Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

gennaio 2012

30/01/2012

L'ultima sfida

Mancando delle motivazioni che mi mettano alla prova come podista, l’attuale obiettivo che mi sono posto è perdere peso. Nelle ferie, coincise con il periodo delle feste, sono aumentato di due chili. Non sono stati i cosiddetti cenoni di quei giorni, abilmente scantonati tanto che non ho mai mangiato né una fetta di panettone né bevuto un bicchiere di spumante, a farmi aumentare di peso. Non ho neppure approfittato della formula “all inclusive” per saccheggiare i tavoli dei buffet. L’aumento del peso è certamente dovuto ad un maggior aumento delle calorie, in gran parte da imputare alle colazioni. I succhi, le brioches, lo yogurt con il cioccolato fuso erano ben altre cose rispetto alle due fette di pane con marmellata e ai 150 grammi di yogurt che consumo a casa. I pranzi delle ferie erano tutto sommato come quelli di casa - verdure varie, ma con quella fettina di pizza bianca apportatrice di qualche decina di calorie – e le cene piuttosto contenute.
All’aumento del peso ha contribuito anche il calo dell’attività fisica. Un polpaccio intasato da tensioni che si scaricavano sul tendine d’Achille mi ha limitato nelle uscite podistiche, una ogni 3-4 giorni. Anche se ho camminato spesso, a passo quasi da marciatore, non penso di averne consumate tante di calorie.
Non serviva la bilancia per verificare l’aumento di peso. Mi sentivo addosso la sensazione di essermi allargato, peraltro confermata dai disagi di tornare a rientrare nei miei panni, quelli invernali, fatti di tessuti meno elastici rispetto a quelli estivi, e quindi meno accomodanti nell’aderire alle forme. L’onore personale, incalzato dalla voce della coscienza, ha quindi reagito. Dopo due giorni di riadattamento in seguito al trambusto del viaggiare, in cui fuso orario, poco sonno, appetito alterato hanno modificato le sensazioni generali, ho accettato la sfida che mi sono proposto.
A due settimane dal rientro e dall’inizio del controllo calorico, ho raggiunto il primo obiettivo: tornare al peso di quando ero partito. Non ho seguito una dieta; non l’ho mai fatto quando poteva forse essere importante, non lo faccio ora che non serve. Ho fatto solo qualche rinuncia, sfrondando un po’ di ciò che mangio. Tolto un filo di zucchero al caffè, un po’ di pane in meno, porzione limate sulle portate. Sono stato bravo nel mio punto debole: i dolci. Non ho rinunciato né ai biscotti né alla cioccolata. Ci mancherebbe! Invece di mettermi davanti al televisore con il pacchetto di dolci e rischiare di grattare sul fondo, dalla credenza ne prelevavo alcuni e me li portavo sul divano. Con quella limitata disponibilità di calorie ad appagare la golosità, ho agito sul piano psicologico: procrastinavo il momento di addentarli. La voglia così aumentava e quando decidevo di soddisfarla procedevo con calma. Piccoli morsi, quasi assaggi, allungando il tempo di permanenza in bocca ed ampliandone il sapore. Nessun disagio, niente sofferenze da astinenza. Certo, all’inizio mi veniva voglia di alzarmi, andare alla credenza e prenderne altri, ma ho resistito.
Raggiunto l’obiettivo dei 72 chili, la soddisfazione di mettermi ancora alla prova non è più rivolta al calo di peso, ma al controllo che ho su ciò che mangio, ed ora che sono arrivato a padroneggiare la situazione mi sono imposto di perdere un altro paio di chili.
Pesare di meno non ha finalità sportive, e quindi non ricerco il diretto miglioramento prestativo. Calare è solo un modo per dimostrare che se voglio, posso. Proprio una sfida.


Orlando



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Commenti

perdere peso

mi sento molto vicino al tuo stato come dal racconto che hai postato.... scarico da velleità agonistiche (se per me si puo dire agonistiche) cerco la sfida in vari modi tra cui il perdere peso e mettere un po di tono muscolare.... forse mi sa che è piu dura di una 42... ma la sfida è partita. Spero presto che possiamo vedere sto' traguardo e porci altri obiettivi. A presto
Antonio

Public30/01/2012 10:35:10

la sfida

Ciao Orlando ! tengo come immagine fissa del telefonino la foto fatta alla bilancia (con me sopra) il giorno in cui ho raggiunto il mio miglior peso, così ogni volta che prendo il telefono lo vedo e mi ripeto che da lì proprio non mi schiodo, se non per perdere altro peso. Funziona !!!
Sabato sera avevo mangiato eccezionalmente circa 100 grammi tra pasta e riso e domenica mattina ho corso ben al di sopra dei miei standard di questo periodo. E' un caso o è merito dei carboidrati extra mangiati sabato sera ?
Un caro saluto
Nicola

Public30/01/2012 10:43:35

Luca SPECIANI ti aspetta al varco

hai mai fatto una bioimpedenziometria? tanto per verificare la composizione corporea

Public30/01/2012 10:49:12

Re: la sfida

Caro Nicola (mio omonimo :) )

ho notato anch'io che carboidrati extra la sera prima hanno un certo effetto sulla corsa del giorno dopo. In particolare la pizza al sabato od un piattone di ceci quando capita (ricchi anch'essi di carboidrati). Il giorno dopo vado anche 10'/Km più forte a parità di sforzo percepito (e frequenza cardiaca)

Di Nisio Nicola30/01/2012 11:11:43

la sfida

Grazie per la tua risposta Nicola. In effetti ho corso proprio una decina di secondi al km più veloce del solito e senza far fatica. Domenica prossima riproverò e ti riferirò al riguardo. Ciao

Public30/01/2012 11:37:58

carboidrati a gocce

solo il fine settimana mi permetto di mangiare carboidrati senza particolare freno.
Il resto settimana a gocce e cavoli, sempre difficile tenere a bada il peso.
Quanto sei alto Orlando ?
E nei periodi top quanto pesavi?
http://grintadicorsa.blogspot.com/

Public30/01/2012 11:50:28

TELEPATIA

Corro ogni mattina a digiuno dai 14km in sù...anche i lunghi.
Sempre attenta alla qualità e quantità di cibo.
Ma dalle vacanze di Natale, spesso, dopo alcune sedute, un fame insaziabile si impossessa della mia mente. Il mio stomaco diventa un pozzo senza fondo e tutto va a rotoli. Questo gennaio, troppo spesso è stato così.
RISULTATO: 2kg in più....e si sentono tutti!
Da questa mattina la decisione di riprendere in mano la situazione... leggere il tuo post ( incredibile la coincidenza), Orlando, mi ha confortata; mi ha fatto sentire meno debole, meno stupida, meno sola...
Grazie!

Public30/01/2012 12:25:28

i consigli di mamma....

la mia mamma mi ha sempre consigliato di alzarmi da tavola avendo ancora un pò di fame... E' il segreto per restare in forma! Peccato la mia gola poi mi porta sempre ad attingere a qualche dolcetto...per concludere in bellezza ... Spero anch'io però di poter dire al più presto, SE VOGLIO, POSSO!

Public30/01/2012 16:00:32

perdere peso . . . . . mah!

Per quanto mi riguarda perdere peso non è uno scherzo . . .corro da due anni circa e mi sono stabilizzato a 83,5kg . . . . . ormai certo di non calare e di non diminuire ho lasciato andare un po la gola e sono diminuiti i km per un risentimento ai gemelli sx . . . e allora?! da Natale passando per la Befana e poi veloci verso il compleanno ( in attesa dei dolci di carnevale) eccomi a 87. . . . . . . .
Per me si ingrassa anche solo con il pensiero . . . .io mi stò trattenendo ma goloso come sono mi mangerei l'ombra di un bosco di dolcetti.
Un saluto a tutti i runner da Gianni

Public30/01/2012 17:04:00

Varie

@enrico L'ho fatta una volta e l'esito era molto diverso dalla plicometria; mi faceva più grasso di quasi il 5%. Forse l'operatore non era esperto.
@ "carboidrati a gocce". Sono alto 179. Negli anni buoni pesavo 61-62kg

Pizzolato Orlando30/01/2012 17:59:49

diete sempre diete!!!

Dovrei perdere 3-4 kg. dopo aver smesso di fumare li ho incorporati e non riesco più a calarli. Ho provato di tutto anche la dieta Dukan senza il minimo risultato.Accetto qualsiasi consiglio.
Olga

Public30/01/2012 21:00:24

...l'ultima sfida

Anche per me il peso è un problema, l'unica cosa che mi aiuta è aumentare il numero di sedute di LL, 2 ore o più

purtroppo non sempre ho il tempo di farlo, ma di fatto, funziona!! la dieta??? mmmmmm....

A presto!! Claudio

Public30/01/2012 22:38:24

Racing Weight

Io con le diete ho avuto un rapporto più che ventennale, avendo oscillato dai 18 ai 38 anni tra i 74 ed i 92 Kg (per 178 cm di altezza). Alla fine due anni fa sono riuscito a perdere 27 Kg arrivando a 65, che considero vicino al mio peso ideale, e con la corsa riesco a mantenerlo.

Tuttavia restrizione calorica ed allenamenti non vanno proprio d'accordo: è difficile perdere peso ed avere buoni allenamenti e miglioramenti prestativi.
Qualche mese fa ho comprato un libro di Matt Fitzgerald, Racing Weight, che affronta l'argomento del peso ottimale (soggettivo) per varie discipline sportive, la gestione dell'appetito, il timing dei nutrienti e quindi sviluppa un metodo che aiuta a costruirsi un percorso alimentare senza dover contare le calorie od i macro-nutrienti. Semplicemente prevede di assumere una certa quantità di porzioni (servings, definite in modo intuitivo in base alla grandezza del palmo della propria mano) di 14 categorie di alimenti (frutta, verdura, proteine magre, dolci, etc), ottenendo quindi un punteggio che va massimizzato. Questo punteggio è detto Diet Quality Score e quanto più è alto, "migliore" sarà la nostra alimentazione nella giornata in esame.

Ora è molto più facile contare le porzioni dei cibi assunti durante la giornata (mentre si mettono insieme, colazione, pranzo e cena) che le calorie, ma soprattutto si deve mangiare a sazietà e cercando di massimizzare il DQS. Questo inevitabilmente porterà a mangiare (per come i punti sono distribuiti tra le varie categorie di cibi e porzioni) molta più frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali (include anche pane e pasta integrali) e molti meno alimenti grassi (>10% di grasso), dolci o fritti. Dopo un po di giorni non ci si pensa più, ci si adegua al cambiamento e si mangia naturalmente con un DQS più alto che in precedenza.

Io è dal primo Gennaio che calcolo il mio DQS ogni giorno ed ho ora determinato il valore (sempre soggettivo) che mi porta a perdere peso senza avere però fame e mantenendo uno stato di forma che sento ottimale (non mi sento debole, anzi). Questo mese ho perso già uno dei due chili acquistati a Dicembre senza quasi accorgermene, e senza restrizione calorica (anzi credo di stare ben sopra le 2500 Kcal al giorno).

Matt Fitzgerald asserisce che seguendo questo stile alimentare si tende naturalmente a perdere massa grassa, conservando quella magra che è necessaria a sostenere gli allenamenti che si è d'usi fare. Nel periodo agonistico si dovrebbe raggiungere il "Racing Weight", ossia il peso in corrispondenza del quale del nostre prestazioni sono massime. In realtà è un "minimo locale", potrebbero occorrere più cilci di allenamento per raggiungere il proprio vero Racing Weight se si è partiti molto lontano da questo, ma prima o poi ci si arriva a questo "Minimo Globale" e li ci si ferma (sotto di quello non ci si va, a meno di fare la fame volontariamente!).

Public30/01/2012 22:44:33

Un pò di leggerezza

Scusa Orlando e scusate tutti ma sono proprio delusa e stanca di leggere di "sfide" riguardo la perdita di qualche chilo senza oltretutto che ci siano delle analisi del sangue che ne determino la necessità. E sono una donna, che per definizione ha da sempre l'ossessione della linea. Trovo esagerato e controproducente "mettersi alla prova" per problemi simili è un affronto a chi ha davvero difficoltà sia di peso, sia di volontà, sia di motivazioni. L'ultimo frase Orlando è tipica di chi ha o che combatte problemi di anoressia o bulimia, e proprio da te non avrei mai voluto sentirne parlare come fosse una semplice prova di carattere, uno sforzo di volontà ripagato dalla perdita di altri due chili, da te poi che da sempre sei sottopeso. Non mi sembra un buon insegnamento, e tu ci hai abituati bene. Un caro saluto.

Public06/02/2012 10:55:01

Re: Un pò di leggerezza

Cara Carmen,

con tutto il rispetto del caso, non è questo il sito ed il pubblico per venire a parlare di queste cose in questo modo.
Qui si parla di corsa, di allenamenti e se vuoi anche di ottimizzazione del peso a fini prestativi e se vuoi salutistici. Non è un ritrovo di anoressici od aspiranti tali.

Ma se proprio vuoi un criterio per decidere quando perdere peso è necessario, consiglio di usare il più semplice indice di massa corporeo, che secondo l'OMS dovrebbe stare tra 19 e 25 per persone normopeso. Circa il 50% delle donne nell'Europa mediterranea sta sopra a 25 e la metà di queste sopra a 30, sono cioè obese (http://www.who.int/gho/ncd/risk_factors/bmi_text/en/).

Immagino che per molte di queste gli esami del sangue siano a posto ;)

Di Nisio Nicola06/02/2012 19:34:18

Per Sig. Di Nisio

Personalmente sono alta 1,65 e peso 47 kg...Non era una risposta la mia indirizzata a lei ma ad Orlando, forse mi auguro sarebbe stato più educato. Non aggiungo altro poichè in questo blog forse si accettano solo complimenti.

Public08/02/2012 11:19:51

PER CARMEN

@ Carmen, non ho risposto al tuo intervento, come avresti pensato, perché non ho rilevato alcuna domanda. Hai espresso un tuo punto di vista e come tale lo rispetto, anche se presumi (erroneamente) che sul “mio blog” si debbano inserire solo commenti positivi.
Riportarti che non ho problemi con il cibo sarebbe inutile vista la tua netta convinzione. La mia sfida potrebbe aver più senso di quanti pensi visto che dal tuo peso e altezza risulta che hai un B.M.I pari a 17,3 (se quindi ben sotto il peso normale che dovrebbe essere 59,8kg).
Per essere al tuo stesso livello dovrei pesare 57 kg (non lo ero neppure quando percorrevo 250 km la settimana), quindi ben 15 sotto il mio peso attuale.
Chissà dove sta quindi “l’ago della bilancia” che misura l’esagerazione.

Pizzolato Orlando09/02/2012 08:51:55

sfida

io invece sarei contento che Orlando si lanciasse in una vera nuova sfida sportiva, un'altra maratona. Mi sembrerebbe più normale leggere di ripetute e allenamenti che non di chilogrammi e carboidrati.

Public09/02/2012 15:06:43

sfida

Forza di volontà e determinazione sono doti fondamentali per affrontare la vita. Per fortuna nell'arco di essa non sempre dobbiamo usarle per far fronte a tragedie e malattie gravi, a volte possiamo anche permetterci di usarle solo per perdere qualche chilo. E meno male!!!!
E poi basta: "ah..te sei fortunata perchè mangi e non ingrassi..invece io.." invece tu tutte le mattine fai colazione con capuccino e brioche magari con cioccolata e un bel piattone di pasta stracondito a pranzo o meglio a cena!!! "Ma sai vado a camminare" e meno male!!! Vuol dire che puoi disporre di un corretto uso degli arti inferiori!! "ma sai devo fare le analisi..forse il metabolismo.." si! ci vuole un bel metabolismo per smaltire le quantità esagerate di calorie che hai ingerito oggi come tutti i giorni dando solo poche gocce di sudore, anzi no, un leggero calore per una tranquilla camminata di mezz'ora...sai non ho fiato...!!! Ma basta per favore!!! Caro Orlando...l'ago della bilancia credo stia tra un'esagerazione e l'altra.. Ciao ciao

Public09/02/2012 19:56:48

Corsa e alimentazione

Non vedo dove sia il problema. Parlando di corsa è inevitabile parlare anche di alimentazione e di peso. La "sfida" che si è posto Orlando mi sembra assolutamente sana e plausibile. Penso sia utile ogni tanto mettersi alla prova per "allenare" un pò anche il carattere e non solo gambe e fiato! Le vere obesità patologiche (nel senso su base metabolica e non "voluttuaria";) sono veramente poche. Quanta gente vedo anche io che si imbottisce di cibo per tutto il giorno (e magari anche la notte con qualche puntatina al frigo...), va in palestra (ma per chiacchierare o vedersi il programma TV preferito seduta comodamente su una cyclette senza pedalare!) e si lamenta...

Lucio

Public12/02/2012 12:34:12