26/04/2005

[Domande & Risposte] Digestione e rifornimenti in gara

E' da qualche tempo che provo a centrare il risultato delle 3 ore, ma non ci sono mai riuscito per colpa di un problema che si manifesta puntualmente: ho problemi legati ad una lunga digestione, e se durante le maratone assumo maltodestrine avverto nausea che mi costringe a rallentare il ritmo. Come posso evitare questo inconveniente?

Il tuo problema può essere suddiviso in due situazioni che hanno però un differente approccio.

1) se hai problemi di digestione, è necessario che tu faccia colazione per tempo prima di correre la maratona, in maniera da assimilare gli alimenti che assumi. Solitamente sono necessarie due ore e mezza per digerire una colazione definita leggera (fette biscottate, miele o marmellata, e una bevanda calda come tè o caffè), ma questi tempi si possono allungare in seguito alla tensione nervosa che si avverte prima della partenza. Nel mio caso, proprio per un allungamento dei tempi di digestione per la fisiologica tensione pre gara, la colazione la consumavo almeno tre ore prima dell’inizio del riscaldamento, e in ogni modo la quantità di cibo era inferiore ad una colazione normale, così gareggiavo senza alimenti nello stomaco. Per favorire la digestione, prima del riscaldamento assumevo anche un paio di compresse di magnesia, che riducevano sia i tempi di digestione sia l’eventuale acidità di stomaco.

2) Può darsi che i problemi allo stomaco che avverti sotto sforzo dipendano dal fatto che assumi in corsa una bevanda eccessivamente concentrata (ipertonica) come sono, in effetti, le maltodestrine. Va benissimo assumere questo zucchero in gara, ma è necessario diluirlo. Quindi, subito dopo averlo ingerito devi anche bere mezzo bicchiere d’acqua naturale, in modo che la bevanda sia adeguatamente diluita e passi facilmente dallo stomaco al sangue. Ci sono però soggetti che sotto sforzo hanno lo stomaco che non tollera oltre una certa quantità di liquidi, come potrebbe essere il tuo caso. In tale situazione devi limitarti a bere solo 50 cl d’acqua, vale a dire un paio di sorsi. E se anche questa situazione non risolvesse il tuo problema, puoi addirittura bere non a tutti i rifornimenti, e saltarne uno ogni tanto. Anche a me capitava alcune volte di trovarmi con lo stomaco pieno di liquidi, e per evitare il fastidio che si generava, ogni tanto saltavo un ristoro. Non per questo il rendimento ne risentiva. Ho alcuni allievi che corrono la maratona senza mai bere, e sono lo stesso in grado di ottenere ottime prestazioni cronometriche.

Orlando Pizzolato