16/11/2007

Running Tips 1-10

Running tip 1

Peso corporeo e costo energetico Per un podista essere magro non è solo una positiva situazione estetica, ma è anche una qualità che consente di rendere di più: per ogni chilogrammo in eccesso rispetto al proprio peso forma, si perdono 2,5 secondi al chilometro

Running tip 2

Appoggio del piede Molti podisti pensano che appoggiare il piede a terra senza che ci sia il contatto del tallone sia un'azione da ricercare durante gli allenamenti. E' vero che una corsa con buona spinta sull'avampiede fa correre più forte, ma si tratta anche di un'azione molto affaticante e dispendiosa, che può essere mantenuta per un periodo breve

Running tip 3

Capillari sono i vasi sanguigni più piccoli del corpo umano che trasportano il sangue alle fibre muscolari. Quanto maggiore è la rete di capillari che irrora un gruppo muscolare, tanto più elevata è la disponibilità di ossigeno per i muscoli. Sono le sedute di bassa intensità, e quindi protratte nel tempo, che favoriscono l'ampliamento della rete di capillari

Running tip 4

Indice di massa corporea L'indice di massa corporea di una persona viene calcolato dividendo il peso corporeo espresso in chilogrammi per il quadrato dell'altezza espressa in metri. Questo valore è altamente correlato con il grasso corporeo relativo e permette una stima più esatta dell'obesità

Running tip 5

DOMS E' una sigla che si riferisce al dolore muscolare tardivo. Il mal di gambe in seguito ad uno sforzo elevato si manifesta in maniera più evidente 1-2 giorni dopo. Questo indolenzimento muscolare è associato ad una vera e propria lesione interna del muscolo

Running tip 6

Aumento di peso con gli anni Per motivi metabolici una persona aumenta di peso mediamente di 0,45 kg all'anno dopo l'età di 25 anni, e allo stesso tempo perde 0,2kg di massa magra, il che vuol dire che una persona ogni anno ha un incremento medio di 0,7 chilogrammi di grasso

Running tip 7

Emoglobina pigmento dei globuli rossi del sangue che contiene ferro e trasporta ossigeno ai muscoli. Un livello basso di emoglobina riduce il rendimento nelle prestazioni di resistenza. Va quindi considerata nel contesto delle prestazioni aerobiche e tenuta sotto controllo con le analisi del sangue. L'esame da fare per definirne i valori è definito "emocromo"

Running tip 8

Stretching Le regole da rispettare per far sì che gli esercizi di allungamento diano i massimi effetti sono: 1) eseguire gli esercizi in posizione comoda 2) avvertire una piacevole tensione e non fastidio elevato 3) mantenere la fase di allungamento per 20-30" 4) svolgere gli esercizi con i muscoli già caldi per effetto di un leggero riscaldamento

Running tip 9

Rabdomiolisi I ripetuti impatti dei piedi e delle gambe con il terreno, specialmente se si corre su superfici molto dure, determinano elevate sollecitazioni delle fibre muscolari, che arrivano anche alla rottura (rabdomiolisi). Il forte mal di gambe che si avverte, specialmente alle cosce, dopo un allenamento lungo ed impegnativo, soprattutto se corso su saliscendi, è dovuto proprio a questa sollecitazione elevata

Running tip 10

Soglia Anaerobica E' la velocità di corsa alla quale l'intensità dello sforzo non può più essere mantenuta con l'ossigeno che si assume con la respirazione; per produrre energia l'organismo è costretto a ricorrere al meccanismo anaerobico e ciò causa un aumento di acido lattico

Elenco documenti

16/11/2007

Running Tips 1-10

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Running Tips 11-20

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12/11/2008

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