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Per tutti quelli che amano correre

Tutta l'esperienza e la passione di una vita di corsa.
Io apro le strade che gli altri percorrono

maggio 2011

02/05/2011

Le mie analisi del sangue

Incontro amici che vedo solo occasionalmente e mi chiedono se corro ancora. Percorrendo strade isolate, non solo per evitare l’inquinamento (al mattino presto penso - e spero - che sia molto ridotto) ma anche per stare in compagnia dei miei pensieri, è difficile vedermi correre. Un po’ come un solitario animale del bosco, passo l’asfalto solo per la necessità di procedere oltre.
E’ difficile convincere gli amici che corro ancora perché mi piace, e perché partecipo ancora a qualche gara, e quindi maschero una risposta di circostanza con una motivazione di maggior impatto: corro per la salute. E’ un’affermazione con la quale etichetto tante ragioni: non ingrassare, stare in forma, controllare il livello del colesterolo ed altro ancora, perché per me stare bene vuol dire non aver problemi fisici.
La scorsa settimana ho avuto l’occasione di fare le analisi del sangue ed ho verificato che i valori sono nettamente superiori a quelli di anni fa, quando mi allenavo con rilevante impegno. Mi riferisco ai dati correlati alle prestazioni di resistenza. Eccoli (il primo valore è relativo al 2011, il secondo al 1986): globuli rossi (5,3/4,6); emoglobina (15,5/13,5) ematocrito (47,5/39,6).
Avevo rilevato questa tendenza già da qualche hanno, quando avevo ripreso a fare le analisi del sangue perché mi allenavo di più, e sapendo delle difficoltà del mio corpo a fare scorte di ferro, volevo tenere sotto controllo questo minerale.
Per fortuna, non ho più la preoccupazione di assumere ferro per integrare le perdite, senza dubbio causate dall’elevato consumo per i tanti chilometri che percorrevo. Nel periodo in cui ho fatto le analisi percorrevo poco più di 100km la settimana, un carico pari a meno della metà rispetto a quando correre era il mio lavoro. E’ evidente che la tanta corsa debilitava il mio organismo e che ora percorrere 18 chilometri di media per seduta non è più una sollecitazione fisicamente negativa.
Questo aspetto conferma inoltre che per il mio corpo non c’è la necessità di ricorrere ad integrazioni particolari: non mi sento debilitato, neppure dopo allenamenti impegnativi, e quindi sono contento di verificare che correre fa ancora bene al mio corpo.
Chissà se corressi 50km la settimana, la situazione fisica sarebbe ancora migliore rispetto all'attuale?


Orlando



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Commenti

le mie analisi

Davvero interessante questo post. Vi è quindi un rapporto tra km al mese e salute, Nel senso che che se corro di più non è detto che debba stare per forza bene, (ho amici in squadra che lo pensano) Immagino inoltre che sia varia da persona a persona, da allenamento ad allenamento. Ma il dato è certamente molto interessante, avendolo tu inquadrato anche temporalmente. Quasi venticinque anni sono tanti. Ciao. Oberdan

piazzi oberdan02/05/2011 11:57:54

Analisi del sangue

Mi interessa molto l'argomento perché vorrei effettuare delle periodiche analisi del sangue (sono leggermente anemico), ma mi piacerebbe sapere in quanti e quali periodi è più opportuno effettuare i prelievi. Ciao e grazie, Giovanni

Public02/05/2011 16:18:17

Analisi del sangue

@giovanni
A questo indirizzo trovi una newslettere specifica
http://www.orlandopizzolato.com/icom/cerca.php?tcerca=sangue

Pizzolato Orlando02/05/2011 16:32:27

fisiologica emodiluizione

un buon allenamento comporta l'aumento del volume plasmatico che di solito fa diminuire i parametri di concentrazione indicati

facendo due conti i valori del 1986 sono fisiologicamenti inferiori del 13-16% rispetto a quelli odierni: eri in salute allora che correvi moltissimo, sei in salute adesso che corri molto

i miei parametri odierni sono stabili e confrontabili con i tuoi http://enricovivian.blogspot.com/2011/02/w062011-calcaterrite-2.html dopo aver patito anch'io nel passato forme di anemia sideropenica che adesso non mi sfiora neanche nel pensiero

Public02/05/2011 20:08:56

le mie analisi

A me la corsa produce sistematicamente un abbassamento di tutti i valori dell'emocromo. Per esempio sto costantemente a 11 di emoglobina, nonostante reintegri di ferro e vitamine. I globuli rossi sono sempre troppo scarsi. Ma è possibile che la corsa debba prosciugare in questo modo le scorte di ferro? In passato ho avuto valori anche molto più bassi. Come si fa a rientrare in un range anche "quasi" normale?

Public03/05/2011 08:55:20

le mie analisi

E' probabile che gli allenamenti impegnativi portino ad una situazione di elevata carenza di ferro e ad un abbassamento dei valori dei globuli rossi, specialmente se il carico è elevato. Puoi quindi richiedere al tuo medico un'assistenza farmacologica specifica.
Per il ferro, valuta se nella tua alimentazione ci sia un'adeguata presenza di alimenti contenenti ferro del tipo "eme".

Pizzolato Orlando03/05/2011 16:54:17

le mie analisi

Grazie, comunque seguo già costantemente le indicazioni del mio medico, purtroppo forse l'unico rimedio sarebbe quello di fermarsi un pò, ma come si sa è difficile rinunciare al proprio passatempo preferito e a volte la salute ci rimette un pò invece che beneficiarne. Per non parlare degli effetti anche sul sistema immunitario. Con ciò non voglio dire che la corsa sia deleteria per il fisico però forse abbisogna di un controllo aggiuntivo che in condizioni normali non è necessario (almeno per me).
Andrea

Public06/05/2011 09:28:33

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