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02/05/2012

Il racconto di Paolo - Nevica

RUNNERS&WRITERS
Anno 1 - numero 14
Mercoledì 02 maggio 2012

Nevica

E' mattina e le prime avvisaglie sono di una nevicata costante e copiosa, al punto da cambiar idea sul programmato viaggio all’Ikea.

La neve scatena un turbine di emozioni e mi soffermo a contemplare.

C'è Jean che zampetta allegra per casa, la neve la mette di buon umore. La scena mi riporta all’infanzia, quando guardavo la neve scendere ballerina dalla finestra del tinello, con la serenità nel cuore, incantato di fronte a uno spettacolo - monotono - ma pur sempre magico. Quell'incantesimo mi seduce ancora, ridonandomi quegli occhi da bimbo incantato che ritrova la pace interiore da tempo ricercata. Continuo a sognare, ad occhi aperti, rievocando una bella corsa in mezzo alla neve, con la mente sganciata da ogni pensiero molesto e rivivo quel momento gioioso quasi fosse eterno. Questa è la magia che la corsa sa donarti, racchiudendo nella sua semplicità una montagna di segreti. Inizia la giornata sotto i migliori auspici: si ritorna a correre dopo sette giorni di sosta.

Che bello!

La giornata è fantastica: il cielo è sereno con qualche spennellata di nuvole canute qua e là, l'aria è fredda ma pulita; i campi sono candidamente ricoperti da un manto nevoso, reso timido al cospetto di un autorevole sole autunnale, che irradia calore e gioia al tempo stesso. Mi sciolgo come la neve al sole, di fronte a questo spettacolo e zampetto anch'io, come Jean, nelle carraie campestri confuse tra i campi innevati, pensando ai miei amici Bob e Tony che stanno già consumando glicogeno alla Maratona di Firenze. Tredici Km collinari mi fan tornare la voglia di correre verso casa, in tempo per vedere l'arrivo della 42 Km dominata dai soliti keniani. L'organizzazione, per voce del sindaco, è paga della partecipazione di atleti di ogni dove: più di 6.000 il totale dei runner, sono quasi per metà stranieri. Alcuni di loro, tra i connazionali, sono del Casone ed uno di loro è al suo esordio.
Sono già partito da casa, in direzione Ikea: debbo recuperare il viaggio di ieri ed ormai sono le 13.00. Seleziono il numero dal viva voce in auto, 6 squilli e nessuna risposta. Mi vien da pensare: “Vuoi vedere che deve ancora arrivare?”. Sono già all'Ikea, che un jingle famigliare parte dal mio telefonino; è Bob che, sistemate le cose di prima necessità, ha trovato la forza per chiamare. Mi aspetto di dialogare con una larva umana ai suoi ultimi aneliti prima dell'intervento dell'elisoccorso per un ricovero in rianimazione. Parlo, invece, con una persona che sprizza felicità da ogni poro, messi a dura prova da una sudorazione continua per le 3h e 58' di gara.
Il tempo è distante dalle 2h e 11’ di Samson Kosgei - il vincitore - ma di tutto rispetto. La nostra portacolori Iozzia, tra le donne, è arrivata 2ª e Tony - sempre tra le donne - ha fatto un buon 3h e 33'.
Le cifre iniziano a turbinarmi per la testa come una tempesta di neve e passo parte del viaggio di ritorno a fare congetture sul tempo che avrei potuto fare alla maratona di NY. Calcolo la media ponderata in base ai risultati delle ultime gare assieme ai miei compagni, calcolo le differenze dei tempi, sommate alla forza degli ultimi sbadigli, coadiuvato dal potentissimo elaboratore, in opzione da menù, del mio telefono Nokia.

Sudo, rifletto, mi esalto e poi desisto.

Sto facendo i conti senza l'oste: chissà quante variabili potrebbero intervenire nelle prossime 49 settimane. Alla fine dei miei calcoli: è prematuro stabilire come sarà la mia prima maratona. Passo allora a trastullarmi con lo stereo, premo il tasto del cd n. 5, seguito dal brano n. 6.

Jill Scott: “Living my life, like is golden, golden, golden …"

Paolo Bonelli

Ciao mi chiamo Paolo Bonelli, sono nato e risiedo a Fidenza (PR), ho quarantacinque anni e sono appassionato di corsa da più di 10 anni.
Ho corso parecchie maratone e nel 2008, il mio anno migliore, sono sceso sotto le 3 ore. Lo stesso anno ho fatto 1:21' nella mezza.
Per ora mi dedico alla corsa per puro divertimento, mi piacerebbe un giorno provare la 100 km.
Nella vita faccio il risk manager e gestisco un'agenzia di assicurazioni.
Sono scrittore dilettante, una grande passione che mi ha travolto alcuni anni or sono e vorrei poter coltivare sempre più in futuro.
Sono il secondo di cinque figli di una "famiglia allargata" e, come si suol dire, la storia si ripete...
Sono separato con due figli a carico e convivo con Paola, la mia compagna, che proviene dal mio stesso percorso, per cui ci ritroviamo in una bella famigliola talvolta con 4 figli.
Anche lei si sta appassionando alla corsa, pur essendo alle prime armi.
Ho ripreso da poco a correre dopo una pausa di qualche mese e sto lentamente ritrovando una buona forma fisica.
Sono reduce da un'esperienza unica di quasi un anno e mezzo negli Stati Uniti dove ho studiato a tempo pieno Scientology ricavando dati fondamentali per la vita di tutti i giorni.
Sono felice di poter condividere con te qualche mio scritto...

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