05/07/2005

[Domande & Risposte] Il lunghissimo e il ritmo

Qual è la giusta “lunghezza” di un lunghissimo? E che ritmo bisogna impostare?


La corsa lunga lenta è il mezzo di allenamento essenziale del maratoneta, perché incrementa l'autonomia di corsa necessaria per coprire lunghe distanze, ma lo è anche per il fondista in genere perché gli consente d'incrementare ulteriormente l'efficienza dei fattori fisiologici aerobici di base. La corsa lunga lenta (o anche lunghissimo) non è diversa dalla corsa lenta per quanto riguarda il ritmo (anche se i podisti meno efficienti la corrono 5-10" al chilometro più lentamente), ma si differenzia nella durata. Per corsa lunga lenta s'intendono quelle sedute la cui durata supera i 90' ed arriva alle tre ore per il maratoneta. Il podista dedito alle ultra maratone può arrivare anche a correre per cinque, sei ore, durante le quali alterna anche tratti di marcia. Per il podista non evoluto (che ovviamente ha pochi adattamenti specifici alla corsa) il lunghissimo è rappresentato anche da un'uscita di soli 40-50'. Con riferimento al ritmo gara di 10km, la corsa lunga lenta si corre 50-60” al chilometro più lentamente.

Orlando Pizzolato

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