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settembre 2011

19/09/2011

L'indice della minigonna

Non m’interesso di moda, ma una notizia del telegiornale di sabato che ha attirato la mia attenzione faceva riferimento alle minigonne: per il prossimo anno sembra non siano da proporre e la tendenza è per le gonne lunghe, non sopra al ginocchio. Peccato! Lo sguardo avrà meno occasioni di essere calamitato da un bel paio di gambe. Ma la scelta degli stilisti di non proporre la minigonna potrebbe avere un’interpretazione particolare, sul piano economico.
Ci sono degli “indici curiosi” che portano a fare delle previsioni riguardo il futuro economico che ci aspetta; per esempio l’indice dei rossetti, già trattato nel mio blog, l’indice della biancheria maschile, del vino, della pioggia. Il variare di alcuni dati relativi agli aspetti appena elencati è spesso seguito da cicli economici positivi o negativi.
Per tornare all’indice della minigonna, quando gli stilisti propongono l’allungamento della gonna non è un buon segnale per le economie. Gli stilisti percepiscono in questo momento la diffusa sfiducia del mondo femminile, che porta ad una riduzione del livello di autostima. Le gonne lunghe quindi sono una sorta di reazione ad un periodo di inquietudine.

Si può dire lo stesso degli sportivi? Per qualche verso forse sì. Già da alcuni anni le aziende sportive propongono in maniera diffusa (calcio, tennis, basket) “pantaloncini” di lunghezza doppia rispetto ad una volta. Non credo sia per un motivo pratico, visto che gli stessi atleti li indossano per esempio anche in estate, quando la dispersione del calore è fondamentale.
Il mondo podistico non è da meno. Se si osservano le foto delle gare si nota che molte donne portano pantaloncini aderenti, ma che stanno appena sopra o sotto il ginocchio. Anche numerosi uomini non corrono con i pantaloncini da corsa.

Che si tratti di una scelta specifica?
Se si osservano invece le foto dei top runner, siano essi maratoneti o corridori su pista, è evidente che indossano il minimo indispensabile, specialmente le donne.

Il modo in cui si veste potrebbe fornire un’interpretazione psicologica del tipo di podista, del suo stato d’animo? Cosa ne dite?


Orlando



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Commenti

less is better

almeno fino al limite della decenza

Public19/09/2011 06:53:20

.

Forse qualche volta si cerca più superfice per gli sponsor?

Public19/09/2011 09:07:56

Interessante

Verosimile la similitudine, o meglio la relazione, tra abbigliamento e contesto sociale (attuale). Cosi come l'abbigliamento in ambito sportivo: analogo a quello di tutti i giorni. L'abito fa (un po') il monaco.

Public19/09/2011 09:52:43

Abbigliamento

Più che lo stato d'animo, credo che l'abbigliamento del podista rispecchi il suo carattere.
Quindi, i pantaloncini minimi potrebbero essere indice di esibizionismo oppure, molto più semplicemente, indicare una persona sicura di sé, che non si cura dell'apparenza e ricerca soltanto la praticità.
Ciao a tutti, Oscar

Public19/09/2011 10:05:48

Abbigliamento

Concordo in pieno sulla lunghezza dei pantaloncini negli sport: quelli di basket sono ridicoli, ed ora stanno invadendo alche il calcio...
Per il running, io uso pantaloncini "normali" fino a che la temperatura si mantiene intorno ai 12-15 gradi, poi passo ad abbigliamento più coprente.
Simone

Public19/09/2011 11:09:40

PECCATO!

Se si confermasse la tendenza ad allungare i pantaloncini,soprattutto femminili,direi che potrebbe scadere anche qualche performance crono.
Qualche volta per arrivare in fondo ad una gara si cerca anche qualche appiglio fisico femminile che ti trascini al traguardo!!!!!!

Public19/09/2011 11:21:01

Abbigliamento

Non ho dubbi, almeno per me stesso, pantaloncino corto "da atletica" in estate e fuseaux in inverno. Come se controllassi meglio il lavoro delle gambe ... (è stupido, lo so ...). E poi col pantaloncino lungo non adatto se ci corri mezz'ora va bene, ma se ti alleni seriamente con lunghi e ripetute ... sai che sfregamenti nell'interno coscia!!. Poi, per carità, che ognuno si vesta come vuole secondo la sua essenza. Abbracci a tutti :)).
Paolo

Public19/09/2011 16:30:45

Minigonna

In volo verso Berlino, venerdì scorso ho sfogliato un vecchio numero di Focus, maggio 2011. A pagina 134 c'è un box dal titoto "L'orlo fa girare ... l'economia".

Public26/09/2011 17:43:48

abbigliamento

concordo che l'abbigliamento distingue i podisti: quelli veloci indossano pantaloncini e canotte minimali, frequentemnte niente calze (o non visibili). Chi è molto coperto, anche con 2 maglie in inverno, è piuttosto lento, bel oltre i 5'/Km.
Del resto, chi va piano non si scalda, e chi va veloce cerca aerazione e leggerezza.
Indossare un abbigliamento leggero e molto "racer", potrebbe stimolare la propria determinazione a spremersi. Lo consiglio a chi vuol migliorarsi.

Public11/10/2011 21:09:42

Stati Uniti - Washington D.C.

Qui le donne corrono mezze nude. Gli uomini senza maglietta...ma con pantaloni larghi che arrivano al ginocchio. Ho dovuto cambiare tutti i miei pantaloncini tipo ciclista. Non facevo altro che sentirmi osservato tutto il tempo. In compenso e' un bel vedere tutte queste bellezze correre! Mai visto cosi' tante donne in vita mia praticare podismo. Sono piu' degli uomini nelle gare amatoriali!
Saranno tutti felici?

Public21/10/2011 15:51:54