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11/01/2022

Il racconto di Michele - Dietiker Neujahrslauf

RUNNERS&WRITERS
Anno 10 - numero 184
Martedì 11 gennaio 2022

Dietiker Neujahrslauf

Eccoci qua, con il primo racconto del 2022: riguarda la prima competizione (ovviamente), la Diesiger Neujahrslauf!
Avevo appuntamento con altri due membri del consiglio direttivo, perché mi ero dato disponibile per fare il volontario allo Stand SMRUN (bisogna che lo faccia, sennò che responsabile marketing sarei!?).
Il divertimento e la gioia per questa prima gara iniziano già sul treno per Dietikon, quando un altro partecipante e socio SMRUN mi vede, mi riconosce, mi viene a salutare a si siede di fronte a me, nello scompartimento.
La cosa mi fa un grandissimo piacere: iniziamo a parlare di svariati argomenti e il viaggio termina velocemente. Andiamo alla fermata dell'autobus, facciamo un rapido acquisto e incontriamo W.. Spontaneamente lo seguo, a piedi (non ho voglia di aspettare l'autobus e, se ricordo bene, il luogo di registrazione della gara non è lontano). Mentre camminiamo non posso evitare di notare la costruzione di una nuova ferrovia (si tratta della Limmattalbahn): fantastico che si continui ad investire in nuove tratte ferroviarie!!
Chiusa la parentesi, arriviamo alla partenza e subito andiamo a posizionarci. Ci sistemiamo, io vado velocemente a prendere il pettorale, a mettere la borsa in guardaroba (dove trovo altri membri del club che erano in Val Tramontina: ci salutiamo calorosamente!), poi torno allo stand e iniziamo a sistemarlo. Siamo pieni di pacchetti di cereali FAMILIA (uno degli sponsor SMRUN), che attireranno molto diversi ragazzini. Depliant circa il club, pubblicità dei campionati europei di Grosseto, le corse inserite nella nostra Laufcup... Ne abbiamo per pubblicizzare.
Nelle due ore lì trascorse ho modo di parlare con diversi podisti e podiste aventi mostrato interesse ad aderire al nostro club. Incrociamo le dita!!
Durante l'ultima ora rimango solo, perché gli altri devono andare a disputare le loro gare: buon divertimento, carissimi! Io partirò alle 14:45
Il tempo scorre veloce. Alle 14:15 ancora nessuno è tornato. Inizio a preoccuparmi: non posso lasciare lo stand incustodito. Alle 14:30 ecco che arriva qualcuno. Appena si reca allo stand, subito saluto tutti e scappo via: devo ancora cambiarmi, il guardaroba è a 200 m di distanza....devo sbrigarmi!
Sono praticamente obbligato a far riscaldamento: arrivo alla partenza due minuti prima del via. Due podisti mi chiedono se adesso partono quelli col pettorale B e C: suppongo di sì, rispondo loro (guardandomi intorno vedo solo gente con pettorale B e C).
Ormai mancano 10 secondi (non mi riallaccio le scarpe, già fatto prima!), bang..... partiti. Sento una forte adrenalina dentro di me, inizio a correre spedito con tanta gioia nel cuore (non era la stessa sensazione provata a La Neuveville: oggi va molto meglio!).
La gara sarà lunga 12.1 km e 155 m di dislivello positivo.
Corriamo in rettilineo, su una lunga strada asfaltata: prima si chiama Spreitenbacherstrasse, al primo incrocio diventa Fondlistrasse, le gambe circolano veloci, iniziano già i primi sorpassi senza forzature. Occorre che trovi il mio ritmo, lo mantenga costante e lo rispetti.
Arriviamo a Spreitenbach (lo sfioriamo appena), giriamo a sinistra in Fluestrasse, ancora a sinistra e il percorso diventa sterrato. E' decisamente fangoso (sorpasso alcuni atleti già sporchi, chissà come sarò anche io alla fine della gara!!!). Qui inizia la bella salita e chiaramente la mia velocità diminuisce leggermente. Entriamo in un bel bosco e passiamo accanto al Franzosenweier. Il terreno è sempre in salita, sterrato e fangoso. Attenzione anche a non scivolare!
Usciamo dal bosco e lo costeggiamo.
Ah, dopo una salita cosa c'è? La discesa!! E qui il percorso torna ad essere asfaltato! La velocità aumenta, continuo a far girare bene le gambe (evitiamo di sbattere i piedi per terra con troppa forza: si corre il rischio di infortunarsi), veloce, veloce, sempre più veloce, supero altri atleti, arrivo ad una curva strettissima, sulla ghiaia. Attenzione, frena!!
Entriamo in Eichstrasse. Benone. Ora un altro bel rettilineo asfaltato, rallenta che c'è il ristoro, bevi solo dell'acqua (come già fai agli allenamenti: l'Isostar bevilo alla fine!) e continua a correre. Forza, su!
Girata a sinistra in Ziegelägertenstrasse, accelero approfittando della leggera discesa (anche qui fangosa), poi a sinistra, di nuovo in Spreitenbacherstrasse. Adesso dobbiamo ricalcare il percorso fatto prima: infatti avevo notato cartelli indicanti km diversi da quelli che stavamo correndo. Cerco di mantenere la velocità costante e ripercorro le stesse strade di prima. La seconda volta, la salita mi fa sentire che le energie sono un po' calate. Normale. Rimango concentrato sul percorso e mi godo un po' il bellissimo bosco ove ci troviamo. E, una volta usciti da esso, ho modo di dare un'occhiata intorno. Di qua e di là ci sono dei leggeri strati di neve: speriamo che ne scenda ancora.
Ecco che ritorna la terribile curva stretta: ora che le gambe sono più stanche è più che mai opportuno controllarle. Freno un po' di più e riacquisto velocità. Di nuovo il ristoro in Eichstrasse, a sinistra in Ziegelägerstrasse e poi accelerata, ché manca poco ormai. Girata a destra in Sucherstrasse. Cerco di immaginare dove possa essere l'arrivo, ma è meglio rinunciare, sono sforzi mentali inutili. Tengo la velocità al massimo, forza che il traguardo si fa sempre più vicino. Ecco, laggiù. Girata a destra e poi scatta avanti negli ultimi 100m. Sembrano infiniti. Forza gambe, ci siamo quasi....sempre più vicino.....sempre più grande.....che ora è....tagliato il traguardo!!! Devo aver fatto la gara in circa 49 minuti. Le analisi più tardi e in privato.
Vado a prendere qualche bevanda, brindo ad altri podisti....un ragazzo francese (che aveva quasi sempre corso appresso a me durante la gara, per poi scattare via verso gli ultimi km) mi si avvicina e mi ringrazia per averlo aiutato a trovare il suo ritmo. Involontariamente oggi sono stato anche peace maker di un atleta e l'ho aiutato a svolgere una buona gara. Una sensazione bellissima, una vittoria per tutti e due! Una vittoria che vale più di qualsiasi medaglia! Costui mi chiede anche quale sia la mia specialità: io gli rispondo che sono no Sky-runner, ciò uno di quei matti che amano correre in montagna! Non solo: gli faccio presente che sto preparando i campionati europei di mezza maratona a Grosseto e quelli Trail in Francia. Ho dunque modo di parlargli un po' del nostro club, di cosa facciamo, cosa offriamo, gli lascio i depliant trovati allo stand e lo invito a venire a Bermgarten, per la nostra prossima corsa in Laufcup.
E con questo saluto tutti voi, amici lettori podisti, e anche a voi, salvo imprevisti, do appuntamento a Bremgarten in Argovia (da non confondere con Bremgarten bei Bern) per un altro fantastico weekend podistico.
Vi aspetto!

altri racconti di Michele:
Il racconto di Michele - Rheinfelden Laufstag
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Il racconto di Michele - Maratona di Berlino 2016: la grande vittoria contro tutte le avversità
Il racconto di Michele - Maratona di Losanna: il più grande successo podistico del 2015
Il racconto di Michele - Maratona di Zurigo 2017

Michele Brugnatti

Italiano, da aprile 2011 sono residente in Svizzera (e perfettamente integrato), appassionato maratoneta da settembre 2012, da settembre 2013 allenato da Orlando, da gennaio 2015 scrittore e traduttore multilingue, da febbraio 2020 responsabile marketing presso www.smrun.ch
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www.michelebrugnatti.com



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