Running Service - Allenamento, tabelle e corsa - Winning Program S.a.S.

Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

febbraio 2014

19/02/2014

Tutto procede

Sono alla sesta settimana della “tabella da sportivo”. Nel mettere insieme un po’ di attività fisica non mi sono posto obiettivi specifici, ma è risaputo, e lo verifico, che la costante ripetizione di un gesto porta a degli adattamenti fisici che aumentano le prestazioni.
Con i pesi rilevo che a parità di numero di ripetizioni ho incrementato leggermente il carico, da 2,5 a 5kg, in relazione ai gruppi muscolari che lavorano.
Con il nuoto, che pratico solo domenica (e quindi non è un vero allenamento), ho superato agevolmente i due chilometri (domenica scorsa 2,5km). In un paio di occasioni avevo controllato il tempo di passaggio ai 50 metri: inizialmente impiegavo oltre 1’, mentre ora sono a 55” e senza disagi. Completo i due chilometri in 55’. Mai avrei pensato a tanto perché ho sempre ripudiato nuotare. Credo che i progressi che ho fatto sono da attribuire alla maggior forza muscolare sviluppata con i pesi, perché non ho proprio uno stile efficace.
Anche nelle due sedute settimanali in bici, che faccio sui rulli, ho rilevato progressi. Le ripetute di 500 pedalate che facevo tenendo un ritmo di 75 giri al minuto una volta le completavo dopo 6’40” circa, ora sono a 6’10”. E per rendere maggiormente allenante lo sforzo, le ultime 100 pedalate per ogni serie (delle 5 che svolgo), le faccio usando una resistenza in più (la penultima della scala). Trattandosi di una seduta muscolarmente molto impegnativa, ho deciso di svolgerla una sola volta la settimana. Per la seconda m’impegno a fare un “medio”: con la seconda resistenza pedalo per 90 pedalate al minuto, ed ogni 7’ di lavoro faccio 3’ fuori soglia (aumentando la resistenza delle pedalate).
Ed infine ci sono le due uscite di corsa di un’ora (circa 13,5km a uscita). Nell’ultima che ho svolto ho verificato consistenti progressi: ho percorso 10 chilometri in meno di 40’. Dall’estate scorsa non sentivo le gambe girare così bene, anche se ad essere sincero gli ultimi 2 chilometri mi sono pesati e lo sforzo era rilevante, non più da medio. Ma è anche vero che devo superare 4 salite per tornare a casa mia, alzandomi di circa 70 metri di quota.

La primavera è vicina e lascerò quindi le sedute indoor in bici, passando a pedalare su strada. Per darmi ulteriori stimoli mi sono posto due obiettivi: arrivare a 1200m di dislivello in un’ora ed avvicinare i 40km in un’ora in piano. Non sarà facile, specialmente per quest’ultimo (37,3 la scorsa estate, ma avevo iniziato a pedalare a maggio), mentre sono più ottimista per le salite (1080 la scorsa estate).

Per il podismo non mi sono posto obiettivi; certamente non gareggerò, ma potrei tentare un paio di “cronometro” sui 10km, ed anche sui 5, che hanno il mio favore perché durano di meno.



Allegati

Commenti

troppi numeri

_

condivido lo stesso difetto, poi mi butto in gara e so esattamente come fare, anche se <b><a href=http://www.scuoladicorsa.it/gara/corro-solo-la-domenica-gr-hm-2014/>corro solo la domenica</a></b>: partiamo insieme alla StraVicenza?
_

Public20/02/2014 10:04:59

troppi numeri

No. Niente gare. Non riesco più a viverle come elementi stimolanti.
E poi sono a Roma per New Balance.

Pizzolato Orlando20/02/2014 10:24:38

rulli

Ciao Orlando, posso chiederti che rulli usi per la bici?
GRAZIE!

Public20/02/2014 14:36:55

rulli

Elite Novo, o Novo Elite.
Sono le scritte che sono riportate sullo scatolone.

Pizzolato Orlando20/02/2014 15:17:13

bene!

Complimenti Orlando, ottime prestazioni, soprattutto se rapportate alla tua età anagrafica!
Però dopo questo periodo di rulli in cui fai molti lavori di forza resistente (le 75 rpm), perchè non inizi a convertire il lavoro, aumentando a parità di sforzo percepito le frequenze di pedalata fino a 85-90? La base l'hai fatta oramai, potresti diminuire quel lavoro specifico e giovartene sia in bici che a piedi.

Public20/02/2014 16:54:09

Punti di vista omologhi?

Sono io partigiano,oppure,da triathleta praticante,percepisco una simpatia latente per la tri-disciplina?
Allenamenti vari,finalizzati a diversi distretti muscolari con una certa predominanza all'aerobico
Col passare degli anni...un vero toccasana!

Public20/02/2014 17:37:31

triplice attivita'

ciao Orlando e Ilaria,
e' trascorso un anno dallo stage a Peschiera e ricordo con piacere quelle giornate con la riunione mattutina,l'allenamento e la sera la riunione tecnica.L'anno scorso anch'io ho affiancato alla corsa il nuoto e la bici(mi sono pure regalata la bici nuova:meglio di un diamante per me!)e poi ,molto incuriosita dal Triathlon , mi sono tesserata alla prima Societa' che dalle mie parti organizzava un Triathlon Sprint.Bhe:ne sono rimasta folgorata e ho provato delle emozioni veramente piacevoli.Le gare sono proseguite e ne ho fatti ben 6,senza mai "abbandonare" lo sport REGINA cioe' la corsa.Il triathlon mi ha permesso di irrubustirmi organicamente e devo dire (cosa che ripeto spesso)non mi fa male mai da nessuna parte!.Ho conosciuto gente nuova,mi diverto un sacco e con umilta' vorrei allungare un po' le distanze....Mi frullava gia' da tempo in testa e so che in passato hai praticato il duathlon...bhe ,te la sentiresti di dare delle dritte a una triatleta in erba come me?Non sempre ma periodicamente sento l'esigenza di farmi" accompagnare"negli allenamenti.
Un saluto affettuoso Orietta Poles

Public21/02/2014 04:24:12

triathlon

Di questo approccio all'attività fisica apprezzo la varietà dell'impegno, specialmente mentale. Non ho invece stimoli riguardo gli impegni agonistici per il triathlon. E per ora faccio solo una specialità al giorno.

Pizzolato Orlando22/02/2014 15:33:11

Triplice attivita'

Mi fa piacere, Orietta, che riesci sempre a trovare stimoli e sensazioni che ti portano a proseguire con passione e successo l'attività sportiva.
Per il triathlon non ho alcuna esperienza, specialmente nel nuoto, ed anche perchè rispetto a quando io partecipavo ai duathlon sono cambiate tanti aspetti tecnici.
Allora, come ho riportato sul libro che avevo scritto (proprio sul duathlon) praticamente giorno dopo giorno, o meglio, seduta dopo seduta, ho applicato lo stesso metodo di allenamento di una mezza maratona podistica. La differenziazione era sul chilometraggio, vale a dire che le RM di 1km in bici diventavano di 3km; quelle di 2km le pedalavo sui 5km ed arrivavo anche a fare tre volte 10km con recupero di 2. Il medio ciclistico durava invece 1h30' se in pianura, oppure un'ora se era in salita.

Pizzolato Orlando24/02/2014 17:19:09