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settembre 2014

29/09/2014

Berlino, nuovo primato maschile di maratona: una barriera che cade...

Il miglioramento di un primato lascia sempre affascinati perchè il limite umano viene spostato in avanti. E se per fare questo s'infrangono delle barriere numeriche, che spesso sono anche “muri “ che la nostra psiche rileva come insuperabili, la meraviglia è ancora maggiore.
Andare oltre le 2h03' (anche se di un piccolo passo) rende la barriera delle 2 ore sempre più vicina. Alcuni fisiologi-statistici-matematici indicano che dovrebbe cedere tra il 2036-2040, sebbene ci sia anche chi ha anticipato questo evento al 2026.
Per ora prendiamo atto che ci sono corridori che regolarmente rosicchiano secondi ai vecchi primati.
Ma cosa prensentano di particolare questi atleti? Di base sono corridori africani, una razza dotata di caratteristiche fisiologiche ben specifiche (e migliori rispetto ai caucasici), vale a dire una maggiore capacità di lavoro in zona anaerobica (sopportazione di acido lattico) ed una efficienza meccanica che determina un coefficiente metabolico molto elevato.
Dennis Kimetto, ma anche Emmanuel Mutai (così come altri maratoneti che ho già analizzato e che proporrò nelle prossime giornate), esprimono un'efficienza metabolica e meccanica fuori dalla norma rispetto agli standard di analisi di qualche tempo fa (un decennio circa). Non sempre la loro potenza aerobica (VO2max) è nettamente superiore alla norma, ma rispetto ai maratoneti standard di qualche decennio fa (tra i quali Bordin, Baldini, e io) si sono innalzati i valori fisiologici. Nessun corridore può ambire a correre la maratona in meno di 2h04' se non dispone di un VO2 max superiore a 80ml/min/kg, mentre ai miei tempi i corridori (come quelli citati e tanti altri di quel periodo) riuscivano a prevalere anche con valori di 77-78 di VO2max.
L'aspetto rilevante della prestazione di Kimetto (e non dimentichiamo Emmanuel Mutai) è proprio l'indice metabolico, un valore che evidenzia la perfetta efficienza anche quando i muscoli dovrebbero essere sulla soglia dell'esaurimento energetico, come avviene quando ci si avvicina ai 40 chilometri. I tempi parziali della prova di ieri rilevano un'impressionante efficienza di rendimento. L'indice metabolico di Kimetto è stato superiore di 0,7 rispetto a quello di altri top runner.
Come avevo sottolineato in un intervento della scorsa settimana, i migliori maratoneti al mondo provengono dalla pista (anche se Kimetto ha un primato sui 10km di 28'30”, ma molto probabilmente non ha mai curato le gare in pista e questo tempo l'ha conseguito in altura) e sono quindi corridori dotati di una cilindrata fuori del comune.
Tra questi, come avrò modo di evidenziare prossimamente, ce ne sono alcuni che potrebbero correre più velocemente di 2h02'57”, com'è logico che sia.



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Commenti

record

Sarò fatto male avrò subito troppe delusioni ma ogni volta che incontro un record di una certa portata penso che la formula magica sia inevitabilmente: gran talento + perfetto allenamento + corretta alimentazione + ... decisivo aiuto farmacologico

Public30/09/2014 10:34:14

Record

Speriamo che siano essenzialmente i primi tre punti che hai citato ad essere quelli che determinano le prestazioni fisiche.
Credo che finora alcun record del mondo in maratona sia stato annullato a causa della positività ai controlli del doping.

Pizzolato Orlando30/09/2014 11:10:39

record

Io ritengo che, oltre i tre punti citati da Orlando, un atleta per ottenere il record di
maratona debba svegliarsi il giorno della gara nel modo giusto. Cioè il suo assetto ormonale
deve essere "ideale", un corretto mix di catecolamine, endorfine e anche cortisone. Questo serve a mantenere una velocità elevata senza sentire grossi disagi o soffrire troppo.
Sempre che questo stato non sia ottenuto per via farmacologica!

Public30/09/2014 16:41:20

record

Ma quanto c'entra la chimica? Troppi record e troppo ravvicinati nel tempo. Ho molti dubbi. Mi sembrano persone sempre meno "umane", sempre più inavvicinabili dai comuni mortali in quanto a prestazioni. Ma che hanno quattro gambe o lievitano sull'asfalto? i record del mondo una volta arrivavano magari dopo dieci anni, adesso si ripetono come noccioline. Fate più controlli.

Public01/10/2014 08:47:48

Record

Non posso sapere se questi corridori utilizzano farmaci per ottimizzare il proprio rendimento, ma noto che in Kenia, come in altri Paesi africani, sono a centinaia quelli che corrono forte, e non penso che tutti ricorrano al supporto di farmaci. Tra queste centinaia di forti corridori ci sono quelli che emergono per le proprie doti fisiche.
Vedo dei filmati su come si allenano questi corridori e mi viene spontaneo pensare che molti dei loro meriti vengano da doti naturali e da una capacità di allenarsi che è fuori dal comune.
Ma è anche vero che qualche keniano è stato trovato positivo al doping.

Pizzolato Orlando01/10/2014 10:03:53

record

si ma non sanno nuotare!!

Public01/10/2014 10:08:57

indice metabolico

Ciao Orlando, molto interessante!
Dove hai parlato in modo più approfondito di indice metabolico e delle tue analisi a riguardo?? Me lo fai sapere che vado a leggermelo?
Un abbraccio
Guido Bracchetti

Public01/10/2014 15:12:15

indice metabolico

Sulla mia pagina di FB, ma è una metodica che sto ancora sviluppando al meglio per verificare se posso utilizzarla con efficacia anche su atleti meno efficienti ed evoluti.

Public02/10/2014 06:14:31

indice metabolico

ciao,ho letto gli articoli in cui parli di indice metabolico ma non ho capito bene di che si tratti di preciso.riguarda il rapporto tra il tempo sulla maratona e quello sulla mezza?grazie
daniele

Public02/10/2014 18:32:16

indice metabolico

L'indice metabolico è un valore che è dedotto da una serie di parametri (5) che mettono in relazione la capacità del corridore di esprimere un certo potenziale (dedotto appunto da questi parametri). Maggiore è l'indice metabolico, più elevato è il rendimento, specialmente nelle distanze lunghe.

Pizzolato Orlando04/10/2014 15:17:39

indice metabolico

ah,quindi se ho ben capito unisce i valori di potenza aerobica,capacità aerobica,capacità lattacida,potenza lipidica(quest'ultimo utile per la maratona) e VO2max e ottiene l'indice metabolico?grazie di nuovo
daniele

Public04/10/2014 17:21:45

indice metabolico

Non proprio questi dati. Alcuni si, mentre altri li ho sviluppati prendendo a riferimento altri aspetti valori.

Pizzolato Orlando06/10/2014 05:32:45