrare il tempo migliore (1h06’39”), davanti a Oriana (1h10’31”) e Cinzia (1h14’22”).
Il giorno seguente, per far riposare le gambe, abbiamo corso nel tracciato di Valbella e Val Melago, tra pascoli e boschi di faggi, e la giornata è stata anche troppo calda per essere a oltre 1000 metri sul livello del mare. L’indomani, per sostenere la seduta di lungo lento, ci siamo recati sulla piana di Marcesina (1350m) e, complice la bella giornata caratterizzata dal cielo limpido e terso, siamo arrivati di corsa fin sul margine dell’Altopiano per ammirare il panorama oltre la Valsugana, con le Pale di San Martino di Castrozza in primo piano, la cima del Latemar e le creste della Marmolada.
Venerdì mattina si doveva sostenere la seduta di fartlek, da svolgere sul classico circuito di Campomulo, ma a causa della pioggia il programma è stato variato, anticipando al mattino l’incontro tecnico inerente la programmazione dell’allenamento, e spostando al pomeriggio la seduta di corsa. Invece di salire a Campomulo, ho proposto di fare la seduta sul circuito del monte Sisemol sul quale mi sono allenato per anni quando risiedevo a Gallio. Come avevo immaginato, questo tracciato lungo 950 metri, è risultato un po’ troppo impegnativo per svolgere un allenamento di tipo intervallato, sia perché le salite sono piuttosto lunghe, sia perché gli spazi per un adeguato recupero dopo ogni variazione di ritmo sono troppo ridotti. Ad ogni modo, il panorama su tutto l’Altopiano e sul massiccio del Pasubioerano incomparabili, complice il vento che aveva pulito il cielo dalle nuvole di pioggia.
Per finire in bellezza, la seduta dell’ultimo giorno l’abbiamo svolta in Barental (la valle di Baren). La strada che porta verso la piana di Granezza ha sempre un fascino particolare: l’atmosfera è estremamente piacevole per il silenzio che regna, per i toni accesi del verde dei pini ed il blu del cielo. Dispiace sempre lasciare l’Altopiano dopo un allenamento così piacevole, sapendo che in pianura il clima è nettamente più caldo, ma nella mente rimangono sereni ricordi di una settimana trascorsa con tanti amici: Andrea1, Andrea2, Andrea3, Andrea4, Guido, Bruno,Lorenzo, Marco, Ermanno, Paolo1, Paolo2, Arcangelo, Oriana, Cinzia, Paola, Giorgio, Alberto, Ubaldo, Ciro,Nicola, Luca, Fiorenzo, Caddia, Bianca, Matteo, Maurizio.
Orlando

Ciao a tutti,
vi confesso che ricominciare è un po' difficile... ma tant'è: bisogna saper stare al gioco e accettarne le regole, nella vita come nella corsa. La settimana trascorsa insieme è piacevolmente ma, ahimé, impietosamente volata. Vorrei salutarvi uno ad uno (anche quelli di cui non possiedo l'e-mail) e ringraziarvi per la dose di simpatia e di umanità che avete saputo trasmettere nei pur brevi incontri quotidiani.
Nella speranza di potervi nuovamente incontrare, sulle strade delle varie manifestazioni o in altri stage, saluto tutti con affetto.

Carissimi Ilaria e Orlando,
i vostri stage sono molto di più di semplici incontri di appassionati alla corsa: sono una fucina di esperienze e di umanità, in cui si stabiliscono nuove amicizie e se ne consolidano delle altre. Sono uno stimolo ad affrontare la vita alla stessa maniera di una corsa, con impegno, consapevolezza e determinazione. In più, siete straordinariamente bravi e simpatici e quando, tra gli stagisti, si parla di voi, lo si fa sempre con grande piacere e rispetto. Qualcuno potrebbe dire che mi sono fatto una canna dopo questa sviolinata, ma non riesco a trovare punti oscuri negli stage come in voi. Perciò lascio ad altri, se ve ne fossero, questo compito.
Con stima e affetto.
Fiorenzo – Asiago giugno 2005

Buon giorno a tutti: l’anno scorso partecipai ad uno stage con Orlando and company in una località, quest’anno x non cadere nella monotonia ho deciso di cambiare località, beh !!! mi devo ricredere. Già, proprio così, credo che la parola monotonia negli stages di Pizzolato non esista, ho ritrovato alcuni compagni dell’anno scorso, uno ci ha raggiunto anche solo per passare mezza giornata assieme, mi ha fatto un piacere enorme. Quelli che ancora non conoscevo !!? Credo che reputarli BRAVI e SIMPATICI vuol dire offenderli. Orlando e Ilaria !!? Sempre più disponibili, sempre più attenti alle nostre esigenze, due persone FANTASTICHE. Non credo che in poche parole si possa commentare tutto ciò che ho provato in una settimana, tutto molto bello, dal primo all’ultimo minuto, dove non lo nascondo, c’è stato da parte mia un momento di commozione, ora non mi resta altro che dire “ Arrivederci al prossimo anno “. Dove !!? Non lo so: Elba, Asiago, Livigno, Val d’Orcia, non ha importanza. Sono sicuro che, come sempre, il gruppo capeggiato da Orlando e Ilaria sarà FANTASTICISSIMO e ALLEGRISSIMO, con tanta voglia di stare bene, socializzare e divertirsi facendo la cosa che a noi tutti più ci piace, CORRERE.
Andrea – Asiago giugno 2005

Ciao a tutti dall'"intrusa" nel vostro già affiatato gruppo.
Purtroppo non vi ho conosciuto bene per mancanza di tempo. Fortunatamente ho ritrovato amici dell'anno prima che ho rivisto con immenso piacere. Spero di avere occasione di rincontrarvi in un altro stage o in qualche gara. 
Nel frattempo auguro a tutti buona corsa.
Cristina

Cari Ilaria e Orlando,
un grazie particolare per la vostra disponibilità e simpatia. Tutto e' filato liscio grazie alla vostra competenza: il clima era familiare, l'organizzazione puntuale, i consigli di Orlando sempre preziosi. Insomma, la classica esperienza che si racconta e si consiglia ad un amico (a cui piace correre ).
A presto
Alberto  - Asiago giugno 2005

Ciao Orlando, grazie per la bella esperienza dello stage di Asiago. Mi ha aiutato a capire molte cose e spero di sbloccarmi un po’ per quanto riguarda il mio rendimento, appena farò qualche gara in pianura ti saprò dire. Siete stati gentilissimi e disponibilissimi, semplici e simpatici, non si potrebbe chiedere di più!
Luca – Asiago giugno 2005

ASIAGO LUGLIO 2005


E’ finito anche questo stage, il n.82, e come tanti altri, è stato per me speciale. A contribuire a questa positiva situazione sono stati ovviamente i partecipanti, che hanno creato un gruppo ben affiatato e quindi una piacevole atmosfera. E’ probabile che la presenza di dieci rifrequentanti (Carlo 10 presenze e Massimo 6) favorisca un clima di amicizia sin da subito, ed in effetti già dalla prima uscita, dedicata ai test da campo, l’atmosfera era rilassata ma stimolante. Inoltre, la presenza di ben 8 ragazze su 24 partecipanti favorisce il clima meno “competitivo”; devo quindi ringraziare Mirella, che dal Piemonte ha portato con se 4 amiche e ha contribuito ad alzare la media femminile.
Il clima atmosferico ci è stato sempre favorevole, anche se i temporali hanno scandito i pomeriggi, ma senza disturbare il piano di lavoro perché in questo momento della giornata sono programmati gli incontri teorici. Abbiamo quindi potuto godere dei colori dell’Altopiano, che nelle belle giornate aumentano d’intensità, e come sempre è stimolante e gratificante correre tra i pascoli e i boschi di Valbella e della piana di Marcesina.
Anche per il Giro del Gallio il clima è stato favorevole, e così gran parte dei partecipanti ha conseguito positive prestazioni. Non mi riferisco ai tempi ottenuti, bensì ai dati tecnici che mi consentono una migliore valutazione dei valori ottenuti con i test da campo. Per la cronaca, ha tagliato per primo il traguardo Guido, alla sua prima esperienza contro il cronometro visto che non ha mai gareggiato, seguito da Maurizio e da Luigi.
Il miglior tempo invece l’ha conseguito Ivan tra gli uomini e Grazia tra le donne.
In questo stage devo ringraziare in particolar modo Roberto, arrivato con la famiglia dall’Australia, ma ancheGiacomo e Matteo, che a sedici anni hanno affrontato da soli il lungo viaggio in treno da Lecce.
Un abbraccio a tutti i partecipanti dei quali mi rimane un piacevole ricordo, non solo quello della fotografia, ma soprattutto dei bei momenti trascorsi assieme. Grazie a tutti.
Orlando

Ciao Orlando,
volevo solo ringraziarti per la splendida settimana passata ad Asiago. Volevo partecipare allo stage con l'obiettivo di migliorare le mie cognizioni tecniche alimentari fisiologiche della corsa, e devo dire che questo è stato raggiunto sopra ogni mia aspettativa. La tua preparazione, l'atmosfera cordiale che riesci a creare, la tua pazienza a rispondere alle (solite) domande, mi hanno positivamente sorpreso. Da ora in poi l'approccio alla corsa diventa per me + cosciente e vissuto in maniera + consapevole, + sereno e con ottimismo, sapendo di essere sulla strada giusta. Il racconto poi della tua prima maratona di NY è stata la ciliegina sulla torta. Penso che negli esercizi di visualizzazione che mi voglio costruire in seguito, quella sarà l'immagine trainante per me.
Grazie ancora a te e Ilaria.
Ciao a presto.
Ivan – Asiago luglio 2005

...pensare che ho deciso di venire dopo aver visto i commenti e le foto di altri partecipanti!... e ora non so come esprimere la mia soddisfazione..Ecco:
sono PIENAMENTE SODDISFATTA!
Talvolta temo che troppi complimenti possano rovinare le cose belle, quindi, Orlando e Ilaria, mi limito a ringraziarvi di Cuore!
Ciao a tutti con simpatia e affetto,
Elisa (la tapasciona che ha sGALLIATO!!!) – Asiago luglio 2005

Carissimi, la settimana con voi è stata rigenerante, certo sul fisico, che era appannato, ma staccare dopo i problemi avuti prima dello stage, essere con voi, impegnato tutto il giorno in un luogo che mi pacifica sempre, mi ha fatto molto bene, e ha fatto molto bene anche ad Alessandra.
Ho già raccontato l'esperienza ad alcuni, sperando di incoraggiarli a sperimentarsi a loro volta.
Mi farò vivo all'inizio di agosto, spero con qualche notizia, al ritorno dall'ultimo periodo di ferie.
Ancora grazie, buon lavoro, vi auguro soddisfazioni, serenità, salute ..... e corsisti non troppo rompiscatole!
Gigi & Ale – Asiago luglio 2005

Per non essere ripetitivo, vorrei dire solo due cose grazie della simpatia , e un bravo al sempre attento e supertecnico Orlando. Al 2006.
Spero di esserci il 3 settembre per il giro ciao
Massimo – Asiago luglio 2005

Cari Orlando e Ilaria, i complimenti ve li hanno già fatti gli altri e non potrei aggiungerne altri.
Abbiamo passato una bellissima settimana immersi totalmente nello sport in uno dei posti più belli d'Italia. Sono tornato da Asiago con una grande carica e con molte idee e suggerimenti per il futuro podistico. Ho capito meglio i miei punti deboli e dove puntare per migliorarsi ma sempre in uno spirito di leale competizione e senza esasperazione. L'insegnamento migliore per tutti noi, che andavamo dai bravissimi che scendono sotto le 3 ore a quelli che toccano le 5 ore in maratona, è di prendere lo sport con la giusta dose di serietà e serenità.
Ci vediamo nel 2006 o, al massimo, nel 2007.
Roberto da Canberra (Australia) – Asiago luglio 2005

Carissimi,
sono appena tornato da una splendida vacanza in Sardegna, ma non vi ho dimenticato. Siete stati tutti dei compagni piacevolissimi e mi avete lasciato un ricordo meraviglioso.
Grazie di tutto.
E un grazie particolare a quella coppia meravigliosa: Ilaria e Orlando … ma dove si trovano più delle personcine così !!!
Per il momento non ho commenti particolari da fare, sono ancora troppo emozionato. Posso solo dire che il prossimo anno parteciperò di nuovo ad uno stage e spero proprio di incontrarvi tutti.
Vi abbraccio con affetto.
Gigi – Asiago luglio 2005

Al rientro dallo stage di Asiago, ci si rende conto ancora una volta come questa settimana passi sempre troppo in fretta. Sicuramente sono vari i fattori per cui ciò accade: la compagnia che di volta in volta si ritrova o si rinnova, la estrema collaborazione ed affetto da parte di te ed Ilaria che ci fa sentire di anno in anno sempre più amici indipendentemente dalla corsa, lo scenario dell'altopiano che è sempre incantevole... Insomma, in poche parole ci si sente talmente a proprio agio che il tempo trascorre velocissimo !!!! (Non certo come quando sei al lavoro.)
E per ritrovare i panorami di Asiago e dintorni, mi concentro su un libro di Rigoni Stern che mi fa compagnia al rientro come ogni anno.
Per lo stage credo che consigli per eventuali miglioramenti non ce ne sia bisogno di darne anche perchè il tuo è un lavoro così professionale che comunque di anno in anno trovo sempre degli argomenti nuovi da imparare. Per quanto mi riguarda è tutto perfetto così!
A presto scriverci. Un saluto a tutti i partecipanti dello stage.
Carlo – Asiago luglio 2005

Tanti saluti da (Dustin) Mario, attore fallito.
Mi ripeto, ribadisco, grazie per la incredibile esperienza vissuta da voi. Per l'opportunità di condividere tanta bella gente. Ma basta con i complimenti, sarete stufi di riceverne.
Ciao Orlando e un abbraccio alla bella Ilaria, non vedo l'ora di farvi conoscere a mia moglie Donatella (lei sì che corre seriamente).
Mario – Asiago luglio 2005

Carissimi, grazie a tutti per avervi conosciuto ed aver avuto la vostra compagnia. E grazie in particolare all'altro Luigi, che ci rammenta di una settimana per noi (me e Alessandra) molto positiva e rigenerante.
Vi rammento che ci sarà anche la Venicemarathon, presto... e anche quella potrà essere una occasione per un piccolo grande incontro.
In bocca al lupo per ogni vostra cosa.
Luigi & Alessandra – Asiago luglio 2005

LIVIGNO LUGLIO 2005


Per me uno stage inizia svariati giorni prima del momento in cui mi incontro con i partecipanti. Già familiarizzo con i nomi e le caratteristiche fisiche e tecniche dei partecipanti quando ricevo il questionario, che mi consente di raccogliere informazioni specifiche per prepararmi la scheda tecnica. Nei giorni immediatamente precedenti l’incontro devo rivedere ed eventualmente adeguare il programma previsto, revisionare i percorsi, studiare il modo di combinare i gruppi per gli allenamenti.
Tutto ciò diventa ovviamente più impegnativo quando il gruppo di partecipanti è elevato, ed in occasione dello stage n. 83, quello di fine luglio a Livigno, gli iscritti erano ben 34; un record di partecipazione anche se già ad Asiago avevo lavorato con 33 podisti. Mi dispiace che ci siano state 3 defezioni dell’ultima ora, ma una leggera riduzione dei partecipanti è stata l’occasione per ridurre un po’ le mie preoccupazioni. In effetti, alla vigilia dello stage ero un po’ preoccupato per una così ampia partecipazione, tanto che ho dato fondo a molte delle mie energie per arrivare preparato ad affrontare il gruppo. Inoltre, la presenza di 13 rifrequentanti ha favorito lo svolgimento del lavoro, ma come sempre la preoccupazione di qualche imprevisto fa aumentare le tensioni. L’ambiente di lavoro a Livigno è comunque favorevole a contenere al minimo gli imprevisti, ed anche il clima è stato praticamente dalla mia parte per tutta la settimana.
Il gruppo di lavoro, come sempre molto eterogeneo nel livello di rendimento e con ben 10 donne iscritte, ha evidenziato sin da subito un’ottima coesione, una caratteristica essenziale per condurre al meglio la settimana di lavoro. In definitiva, con lo stage alle spalle, posso affermare che condurre una settimana di lavoro con un elevato numero di presenze è stato meno impegnativo del previsto. Certamente non è stato facile perché il mio obiettivo è di dare sempre il meglio a tutti, e spesso le energie sono al limite, ma sono molto contento di aver trascorso una settimana con degli amici. Un grande ringraziamento va quindi indistintamente a tutti i partecipanti per la disponibilità offertami nel corso della settimana, ed anche per aver reso piacevole il mio compleanno.
Orlando
Alla fine di questa stupenda esperienza  voglio semplicemente ringraziare, in primo luogo Orlando e Ilaria per la competenza, gentilezza e pazienza che ci avete manifestato, ma non voglio dimenticare tutte le persone che hanno partecipato allo stage e che hanno contribuito a rendere piacevole e divertente questa settimana passata insieme.
Wolfang  -Livigno luglio 2005

A qualche giorno dall'esperienza trascorsa a Livigno per lo stage d'allenamento voglio ringraziare tutti i partecipanti per la stupenda settimana trascorsa in loro compagnia e un particolare grazie a Orlando e Ilaria per il loro impegno nel curare tutto nei minimi particolari e aver reso questa esperienza indimenticabile.
Un ciao a tutti con la speranza di rivederci ad un prossimo stage.
Luca – Livigno luglio 2005

Grazie. Io e Monica abbiamo passato una bellissima settimana con i ragazzi, Orlando, Ilaria e le vostre bimbe. Ci siamo sentiti come a casa nostra. Grazie ancora e a presto.
Augusto – Livigno luglio 2005

Una bellissima vacanza, al di sopra di ogni rosea aspettativa, e soprattutto un'esperienza che deve essere assolutamente ripetuta. Avremo sempre un bellissimo ricordo di Ilaria e Orlando, nonché di tutto il gruppo di amici runners che mia moglie Teresa ed io abbiamo avuto il piacere di conoscere e frequentare. Grazie a loro posso senz'altro dire che la mia prima Robin Hood Marathon non è più un sogno, ma sta diventando sempre più realtà.
Marco – Livigno luglio 2005

Oltre ogni aspettativa è stata una splendida vacanza di svago ed allenamento.
L’obiettivo era di staccare la spina dopo un anno di intenso lavoro e di migliorare la forma fisica per competere in autunno con gli agguerriti amici.
Ho trovato oltre ad un invitante paesaggio per escursioni fuori programma un clima allegro e spensierato grazie a TUTTI i partecipanti e soprattutto ad Orlando ed Ilaria. A tutti un caro saluto ed un arrivederci a presto. Ciao.
Gianluigi – Livigno luglio 2005

La settimana di stage a Livigno è stata una bellissima esperienza. Nonostante i diversi livelli di preparazione di noi partecipanti, ha lasciato il segno il feeling che si è creato all'interno del gruppo. Consigliamo a tutti questo tipo di esperienza. Orlando e Ilaria sono due persone molto semplici e disponibili. Un saluto e un abbraccio a tutti i nostri compagni di avventura! Fabio ti aspetto a Roma!!!
Elena & Cristian – Livigno luglio 2005

Ciao a tutti. Anche io sono tornata alla base (molto più rapidamente del viaggio di andata!!!) anche se con un po’ di dispiacere. Voglio ancora ringraziare tutti per la stupenda settimana trascorsa insieme. E' stata veramente una bella esperienza con un gruppo di persone stupendo. Colgo l'occasione per salutare tutti quanti, per salutare Orlando e Ilaria, con la speranza che possa tutto ripetersi al più presto. Un grosso bacio.
Elena – Livigno luglio 2005

Eccomi di nuovo qui, con la mia solita pausa di riflessione personale post-stage. Preferisco sempre far passare qualche giorno prima di esprimere dei pareri sulle situazioni o vicende che mi capita di vivere, ormai posso dirlo, in giro per il mondo. Questo mi da modo di non farmi trascinare troppo dai moti d'entusiasmo e verificare l'intensità delle emozioni provate. Ma ancora una volta, devo ripetermi. Se la prima volta ero entusiasta, adesso non saprei definirlo. Non è solo un esperienza podistica, è qualcosa di più.
Conobbi Orlando negli ormai lontani anni Ottanta seguendo le sue indimenticabili gesta. Ogni tanto mi capitava di leggere sui giornali di settore dei suoi stage. Ero sempre incuriosito, ma l'amore per la corsa non era ancora sbocciato.
A distanza di tanti anni, capita di poter coronare uno dei tanti sogni della mia vita, un esperienza di lavoro americana. Inizia la mia preparazione e la corsa diventa uno dei fondamenti principali. L'iscrizione a una società podistica, una nuova lettura sui giornali di settore e la riscoperta di quell'annuncio che mi incuriosiva tanto.
Partecipai al primo stage con molta curiosità e tanto timore di non poter ben figurare con il livello degli altri podisti. Mi accorsi da subito che lo scopo principale di questi stage non è la corsa di per se. Aggregazione e condivisione di una passione che ci unisce tutti. La possibilità di conoscere altri appassionati, altre persone con cui scambiare esperienze di vita e di corsa. Momenti che ti permettono di crescere come podista, ma soprattutto come uomo.
Ecco perché non ho avuto nessun dubbio nello scegliere di frequentare di nuovo un altro stage. A volte il mio lavoro mi spinge a vedere e vivere cose che ti lasciano l'amaro in bocca. Ma non starò qui a fare della retorica a riguardo. Quello che conta è che ho avuto la seconda occasione di rivedere delle persone (la famiglia Pizzolato tutta), per cui provo dell'affetto sincero. La seconda occasione di conoscere delle persone (tutti i partecipanti, nessuno escluso), che mi hanno lasciato tante belle cose.
A questo punto, non potrò mai dimenticare i principi della dieta a zona (da me prontamente rivisitata in bi-zona).  Potrei scrivere tutti i nomi ringraziandovi, ma preferisco non farlo. Mi dilungherei troppo e non renderebbe merito come vorrei. Grazie di cuore a tutti quanti per l'enorme bagaglio umano che mi avete permesso di portare con me. Spero di rimanere in contatto con voi e di incontrarvi da qualche parte in questo mondo che... poi così grande non è.
Un ulteriore grazie ad Orlando che ringrazio pubblicamente. Se ho avuto l'opportunità di essere il miglior studente alla Rescue Swimmer School, è anche merito tuo.
Grazie ad Ilaria per l'estrema cortesia e dose di umanità. Sono sempre più convinto di essermi affidato a mani fidate e rassicuranti.
Grazie a tutti quanti voi. Al prossimo stage.
Mio caro Cristian, Afghanistan permettendo (pare che io debba partire a Gennaio), io ci sarò. Sei pronto a mangiare il battistrada delle mie scarpe?
Buona corsa!
Fabio – Livigno luglio 2005

Che dirvi su Livigno? Che è un bel posto... e questo lo sappiamo già! Che ci si rigenera, si ritrova la forma e la voglia di correre (parlo per il sottoscritto, operato al ginocchio 7 mesi fa e già in grado di correre in modo decoroso), che la vostra pazienza e disponibilità paiono non avere limiti...
Vogliamo andare a cercare a tutti i costi un peluzzo nell'uovo? Le riunioni tecniche, in particolare quelle su allenamento e alimentazione sono forse ripetitive per i ripetenti e i veterani della corsa... eppure nonostante ciò, ogni volta riesco a prendere appunti e a scrivere qualcosa che mi era sfuggito o avevo dimenticato e questo a prescindere dal fatto che io corra da tanti anni e sia al quarto stage... qualcuno mormora: approfondimenti, entrare in temi più specifici, ma questo andrebbe bene solo per i ripetenti e/o quelli che ormai corrono da tanti anni, non certo per i neofiti e il bello di questi stage è che sono aperti davvero a tutti. Che senso avrebbe parlare di test di Yasso o di fisiologia del lavoro muscolare ad amatori come Guendalina? Per gli approfondimenti c'è già TN.
Quindi, fatti i conti sui pro e i contro, direi che VA BENISSIMO COSI' e ancora grazie per quel qualcosa in più che ci viene dato ogni volta (il CD con le foto è stata una piacevolissima sorpresa per me).
Un caloroso abbraccio e a presto
Valerio – Livigno luglio 2005

Ciao ragazzi!! Sono rientrata a Milano da Livigno il 20 agosto....ho continuato gli allenamenti lì e devo dire che sono soddisfatta soprattutto anche grazie a voi (Orlando ed Ilaria) che in ottima sinergia avete saputo attivare la mia voglia di migliorare ...sperem, come dicono a Milano...! Ho concluso la Stralivigno e l'anno prossimo prometto di stare sulle 2 ore! L'esperienza di questo stage, per una neofita superamatoriale come me, è positiva. Correre insieme, anche se in un gruppo eterogeneo, è stata un'occasione per migliorarsi e capire. Soprattutto grazie anche alle Donne ...tutte brave e talune di livello super!!!
Perciò l'anno prossimo tenetemi un posto per luglio.... la cosa è da ripetere, una settimana di sport e amicizia imparando molto sia sul piano tecnico che umano fa bene alla salute!
un caro saluto a tutti Voi.
Manu  -Livigno luglio 2005

Ciao Ilaria e Orlando,sono John vi ringrazio per la bella settimana di fine luglio e vi mando due miei nuovi primati personali. Uno nel miglio fatto a Rodengo Saiano (BS) il 26/08/05 in 5'06''09 .Poi una mezza maratona a Castel Rozzone (BG) il 04/09/05 in 1.24'57''. CIAO e GRAZIE
John – Livigno luglio 2005

A distanza ormai di qualche tempo dalla fine dello stage confermo tutta la bontà di questa esperienza. Posto incantevole, organizzazione e posizione logistica ottima, il tutto condito ed arricchito dalla Famiglia Pizzolato tutta, Orlando, Ilaria e bambini. A tutte le gare dove ho partecipato in questi anni (e cominciano ad essere parecchie) mi sono sempre mosso in famiglia cercando di coniugare l'evento sportivo come momento di vacanza, svago, cultura ed educazione familiare, il vostro stage mi è sembrato in parte proprio questo. Consiglio a tutti quelli che amano questo sport e questo modo naturale di interpretarlo di partecipare ad uno stage di Orlando. Un caro saluto a tutti i partecipanti.
Fernando – Livigno luglio 2005

LIVIGNO AGOSTO 2005


Ore 16,54: la Rai chiude il collegamento della diretta per la maratona femminile dei campionati mondiali di Helsinkie pochi secondi dopo lascio lo stadio nel quale sta entrando Rosalba Console, ma non ho il tempo di assistere al suo arrivo perché devo essere presto in aeroporto. Lascio Helsinki con nostalgia dopo avere assistito a gare entusiasmanti, ma devo rientrare in Italia con sollecitudine: un gruppo di 40 podisti sono già a Livigno da un giorno e mi attendono per iniziare lo stage, il numero 84 della serie. Arrivo in albergo in piena notte, ma il rientro è andato più che bene. La parte più “traumatica” è invece l’incontro diretto che mi porta a conoscere personalmente tutti i partecipanti, dei quali so le caratteristiche tecniche per averli già catalogati e schedati, ma dei quali non ho un volto. Quando li incontro per colazione mi sento, in effetti, un po’ frastornato nel sentire tanti nomi, ma riesco per fortuna a memorizzarne già una buona parte.
Lo stage non inizia nel migliore dei modi sotto l’aspetto climatico perché la temperatura è molto bassa, le nuvole coprono le vette delle montagne che circondano la piana di Livigno, e a 2500 metri circa di quota è già caduta un po’ di neve. Anche l’indomani il clima non è ottimale ma ci rechiamo a Bormio per fare il test di Conconi, ed essendo la quota più bassa, la temperatura non è troppo fresca. Ma è nella terza giornata, quella nella quale è prevista la seduta di lungo lento sul tracciato della Stralivigno, che il clima migliora in maniera netta; prima però di vedere il cielo terso ed il sole splendente, uno strato di nuvole copre la valle e ciò condiziona un po’ il morale. E’ però sufficiente vedere l’azzurro tra le nuvole, che piano piano si diradano, per avvertire in tutti i corridori un maggior trasporto nell’affrontare i restanti chilometri.
Un’ottima giornata si presenta anche giovedì e correre è veramente piacevole, anche perché è previsto un allenamento tranquillo. Il bel clima ci accompagna anche venerdì mattina, e ciò rende più stimolante la seduta difartlek programmata nel circuito di “Fior di bosco”. Mi piace vedere così tanta gente correre lungo il tracciato, ma ciò che maggiormente mi soddisfa è il positivo riscontro che ogni atleta mi esprime al termine della seduta.
Lascio Livigno con nostalgia, sia per il fascino del luogo ma specialmente per l’atmosfera che questo gruppo ha creato nel corso della settimana. Devo un ringraziamento alla disponibilità e alla comprensione di tutti i partecipanti se il lavoro è stato stimolante e piacevole; con così tanti partecipanti da gestire ho dovuto dar fondo a tutte le mie energie per dare a tutti supporto ed assistenza. E’ stata una settimana impegnativa, ma di tutti serbo un piacevole ricordo perché, come affermo sempre, ogni partecipante lascia un proprio segno, difficile se non impossibile da cancellare.
Orlando

Il giorno dopo la vacanza di Livigno posso dire di avere trascorso 7 giorni magnifici, soprattutto grazie a voi due – Ilaria e Orlando – siete due splendide persone. Rappresentate certamente un fantastico cocktail di grande professionalità mista ad un notevole calore umano.
Un abbraccio
Massimo – Livigno agosto 2005

Ciao Ilaria, Ciao Orlando,
insieme ad Andrea, tornando verso Roma, abbiamo commentato la settimana trascorsa a Livigno e fra sorrisi e considerazioni sono venute fuori tutte le cose che hanno reso piacevole ed interessante lo stage di Livigno.
Intanto la passione e la pazienza di Orlando che in poche ore si è visto cambiare lo scenario in maniera drammatica....dagli atleti professionisti di Helsinki a 40 tapascioni esigenti di attenzioni! Abbiamo molto riso ad immaginare di vedere questo gruppo di "poco atletici podisti" con gli occhi di Orlando. Cosa avrai pensato vedendo le riprese degli stili di corsa? ...e cosa quando io ti ho chiesto dei ritmi di corsa più veloci?.....
La facilità e simpatia con cui Orlando ha intrattenuto il gruppo nelle lezioni teoriche è certamente il frutto della grande esperienza personale che ha aggiunto credibilità e fascino alle lezioni pomeridiane. Ma, proprio sull'onda del racconto dell'esperienza diretta, le lezioni avrebbero sicuramente sconfinato, sia nei tempi che negli argomenti, senza la preziosa organizzazione di Ilaria che con una presenza delicata e precisa ha dettato tempi modi e modalità di tutta la settimana. Grazie!
A parte l'utilità "podistica" dello stage abbiamo quindi assistito ad un perfetto lavoro di squadra che ci ha permesso di tralasciare gli aspetti negativi della pioggia e del freddo di Livigno.
Speriamo veramente di avere l'occasione di rivedervi presto!
Ciao
Cristiana e Andrea – Livigno agosto 2005

Per me e mio fratello Alessandro questo è stato il primo stage. Sono stati sette giorni vissuti molto intensamente. Giorni in cui ho potuto toccare con mano come la passionalità, la disponibilità e la simpatia siano prerogative di Ilaria e Orlando. Giorni in cui ho potuto constatare come Orlando sia una persona che non fa nulla per dovere, ma fa tutto con grande desiderio di trasferire a noialtri tutta la sua esperienza. Dopo poco tempo dall’inizio dello stage mi sono sentito parte integrante di un’unica, grande famiglia. Ora so perché tanti tornano da loro, e io e Alessandro saremo sicuramente tra questi. Un grazie di cuore alle persone che ho avuto modo di conoscere meglio e un rammarico per non aver conosciuto tutte le altre, ma dato l’alto numero dei partecipanti e solo sette giorni di stage, ciò non era proprio possibile.
A tutti coloro che ancora non hanno mai partecipato agli stages di Ilaria e Orlando dico: Cosa state aspettando? Il loro bagaglio di calore umano e professionale è enorme. Stando insieme a loro non si può capitare in mani migliori. Con affetto.
Massimo – Livigno agosto 2005

Carissimi Ilaria ed Orlando,
appena tornato ahimé dalle ferie, ho deciso di scriverVi per ringraziarVi ancora una volta della bellissima esperienza fatta allo stage.
Siete stati bravissimi!!!
Non avevo alcun dubbio sulla Vostra professionalità e  competenza, ma non credevo, meglio non speravo, che si potesse creare un clima così bello tra persone che non si conoscevano prima: il merito è Vostro che siete stati molto puntuali e precisi pur avendo sempre in mente che per noi “tapascioni” più o meno evoluti si trattava di una vacanza e che come tale andava presa.
Anche infatti la parte teorica è stata molto interessante e comprensibile anche a chi come me non aveva alcun fondamento né di alimentazione, né di metodologie di allenamenti: la corsa per me era mettere un piede avanti all’altro il più velocemente possibile.
Ora posso darmi delle arie di competente e sembrare quasi uno vero…….
Mi auguro, anzi sono sicuro, di essere uno dei pluririfrequentanti nei prossimi anni.
A prestissimo
Filippo (a due zampe) – Livigno agosto 2005

"Alcune persone creano con le parole o con la musica o con tele e pennelli. A me piace creare qualcosa di bello quando corro. Mi piace che la gente si fermi e dica, "Non ho mai visto nessuno correre in quel modo prima d'ora". E' più di una gara, è stile. E' fare qualcosa meglio di chiunque altro. E' essere creativi." Steve Prefontaine.
Ciao Ilaria e ciao Orlando, da una Milano grigia come da copione,
un ringraziamento e un abbraccio affettuoso dall'ultima della classe!!!!
Bianca – Livigno agosto 2005

Ciao Orlando!
Sono Giorgio (LIVIGNO 13/20 Agosto).Volevo farti partecipe della mia gioia per il personale nella mezza di Parma di ieri in 1.45.03 che ha migliorato di ben 2.33 il mio precedente. Colgo l'occasione per salutarti,visto che l'ultimo giorno dello stage non sono riuscito a farlo. E anche ringraziarti perchè ieri sono riuscito ad usare la testa nel momento di difficoltà come tu mi hai ben spiegato in uno dei tuoi milioni di consigli. Spero a questo punto di riuscire ad abbattere il muro delle 4 h tra 14 gg a Berlino,l'ultimo test di 35 km in 3.15 fa ben sperare.
PS:ieri dello stage eravamo in tanti.. PAOLO,ALESSANDRA,LOREDANA,LAURA E ROMANO.. Siamo andati tutti bene,soprattutto LOREDANA E ROMANO che sono arrivati decimi di categoria (probabilmente ti scriveranno anche loro). GRAZIE ancora per la tua disponibilità e spero di darti buone notizie al rientro da Berlino.
Un abbraccio a te e Ilaria.
Giorgio – Livigno agosto 2005

Ciao Orlando Ciao Ilaria,
anche se in ritardo volevamo salutarvi e ringraziarvi per la splendida settimana trascorsa a Livigno (13\08 - 20\08) con voi e con un gruppo di partecipanti molto simpatici. E' stata un'esperienza nuova e molto positiva per due dilettanti "tapascioni" come noi, esperienza che ripeteremo il prossimo anno. Dimenticavamo la cosa più importante e cioè che siete due persone molto preparate professionalmente e umanamente splendide.
Un saluto anche a tutti coloro che hanno partecipato.
Con affetto e simpatia
Alberto ed Emilia – Livigno agosto 2005

Carissimo Orlando,
sono Loredana, stage di Livigno di agosto 2005, era già da tempo che volevo scriverti, perché volevo ringraziarti dei preziosi consigli dati durante lo stage, che è stata un’esperienza fantastica. Tu e Ilaria siete meravigliosi e veramente professionali. Lo stage mi è servito moltissimo, ho fatto grossi miglioramenti, che mi sembrava giusto comunicarti (e penso che ti faccia piacere sapere)…
Loredana – Livigno agosto 2005

Ma siete proprio incredibili, voi due! Non ho parole per ringraziarvi. Vi voglio ringraziare un mondo per lo stage di Livigno. Grazie a Ilaria per aver insistito (ricordi? non volevo venire fin là, Asiago era già esaurito). Mi aspettavo fosse semplicemente interessante ed invece è stata un'esperienza unica. Sono orgogliosa di aver partecipato e, non vi nascondo, un po' me ne vanto con i miei amici podisti... salvo poi farmi prendere dall'emozione alla maratonina di Udine e non riuscire a chiudere come da preparazione... (anche se Loredana mi ha dato motivo di contentezza perchè ha fatto un super personale nella mia città ed è finita sul giornale, nel riquadro delle Top Runners!).
Grazie perchè in ogni vostro insegnamento, in ogni situazione, c'era la passione per ciò che fate, non vi siete mai stancati di esserci e questa è la prima cosa che ho percepito, fin dalle prime mail in cui chiedevo lumi.
Grazie per avermi dato la possibilità di migliorarmi, di conoscere tante persone speciali e di indossare i miei capi invernali in pieno Agosto: non mi era mai successo!
Siete due persone uniche e lo dico con il cuore.
Con tanta ma tanta stima!
Rita – Livigno agosto 2005

ASIAGO AGOSTO 2005


Dopo il tour de force dello stage precedente, causato dal rapidissimo rientro in Italia dalla trasferta a Helsinki, anche per questo stage (n.85) i tempi erano tirati a causa del trasferimento da Livigno ad Asiago. Dopo tanti anni di gestione di stage, passare repentinamente da un gruppo ad un altro non rappresenta un problema particolare, anche se nelle prime ore c’è sempre un momento di disorientamento perché ho bisogno di familiarizzare con persone nuove. L’aspetto però più impegnativo che avrei incontrato durante questa estate sarebbero stati i rapidi passaggi da un luogo ad un altro, e proprio perché i tempi erano appena sufficienti per lo spostamento, ogni aspetto organizzativo era già stato pianificato ancora prima della mia trasferta per i mondiali di atletica.
In questo stage l’ambientamento con il nuovo gruppo è stato facilitato dal fatto che dei 33 partecipanti ben 19 erano rifrequentanti, e quindi ambientarsi ed allacciare i contatti un po’ con tutti è stato più facile.
L’inizio dello stage è stato però disturbato dal tempo incerto, ma si sa che i podisti non si fanno intimorire dalla pioggia, e così i vari test programmati nella prima giornata si sono svolti regolarmente. Certo, il rendimento sarebbe stato facilitato se il clima fosse stato di stampo estivo e non autunnale, ma nel complesso le previsioni che mi ero fatto riguardo il valore tecnico di ogni atleta sono state rispettate. Nei giorni a seguire la situazione climatica è migliorata perché ci sono state buone giornate di sole, ma il clima non è mai stato di stampo estivo. Solo in occasione del “Giro del Gallio” il cielo era limpido, consentendo di svolgere bene questo allenamento – test. Nell’edizione di questo stage il primo a tagliare il traguardo è stato Davide, seguito da Gianluca e da Roberta. Il miglior tempo in assoluto l’ha fatto registrare Sergio, che ha completato i 14,2 chilometri del giro in 56’15”, mentreCristina è stata la donna più veloce (1h14’54”). Il "titolo" di atleta dal rendimento più elevato è stato ad appannaggio di Nando, che ha corso al 97,4% della propria soglia anaerobica.
Dopo l’impegno del Giro del Gallio era in programma la seduta di lungo lento sulla piana di Marcesina; la giornata non è stata climaticamente ideale, e ciò non ci ha permesso di godere dei colori e del panorama che questo percorso offre.
L’allenamento di recupero, programmato l’indomani del lungo lento, l'abbiamo svolto su di un nuovo percorso in Val di Nos. In un’ampia conca nei pressi di Gallio, una zona che frequentavo spesso quando mi allenavo, è stato ricavato un nuovo sentiero che si addentra sinuosamente nel bosco e consente di correre attraverso luoghi suggestivi. Un primo anello, lungo poco più di 2km, è prevalentemente pianeggiante e si addentra quasi tutto nel bosco, passando anche tratti dalla vegetazione molto fitta. Il secondo anello, anch’esso lungo 2km circa, è invece molto più muscolare per la presenza di cambi di direzione e di pendenza e ciò obbliga a variare spesso l’azione di corsa. Tali situazioni, se affrontate in maniera adeguata, consentono di agire opportunamente sulla tecnica di corsa; in definitiva si può migliorare la forza muscolare correndo in un ambiente particolarmente suggestivo e stimolante.
Anche se durante la settimana il clima non è stato come sperato, l’atmosfera determinata dal gruppo è stata piacevole e per questo aspetto ringrazio tutti i partecipanti, specialmente quelli che sono venuti per la prima volta.
Orlando
 
E' stato il mio primo stage di allenamento, è andato meglio di quello che pensavo, sia praticamente che teoricamente parlando, per quanto acquisito da Orlando. Una delle note positive è stata quella che si è divertita anche mia moglie Claudia pur non essendo una runner, ma presente solo in qualità di turista. I luoghi, il clima ed i percorsi sono ideali per chi corre riguardo i percorsi immersi nella natura e tecnici, sono certamente solo una parte di tantissimi altri da scoprire; ricordo particolarmente il Giro del Gallio ed il fartlek di Campomulo, ma sono tutti belli e da ripercorrere. Grazie per la vostra disponibilità e competenza.
Giovanni - Asiago agosto 2005

Ciao Orlando e Ilaria, volevo ringraziarvi per la bella ed interessante settimana passata ad Asiago dal 21 al 27 di questo mese. Non mi dilungherò nei complimenti tecnici (già riportati sul vostro sito, e di cui condivido pienamente i contenuti), ma quello che mi ha veramente messo a mio agio è stato il trattamento a livello personale da parte di entrambi con i tutti i partecipanti, senza distinzione fra principianti o runner più evoluti.
Paolo – Asiago agosto 2005

Cari Orlando e Ilaria, ho trascorso una piacevole settimana di allenamento e vacanza che per me era importante vedere il mio attuale stato di forma dopo l’intervento al ginocchio sinistro fatto a marzo. Sono molto soddisfatto anche e soprattutto per la vostra disponibilità e professionalità (peccato per il tempo).
Sicuramente è un’esperienza da ripetere.  Un caloroso abbraccio e un saluto da
Pierangelo ( Piersilvio ) – Asiago agosto 2005

Ilaria, Orlando,
volevo ringraziarvi nuovamente per la magnifica settimana passata. Nonostante il tempo anche quest'anno è stato bellissimo, la settimana perfetta prima di iniziare a lavorare.
Ancora grazie e a presto,
Marco – Asiago agosto 2005

Ciao Ilaria e Orlando,
a poco più 2 mesi (dallo stage dell'Elba) mi ritrovo a scrivere su un'altra fantastica settimana. Cosa dire di più? Già il fatto di essere tornato con voi dopo così poco tempo la dice lunga...Sono contentissimo anche dei miei risultati personali che mi hanno dato una prova tangibile dei benefici che si possono ottenere con un allenamento programmato. Passare dai miei oramai storici 45-50 minuti a 2 ora e mezzo di corsa, mi fa sentire ancora più voglioso di migliorarmi e più fiducioso di riuscire, quantomeno a portare a termine, la prossima magica maratona di New York, a cui riuscirò a partecipare anche grazie a voi. Anche questa volta un bel gruppo con persone simpatiche e piacevoli, cosa che conferma la regola che chi fa sport come il ns., non può non essere socievole e comunicativo. Temevo che moglie e figlia si sarebbero annoiate, specialmente a sentire  parlare quasi sempre dei "ns. problemi" e invece, incredibile,  anche loro sono contentissime e si prenotano per la prossima! Unica nota negativa, mia moglie che, da buona tedesca, ha cominciato a controllare il mio rispetto "teutonico" della tabelle di Orlando e forse questo non è positivo!
Un forte abbraccio e a presto (con Orlando a New York).
Michele – Asiago agosto 2005

Carissimi Orlando e Ilaria,
vi scrivo ancora in preda alla forte emozione che ha accompagnato la mia avventura america-na. Sono riuscito a finire la maratona e considerato che questo era il mio obiettivo primario, è inutile dirvi la gioia quando ho tagliato il traguardo (le foto mi vedono in ginocchia a baciare il terreno!). Pensare poi che il mio tempo è stato 5:10 mi sembra ancora oggi impossibile.
Ricorderete che a giugno quando mi sono presentato allo stage dell'Elba, ero solito fare mas-simo 7 km in 45 min. e... con tanta fatica....... Passare da 7 a 42 e con quel tempo ha per me ancora dell'incredibile. Non solo, vi dirò anche che alla fine stavo così bene che ho tirato l'ul-timo miglio a un ritmo forsennato, tanto che la gente mi guardava incredula.
Sono proprio felice per quello che ho fatto e so bene che gran parte del risultato lo devo a voi, alle vostre tabelle, ai vostri consigli (nell'ultima crisi ho contato fino a 300 !!!!), ma soprattutto alla fiducia che avete inculcato in me che, già solito a cose un po' particolari (ex Uff.le di Mari-na, ex pilota militare di aerei ed elicotteri, quasi astronauta,......etc. etc...) a 55 anni ho intra-preso anche questa bellissima nuova avventura.
Grazie e spero di rivedervi presto, magari ad uno stage. Un abbraccio
Michele (bis) – Asiago agosto 2005
 

ASIAGO AGOSTO - SETTEMBRE 2005


Stage nuovo, clima nuovo. Nel giro di 24 ore il clima di stampo autunnale che ha caratterizzato lo stage della settimana precedente si è modificato completamente, in meglio per fortuna. Per tutta la settimana abbiamo goduto di un clima eccezionale, caratterizzato da un cielo limpidissimo e da temperature di stampo estivo. Una situazione insperata visto che agosto stava terminando, ma come mi è capitato spesso di verificare quando risiedevo proprio sull’Altopiano di Asiago, settembre ed ottobre sono mesi nei quali le belle giornate sono molto frequenti. Il clima di stampo estivo ha influito considerevolmente sul morale, ed ogni uscita era l’occasione per sfogare le proprie ambizioni sportive, tanto che quasi mai sono state rispettate le indicazioni minime di allenamento perché praticamente tutti hanno corso più del previsto. Era certamente difficile resistere alla tentazione di limitarsi a correre, sia perché il clima era appunto favorevole, sia perché i luoghi di allenamento erano stimolanti. Così è stato in occasione della seduta di lungo lento a Marcesina, del fartlek a Campomulo, della corsa lenta in Val di Nos e inValbella. Penso che parte dello stimolo di correre a lungo è originato anche dalla presenza in gruppo di Paolo, primatista italiano della 50km in pista, ma ho sempre percepito un po’ in tutti i partecipanti la voglia di correre. Spesso dovevo sollecitare il gruppo ad accelerare i tempi per arrivare a pranzo in orario; senza dubbio era gradevole soffermarsi nel dopo allenamento a chiacchierare, discutere e raccontare le proprie esperienze podistiche.
Insomma, in questo stage la voglia di correre è sempre stata tanta e degno epilogo di una settimana ottimale era il “Giro del Gallio”. Per la prima volta questa “gara” era in programma l’ultimo giorno dello stage per consentire a quanti volevano partecipare di ritornare ad Asiago per trascorrere un week end in compagnia. Il pretesto era in pratica lo stare assieme, e ringrazio di cuore quanti hanno aderito alla mia iniziativa. La partecipazione a questa edizione del “Giro del Gallio” era aperta anche a chi non aveva mai preso parte ad uno stage ed è stato proprio uno di loro, Francesco da Lecco, a tagliare per primo il traguardo, davanti a Valerio ed Enrico.
Il miglior tempo (51’04”) l’ha ottenuto il primatista del giro, Gianni. Magistrale la prestazione di Katiuscia, che ha abbassato il precedente primato (58’25”) di oltre 3’ ed il tempo di 55’16” la colloca tra le migliori prestazioni assolute.
I miei complimenti vanno ovviamente a tutti i partecipanti per l’impegno dimostrato. Se correre sui difficili 14km del Giro del Gallio in condizioni climatiche favorevoli rappresenta già un impegno sostenuto, farlo con la pioggia e lagrandine lo è ancor di più. Nessuno avrebbe pensato che il clima sarebbe cambiato così repentinamente da quandoLucia è partita per prima. Ad un certo punto la pioggia cadeva con un’intensità esagerata, e quando ho chiesto agli ultimi che dovevano partire se volevano rinunciare, all’unanimità mi hanno risposto che per rispetto dei primi anch’essi sarebbero partiti. Al termine dello sforzo nessuno si è lamentato del disagio della pioggia.
E così va in archivio una settimana trascorsa molto piacevolmente, ovviamente non solo per effetto del clima, ma specialmente per la presenza di quanti hanno voluto farmi compagnia.
Orlando
 
Volevo ancora ringraziarvi di tutto. Sono stata benissimo. Grazie in particolare per l'estrema disponibilità e professionalità dimostrata sempre! Con affetto. Ci sentiamo presto
Monique – Asiago fine agosto 2005

Carissimi Ilaria ed Orlando,
colgo l'occasione di queste righe nel ringraziarvi per la simpatia e professionalità dimostratami. Ho avuto modo di confrontarmi con amici ancora prima che atleti,conoscermi e perfezionarmi...sicuramente anche il prossimo anno sarò dei vostri!!
Federico - Asiago fine agosto 2005

Tra campioni e primatisti, tra folletti, gnomi e boschi incantati, c'era un'allegra famigliola con ambizioni "estreme": partecipare e concludere la NYCM!!!!
dei matti, ovviamente veronesi, che si sono divertiti moltissimo, faticato moltissimo, ma i loro amici ormai non li vedono più, corrono sempre, non parlano d'altro, merito dell'entusiasmo che gli avete trasmesso, perché correre è, prima dei primati, una sensazione meravigliosa, una droga irrinunciabile, un virus contagiosissimo...
un abbraccio a voi due, a tutto il simpatico e chiassoso gruppo
Lidia-Alessandro-Bianca- Asiago – fine agosto 2005

Vi scriviamo con un po’ di ritardo poiché dopo Asiago siamo andati a Lourdes... non vi è nesso tra le due cose.
Tutto O.K. Gli allenamenti procedono bene, a fine Ottobre ti invio i risultati delle corse effettuate. Ora ti posso solo dire che ieri ad Ivrea su 8 Km abbiamo impiegato 1'25" meno dello scorso anno. Domenica prossima puntiamo a migliorarci sulla mezza maratona.
Ancora un ringraziamento per tutto ciò che ci avete insegnato e per la disponibilità di entrambi.
Un cordiale saluto
Annamaria e Angelo – Asiago – fine agosto 2005

Caro Orlando,
trascorsi ormai due mesi dallo stage di Asiago non vorrei dimenticare di segnalare a te e ad Ilaria il mio totale apprezzamento per la settimana trascorsa in compagnia e serenità. Per me, neofita del settore, è stata un'esperienza arricchente ed entusiasmante. Di questo ve ne sono grato, così come è stato un piacere condividere simili esperienze con gli altri partecipanti.
Francesco - Asiago – fine agosto 2005

La pioggia torrenziale di questo "maxi" raduno del Gallio ha fatto da liquido refrigerante permettendomi una prestazione molto positiva e abbattendo il precedente personale sul giro.Come al solito Orlando e Ilaria molto carini e disponibili, organizzazione perfetta e compagnia ottima. Un saluto agli amici di merende Bruno, Clinton e Ubaldo (ormai un atleta in declino, sul viale del tramonto direi...:-))che ci hanno fatto ridere non poco!
Luca – Giro del Gallio 3 settembre 2005

ISOLA D’ELBA - SETTEMBRE 2005


Rispetto agli anni precedenti, lo stage all’Elba l’ho tenuto una settimana dopo a causa dei molti impegni estivi. Per questo spostamento temevo che gli iscritti sarebbero stati pochi, ed, in effetti, ci siamo ritrovati in nove, e già tale situazione ha fatto favorito un ambiente tranquillo, considerando inoltre che ben sei erano rifrequentanti. Inoltre, sbarcato sull’isola ho trovato un’atmosfera rilassata perché c’era molta meno gente rispetto agli anni precedenti, ed anche rispetto allo stage di giugno. Questo mi ha fatto ben sperare affinché la settimana di allenamento, e di vacanza, si svolgesse nel migliore dei modi, e a posteriori non posso far altro che confermare. Il gruppo, purtroppo senza partecipazione femminile, era molto affiatato grazie al fatto che la gran parte aveva già partecipato ad uno stage (Nando e Fortunato erano addirittura al terzo dell’anno). Il livello di rendimento era abbastanza omogeneo e, al di la dei valori atleti, ho visto che anche i più “veloci” del gruppo non disdegnavano di condividere con i più lenti le fatiche degli allenamenti. Con poca gente in giro è stato gradevole andare in spiaggia perché non c’era confusione, ed anche la sera era piacevole passeggiare per Marina di Campo e negli altri paesi.
Il clima è stato ottimo: fresco la notte e caldo durante il giorno, quella temperatura (24°) che ti consente di metterti al sole con piacere e correre senza nessun disagio, neppure quando siamo stati sulla Costa dei Gabbiani per la seduta di lungo lento (19km).
Siamo stati fortunati ad avere un clima estivo perché la settimana precedente invece nuvole e pioggia avevano caratterizzato molte giornate.
Il mio referente meteorologico, il sig. Mario ex marinaio ora rivenditore di bibite di fronte all’hotel dove risiediamo, ha confermato che la fortuna del clima di questa settimana è dipesa da una favorevole situazione lunare, e mi ha suggerito di fare riferimento alle fasi della luna per programmare gli stage con il bel tempo. Speriamo abbia ragione.
Orlando

Ciao Orlando e Ilaria,
desidero ringraziarvi per la bellissima settimana trascorsa all’Elba sia dal punto di vista sportivo che turistico. Quanti mi chiedono dello stage, rispondo che è una esperienza da fare in quanto uno sportivo ritorna a casa caricato di buoni propositi sportivi e molti consigli tecnici, che tu esponi a tutti con molta professionalità e semplicità.
Vi auguro di avere un buon numero di partecipanti in Val d’Orcia e di trascorrere un buon stage all’insegna del divertimento.
Un saluto da
Gabriele (e Rossella) – Isola d’Elba settembre 2005

Nonostante siano 15 stages che ci vediamo, ogni volta è come se fosse la prima.
La sensazione che si avverte subito è di stare con un gruppo di amici per cui la settimana vola nel senso letterale della parola. Per quanto Vi concerne se dico che siete fantastici sarò accusato per lo meno di servilismo, per cui dico a quanti non avessero ancora partecipato alla nostra festa di provare per credere. Spero di poter ancora partecipare per qualche decennio. Un salutone a tutti
Ferdinando – Isola d’Elba settembre 2005

Mi fa molto piacere parlare della mia prima esperienza di questo genere. Mi sono avvicinato al mondo del podismo in tempi abbastanza recenti, concentrandomi per lo più sul gesto tecnico (la corsa). Agendo così stavo trascurando, di fatto, un mondo che invece si stava aprendo tutto intorno a me (...e non mi riferisco a quello artefatto della nota pubblicità televisiva ...!!!); in poche parole stavo condividendo quella che per me (ormai) era diventata una passione con tanta altra gente: scoprire e rendermi conto di tutto ciò è stato stupendo!
Navigando sul sito di Orlando mi è venuto naturale voler provare un'esperienza per me nuova verso la quale, comunque, provavo sin dall'inizio una forte attrazione. Tutto ciò mi ha stimolato notevolmente soprattutto conoscendo (tramite colleghi podisti) la grande serietà che da sempre contraddistingue Orlando ed Ilaria.
E adesso, posso finalmente dire che tutte le mie sensazioni erano esatte: l'incontro con loro è stato così come lo avevo sempre immaginato: sereno, cordiale e divertente (...Orlando, Ilaria:....ma poi....assomiglierò davvero a Gelindo?!?! ....)
Ma non è tutto! Cosa dire dei miei compagni di ventura? Cosa dire della gente che ha condiviso con me 7 splendide giornate in armonia? Le "barriere naturali" che ognuno di noi senza volerlo si crea approciandosi con gente che non conosce sono crollate all'istante e, anzi, non hanno mai avuto il tempo di ergersi!
Ragazzi, vorrei potervi incontrare nuovamente per un'altra esperienza del genere; un’esperienza bellissima, che ricorderò con affetto ed un po’ di nostalgia, il tutto immerso in quell'alone di dolcezza e candore che la piccola Chiara ha saputo trasmettere!
Saluti ed abbracci a tutti!
Raffaele di Matera – Isola d’Elba settembre 2005
 

VAL D’ORCIA SETTEMBRE 2005


Un altro stage in Val d’Orcia è l’occasione per ritornare a correre in un ambiente dall’atmosfera particolare: il paesaggio è gradevole perché caratterizzato da dolci colline, il silenzio è caratteristica di questa campagna toscana, e i colori esaltano l’ambiente naturale. Le previsioni atmosferiche parlano di un week end di bel tempo e questo aspetto è senza dubbio positivo per gli allenamenti programmati. Il gruppo è piuttosto nutrito (17 partecipanti, numerosi dei quali rifrequentanti) e ci si ritrova nella serata di giovedì a Chianciano, località termale ai margini della Val d’Orcia. Chianciano è anche il quartiere generale dell’organizzazione del Giro podistico a tappe della Val d’Orcia e per il buon rapporto con gli amici che mi hanno fatto conoscere questo angolo di Toscana, continuo a fare base anch’io nella località termale. Mi piacerebbe molto, oltre che svolgere gli allenamenti in Val d’Orcia, potervi anche soggiornare. Le mie intenzioni sono sorrette dalla gran parte dei partecipanti, che vorrebbero anch’essi vivere con maggior intensità l’atmosfera che si respira in questa campagna proprio soggiornando nel cuore della Val d’Orcia.
Nella prima giornata di lavoro ci rechiamo a Montepulciano per svolgere il test Conconi in pista, mentre il giorno successivo facciamo base alla “grande quercia” da dove partiamo per un allenamento di corsa lenta. Il percorso è lungo poco più di 10 chilometri ma sono pochi quelli che si accontentano di un solo giro. In effetti la strada, contornata dai cipressi che caratterizzano la campagna toscana, s’inoltra tra le dolci colline ed il susseguirsi di curve consente di addentrarsi in un angolo particolare di paesaggio. Rare sono le abitazioni e la strada nella quale non transitano praticamente mai automobili consente di correre circondati dai soli rumori della natura.
Il paesaggio è molto brullo perché privo di colture, ma i campi arati da poco evidenziano tonalità molto variegate di marrone e grigio. Peccato avere solo questa occasione per correre in questo contesto: ci vorrebbe uno stage lungo una settimana per addentrarsi in altri angoli di paesaggio.
Nell’ultima giornata è in programma la seduta di fartlek al parco urbano di Chianciano; l’andamento ondulato dei vialetti consente di variare il ritmo di corsa in modo piacevole, e riscontro il coinvolgimento di tutti i corridori.
Sono arrivato alla fine degli stages previsti per l’anno 2005. Chiudere qui, in Val d’Orcia, mi lascia un po’ di tristezza, perché per me è uno dei posti più belli che conosco. Lasciarlo è sempre difficile. Ma molti degli amici che ho incontrato durante l’estate potrò rivederli alle maratone autunnali, o in qualche gara su strada. Chiudo così l’anno 2005 di stages, e so già che fra un mese circa avrò già in mano il programma per l’anno 2006… Arrivederci a tutti e un grazie di cuore a chi ha voluto passare l’estate con me.
Orlando

Un Amatore o quantomeno un runner, dovrebbe almeno una volta nella sua carriera di corridore…. provare uno stage con Orlando e Ilaria x arricchirsi  “podisticamente”,  x confrontarsi e condividere con altri una passione “pura”…… come la corsa,….. in momenti e luoghi magici e irripetibili….. grazie di cuore
Piero – Val d’Orcia settembre 2005

Carissimi Ilaria e Orlando,
e' stato bello ritrovarvi, a distanza di tanti anni dai primi Stages di Asiago, il cui ricordo ci ha accompagnato sempre durante la nostra "carriera" podistica, condotta con passo lento, ma con cuore felice.
Di questo Stage ricorderemo i paesaggi e i colori della Val d'Orcia, il clima amichevole che si è subito instaurato tra i partecipanti -nonostante la diversità di esperienza e di mire podistiche- ma soprattutto ricorderemo la vostra competenza, simpatia e disponibilità, che abbiamo ritrovato intatte, a riprova che il tempo non ha scalfito il vostro entusiasmo e la vostra energia.
In attesa di incontrare Orlando a New York, vi abbracciamo e vi mandiamo un caloroso grazie!
Linda e Adalberto – Val d’Orcia settembre 2005

Partecipare al mio 1° stage in Val d'Orcia con il "mitico" Orlando e con Ilaria è stato per me molto emozionante. Lo ero già dal momento in cui avevo aderito, 20 giorni prima, e non vedevo l'ora di parteciparvi. Non sapevo cosa aspettarmi da un occasione del genere, ma, una volta lì ho incontrato delle persone stupende; Ilaria, molto precisa e oculata nell'organizzare lo stage e Orlando grande oratore e competente su molti argomenti, non solo sportivi. Ascoltare Orlando durante le riunioni è stato sempre molto piacevole e costruttivo. Lo stage mi ha dato la possibilità di conoscere meglio me stesso e anche altri atleti, dal meno competitivo al più forte del gruppo, Enrico. Quest'ultimo, conosciuto allo stage insieme alla moglie Riccarda, mi ha permesso di fare degli allenamenti qualitativi, anche se, ad essere sincero, sono riuscito a stargli vicino solo perchè non era in forma. Dopo questa esperienza consiglierei a tutti di partecipare almeno una volta ad uno stage con Orlando, con la certezza che anche voi rimarrete soddisfatti.
Un saluto a tutti gli atleti.
Luca – Val d’Orcia settembre 2005

Bella Chianciano Terme
Bellissima la Val d'Orcia
Tecnicamente ineccepibile Orlando
Ottima l'organizzazione di Ilaria
Simpatici e ottimi atleti i compagni
Tanto sole e tanta passione per la corsa
Cosa si può volere di più?
Sono proprio soddisfatto.
Cesare - Val d’Orcia settembre 2005
Ps.Laura e Cleo salutano tutti e sono contente della vacanza fatta.

Ciao Ilaria e Orlando, abbiamo partecipato al nostro primo stage con molto entusiasmo, anche se la fatica l'ho fatta solo io! Siete stati degli ottimi compagni di viaggio e avete riconfermato la mia stima nei vostri confronti, siete il massimo della disponibilità e semplicità. Così oltre ad aver ampliato le mie conoscenze sulla corsa, dove ho ancora molto da imparare, ho avuto la soddisfazione di allenarmi con nuovi amici, come Luca (che presto mi darà del filo da torcere), ma soprattutto ho scoperto una cosa nuova, l'origine del test Conconi.................ah! questo grazie a Eleonora!!!!!!! Buona corsa a tutti, spero di rincontrarvi tutti e anche di più al prossimo stage!!!!!Grazie.
Enrico e Riccarda - Val d'Orcia settembre 2005

Finalmente!
Da quando iniziai a correre più di 4 anni fa ero sempre curiosa di fare uno stage sulla corsa ma esitavo iscrivermi, vuoi perché non mi sentivo all'altezza vuoi perché non ero allenata vuoi per i miei impegni di lavoro e non. Ma parlando con degli amici podisti sono venuta a sapere degli stage di un certo Orlando Pizzolato. Ci sono voluti ben 2 anni per trovare il momento giusto e finalmente sono riuscita a iscrivermi allo stage di Val d'Orcia a settembre 2005, una "vacanza" che ha sorpassato ogni mia aspettativa davvero. Sia Orlando che Ilaria sono stati molto accoglienti e mi hanno fatto sentire subito a mio agio. E non parlo poi dei ragazzi del tavolo dei "single"...siete unici! Tante risate e tanto...vino...sempre in quantità moderata! Grazie a tutti per la compagnia e bellissima esperienza. Quel weekend mi ha ridato la forza per tornare ad allenarmi bene. Ce la posso fare, sì! Spero rivedervi in un'altro stage e/o manifestazione podistica. A presto,
Claudia – Val d’Orcia settembre 2005

Sono contento e soddisfatto per essere stato presente allo stage in Val d'Orcia bella persona Orlando molto esauriente alle nostre mille domande, Ilaria grande organizzatrice. Con gli altri partecipanti abbiamo subito socializzato, interessante il test Conconi come le riprese televisive della nostra corsa.In più il bellissimo posto della Val d’Orcia. Con Orlando Linda e Adalberto ci rivedremo a New York. Ciao
Marziano – Val d’Orcia settembre 2005

Carissimi Orlando ed Ilaria
In Val d’Orcia ho vissuto una bellissima esperienza. Mi ha particolarmente colpito la vostra professionalità, disponibilità, gentilezza, semplicità ed il vostro entusiasmo nel gestire lo stage.
In questa occasione ho conosciuto tante simpatiche e piacevoli persone. Spero di rincontrare tutti ai prossimi stage.
Un pensiero particolare va a quelli del tavolo dei “single”, con i quali ho trascorso una piacevolissima ed indimenticabile serata in “fiaschetteria”. Attendo con ansia di conoscere le date dei prossimi stages.
Leo - Val d'Orcia settembre 2005

E' stata una esperienza unica e ci ritorno anche quest'anno (il messaggio è stato inviato il 27/09/06). Per la verità pensavo fosse uno dei tanti prodotti in vendita, invece Orlando e Ilaria hanno fatto proprio un bel lavoro serio, pieno di contenuti e soprattutto ritagliato per i podisti. L'atmosfera che si respira si può solo vivere e non raccontare. Continuerò a fare una buona pubblicità perchè è tutta meritata.
Ps anche per il cambio di albergo!
Emiliano - Val d'Orcia settembre 2005
 



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