23/02/2006

[Domande & Risposte] Frequenza cardiaca che non sale

Non riesco più a far salire i battiti (come 2-3 anni fa) sopra i 170 in gara, tranne nello sprint finale. Faccio parte della (tua) categoria 2 o 3. Cosa posso fare?

Il fatto che la frequenza cardiaca non salga più ai valori massimi di una volta può dipendere da un paio di fattori: 1) affaticamento fisico generale 2) perdita di elasticità cardiaca.
Per verificare se si tratta della prima ipotesi, è sufficiente che tu faccia 2-3 giorni di riposo completo e quindi un test da campo della durata di 10’, durante il quale incrementi gradualmente l’azione di corsa. Inizia a ritmo da corsa media e ad ogni minuto aumenta il ritmo di 10-15” al km; quando avverti di essere al limite della progressione, fai il massimo sforzo per 30-40”. Al termine della volata verifica la tua FC, che dovrebbe essere molto prossima a quella massima. Se così non fosse, credo sia il caso di prenderti un po’ di riposo.
Per verificare la seconda ipotesi ti suggerisco di dedicare 3-4 settimane ad allenamenti che richiedono una risposta rapida del cuore. In pratica devi correre alcune prove (10-15) della durata di 30” ad impegno pari al 95%, con un recupero corrispondente al doppio della durata della prova. Tali sollecitazioni allenano il cuore a reagire prontamente alla richiesta di sangue da parte dei muscoli e ciò rende più elastica la muscolatura cardiaca. A questo scopo sono molto utili le sedute di sprint in salita: sulla distanza di 100 metri corri ad impegno prossimo a quello massimale. Tra ogni prova recupera 15” al passo (e noterai che anche da fermo le pulsazioni continueranno a salire), e quindi 1’ correndo a ritmo molto lento. Esegui 10-15 prove per ogni seduta.

Orlando Pizzolato